REGIONE, DE CORATO: “NELL’INNO DI MAMELI IL RIFERIMENTO AL CARROCCIO”

mameli“Visto che tutte le regioni hanno una loro bandiera e che il nostro Statuto lo prevede, che si adotti finalmente la bandiera della Regione Lombardia. Ma la nuova bandiera non può essere in tutto simile a quella con la croce rossa su sfondo bianco del Comune di Milano. Immaginiamo di vederle sventolare insieme: i cittadini le confonderebbero. E pensiamo alla perplessità, oltre che degli italiani, anche degli stranieri! La bandiera della Regione Lombardia deve essere originale e rappresentare tutto il territorio regionale. La rosa camuna, ideata tra gli altri da Bruno Munari e Bob Noorda, è un simbolo indovinato e da 40 anni identifica la Lombardia in tutto il mondo. Per quanto riguarda l’istituzione della festa regionale lombarda in occasione del 29 maggio, ricorrenza della Battaglia di Legnano, faccio notare come esponente di Fratelli d’Italia che l’Inno di Mameli contiene già l’esplicito riferimento alla città lombarda: dall’Alpe alla Sicilia, recita l’inno, dovunque è Legnano. Lo ricordo con orgoglio, rilevando che nessuno inventa nulla, visto che il nostro Inno nazionale, scritto nell’Ottocento, racchiude il riconoscimento al luogo dove i Comuni lombardi

ROM MONTE BISBINO, DE CORATO: “GRAZIE AL GENIALE PGT DI PISAPIA ALTRI SOLDI AI ROM PER PAGARE CASE ABUSIVE”

“Ho pronta una doppia interpellanza urgente, una per il Comune e una per la Regione, per la vergognosa questione dei maxi-indennizzi ai rom per demolire le loro case abusive di via Monte Bisbino, dove passerà una strada strategica per l’Expo.
In Regione chiederò all’assessore Maurizio Del Tenno come sia possibile dare fino a 50mila euro ciascuna  per abbattere delle case abusive. Oltretutto l’esproprio è necessario per realizzare una strada fondamentale per l’Expo, quindi di pubblica utilità.
Altro che pagarli, su quei nomadi pendono denunce penali e procedimenti in atto per costruzioni abusive: prima di dargli dei soldi, restituiscano loro quello che devono al Comune tra multe, danneggiamenti e processi. Non se ne parla di  indennizzi per case fuorilegge costruite da gente che si è stabilita lì per delinquere (numerose sono le proteste dei residente del quartiere, con denunce di danneggiamenti e furti), sparare e tirare sassi (un anno fa ci fu una maxi-rissa pericolosissima ai bordi della strada) e costruire a piacimento in barba a tutte le leggi.
In Comune invece presenterò un’interpellanza urgente per chiedere perché nel maggio 2012 (grazie al Pgt della Giunta Pisapia) quei terreni sono diventati edificabili, aumentando così il valore dell’area. Questo regalo (uno tra i tanti che il Comune fa ai rom) alle famiglie che hanno costruito abusivamente, senza mai neanche condonare, è inspiegabile e ha permesso loro di rinegoziare l’indennizzo a spese della Regione”

LUDOPATIE, DE CORATO: “NUOVI LIMITI PER CONTRASTARE LA PIAGA DEL GIOCO

“Dedichiamo questa iniziativa a Mario Castaldi il ragazzo diciannovenne di
Ischia che si è suicidato lanciandosi da una scogliera. Nel biglietto
scritto prima di morire il perché del suo gesto: “Mamma scusa, ho sciupato
soldi al gioco.” Una tragedia che ha commosso tutta l’Italia, la sintesi
drammatica di una emergenza nazionale dilagante che nella crisi colpisce
soprattutto i più deboli, coloro che cercano nel gioco la soluzioni alle
difficoltà economiche e invece rovinano se stessi e i propri familiari. Di
fronte a tutto questo non si può rimanere indifferenti. In Regione abbiamo
presentato una legge contro la ludopatia per introdurre interventi
concreti. Tra le proposte, il divieto di autorizzare  la presenza di locali
adibiti al gioco d’azzardo in un raggio di 500 metri da scuole, luoghi di
culto, impianti sportivi e centri giovanili. Il progetto prevede una tassa
straordinaria sulle attività del gioco d’azzardo finalizzata a finanziare
il recupero dei soggetti patologici e controlli ricorrenti di équipe
formate da agenti di polizia locale e psicologi dell’Asl. Per noi questa
legge regionale è una priorità assoluta. Intervenire sui Pgt è fondamentale
per arginare questo fenomeno dilagante. In Italia sono 700.000 le persone
colpite da ludopatia. Nel 2011 il giro d’affari è stato di 10 miliardi di
euro. C’è il problema più visibile dei locali dove si gioca alle slot
machine, ma anche quello sommerso e più subdolo del gioco on line. Occorre
un intervento a 360° che coinvolta anche il Governo perché vari ulteriori
misure e si faccia fronte comune contro una piaga sociale gravissima.”

REGIONE, DE CORATO: “SI’ AL PIANO DI SVILUPPO, MA OBIETTIVI CONCRETI: IL 75% DELLE TASSE RIMANE GIA’ IN LOMBARDIA”

“Il Piano di Sviluppo può tradursi in opportunità di crescita per la Lombardia. È un programma ambizioso, come è giusto che sia, perché dobbiamo avere il coraggio di sfidare la crisi. Il nostro voto è ‘sì’, offriremo un contributo costruttivo, ma non faremo mancare le critiche. La prima riguarda il famoso 75% di tasse che per la Lega dovrebbero essere trattenute sul territorio lombardo. La verità è che vi rimane già circa il 66%, una percentuale non lontanissima da quella rivendicata da Maroni e inserita nel PRS come un grande traguardo. È una correzione, la nostra, che abbiamo espresso più volte e che risale alle conclusioni dell’assemblea nazionale An di Verona nel lontano 2001!

Invece il problema rimane che in Italia paghiamo troppe tasse. È su questo che dobbiamo lavorare insieme: abbassare la pressione tributaria per sostenere le famiglie e far ripartire le imprese. Su questo possiamo fare una battaglia congiunta: basta tartassare i lombardi, come fa Pisapia a Milano. Possiamo incidere sull’economia, Maroni ha fatto il punto sui primi 100 giorni ed è un bilancio positivo, penso all’anticipo dei fondi per finanziare la cassa integrazione, alla moratoria sui centri commerciali per dare un po’ di respiro al piccolo commercio, alla legge che proroga i termini per il Pgt dei Comuni e sblocca 3.000 cantieri edili, alla sospensione dei nuovi ticket sanitari per 1,2 milioni di euro che rimarranno nelle tasche dei cittadini. Una nuova legge regionale dimezza le spese dei gruppi consiliari con un risparmio di 14,5 milioni di euro all’anno. La Regione sta lavorando bene. Sul Programma di sviluppo hanno espresso parere favorevole le associazioni di categoria, da Confindustria ai commercianti, gli artigiani, agli esercenti fino a Confcooperative. L’impegno è quello della vicinanza al territorio: la Regione è un’istituzione che i cittadini vedono come qualcosa di distante da loro, un’entità astratta. Invece noi dobbiamo essere al fianco dei lombardi, dobbiamo far sentire che ci siamo, che siamo al servizio della collettività. Lo faremo: meno parlarsi addosso, come fa il centrosinistra, più fatti e presenza sul territorio.”