LEGGE MERLIN, DE CORATO: BASTA FALSO MORALISMO, REGOLE NUOVE PER IL MESTIERE PIU’ ANTICO DEL MONDO

“Sono vent’anni che porto avanti questa battaglia. Ho presentato anche un progetto di legge in Parlamento. La legge Merlin è arcaica, risale a 56 anni fa, non può dare risposte alla realtà che viviamo oggi. Capisco che Formigoni possa avere un’idea diversa dalla nostra, ma so per esperienza che se non imprimiamo un’accelerazione rischiamo il protrarsi all’infinito del dibattito senza raggiungere alcun risultato. La prostituzione non si può abolire, questo credo che sia chiaro a tutti, però possiamo disciplinarla. E’ quello che vogliamo fare nell’interesse dei cittadini che in alcune zone di Milano subiscono quotidianamente la presenza di prostitute e viados sotto casa e nell’interesse delle stesse prostitute che sono letteralmente nelle mani del racket e della criminalità. Agli esponendi del Pd chiarisco che la nostra iniziativa è a costo zero. Dovrà essere approvata dal Consiglio e poi dovrà interessare i cinque Consigli regionali oppure passeremo alla raccolta di firme. Ma, ripeto, non c’è alcun onere per i cittadini. Tra l’altro la sinistra in Francia con Hollande sta affrontando proprio in questi giorni il problema della prostituzione in strada. Al confronto la sinistra italiana è bacchettona e retro. La prostituzione, così come è oggi, significa traffico di esseri umani, significa alimentare la criminalità organizzata, significa tollerare che le minorenni siano vendute e trattate come schiave. Tutto questo accade sotto i nostri occhi, non serve andare in periferia, proprio qui intorno alla sede della Regione dopo le 22 è possibile rendersi conto di un problema che è sociale, di degrado urbano, di legalità. Le donne sulle strade sono tutte straniere, sono le più deboli, quelle più sfruttate. E oggi la prostituzione è anche quella maschile, lo dico per far capire come sia cambiato questo mondo dai tempi della Merlin. Ci vuole coraggio e determinazione, ma andiamo avanti.”

ALER, DE CORATO: BENE LEGGE REGIONE, CON PROPOSTA FDI OSSERVATORI PER LA LEGALITA’

“Siamo favorevoli al progetto di legge per la trasformazione dell’Aler e abbiamo promosso una proposta per monitorare le problematiche relative alle occupazioni abusive, alle morosità e alle assegnazioni degli alloggi.

Abbiamo proposto l’istituzione degli Osservatori per la legalità e la trasparenza attraverso un emendamento che verrà riformulato dal relatore con la versione definitiva dei componenti che dovranno creare questi Osservatori presso ogni Aler.

Ne faranno parte:

-       il Presidente Aler

-       il Direttore Generale

-       i cinque Sindaci o loro delegati dei Comuni delle Aler di competenza

-       tre Comandanti della vigilanza urbana o loro delegati

-       un rappresentante del Coordinamento del comitato inquilini

-       due rappresentanti delle organizzazioni sindacali più rappresentative del territorio

L’iniziativa è a costo zero, poiché la partecipazione agli Osservatori è a titolo gratuito. In questo modo crediamo di aver contribuito a sottolineare un problema di trasparenza e di legalità che va affrontato:  occupazioni senza titolo conseguenti alla mancanza di requisiti di permanenza negli alloggi, sicurezza, abusivismo, morosità… Crediamo di aver contribuito con la nostra proposta a porre le basi per un approfondimento di queste tematiche, finora molto trascurate, nell’ottica di trovare soluzioni efficaci”.

FESTA 29 MAGGIO, DE CORATO: “DATA CENTRALE PER L’UNITA’ D’ITALIA, BATTAGLIA DI LEGNANO NELL’INNO DI MAMELI”

“Istituire la Festa regionale della Lombardia il 29 maggio, giorno della storica battaglia di Legnano, significa riconoscere quell’evento come centrale nella storia della Lombardia e centrale anche in quella dell’Italia e dell’Unità d’Italia. Alla battaglia di Legnano fa riferimento l’Inno di Mameli nei versi «Dall’Alpi a Sicilia dovunque è Legnano». Grazie a questa storica battaglia, Legnano è l’unica città, oltre a Roma, a essere citata nel nostro Inno Nazionale, Inno che viene scritto nel 1847 nel clima di fervore patriottico del nostro Risorgimento, cioè nato per celebrare l’Unità d’Italia. Su questo vorrei fare chiarezza per superare i luoghi comuni: la legge per istituire la Festa regionale del 29 maggio non va considerata come una vittoria politica della Lega Nord. E’ invece il riconoscimento di un momento importante della storia della Lombardia ma anche della storia dell’Italia intera. Come Fratelli d’Italia, insieme anche alla Lega, abbiamo proposto una legge per promuovere la conoscenza dei fatti relativi alla Prima Guerra Mondiale, con la valorizzazione dei percorsi, delle fortificazioni, dei monumenti che la ricordano. Con lo stesso spirito diciamo sì alla istituzione della Festa regionale il 29 maggio, che non avrà oneri per la Regione. La resistenza intorno al Carroccio è un evento di grande valore simbolico. Sotto la bandiera della coalizione, i soldati lombardi, in inferiorità numerica, hanno resistito contro un esercito superiore e per di più a cavallo. Siamo orgogliosi di questo passato e vogliamo che lo siano anche i giovani di oggi e quelli di domani”.

BORSE STUDIO, DE CORATO: “PRINCIPIO RESIDENZIALITA’ NON DISCRIMINATORIO MA PER PREMIARE IL TERRITORIO”

“Il Gruppo Fratelli d’Italia è favorevole al Pdl sulle borse di studio, ma riteniamo di dover fare una precisazione rispetto al requisito della residenzialità, un criterio che premia chi risiede e studia nelle città e nelle università lombarde. Partendo dalla Corte Costituzionale, la quale stabilisce la non incostituzionalità del requisito della residenza, purché sia coerente con i principi che il legislatore intende proseguire, riteniamo che, nel nostro caso, il requisito della residenza sia, evidentemente, una scelta politica, ma non dal punto di vista dell’identità culturale discriminatoria, come alcuni vorrebbero pensare, si tratta a nostro parere della volontà di agevolare i residenti sul territorio. Il nostro dovere è quello di tutelare i cittadini lombardi perché la Regione è la loro Istituzione di riferimento”.

ALER, DE CORATO: “DA FRATELLI D’ITALIA SOSTEGNO A RIFORMA GOVERNANCE NEL SEGNO DELLA TRASPARENZA”

“Aler va riformata ponendosi come obiettivo l’attenzione ai bisogni dei cittadini e al rigore dei conti. Fratelli d’Italia è a favore della riforma della governance. Abbiamo voluto offrire un contributo concreto per la trasparenza e la virtuosità dell’azienda. Ma va approvata al più presto la riforma complessiva dell’Aler, intervenendo sulle criticità che hanno prodotto gravi problemi, nodi che recentemente sono venuti al pettine mettendo a rischio la stessa sopravvivenza dell’azienda”.

REGIONE, DE CORATO: PER AIUTARE PICCOLI NEGOZIANTI ALER DIA LOCALI SFITTI A CANONI CALMIERATI

“La crisi ha causato la chiusura di numerosi esercizi commerciali soprattutto medio-piccoli, perché la domanda si polarizza tra la scelta di prodotti molto a buon mercato e quella di prodotti extralusso.
E’ doveroso intervenire. Tra le iniziative previste dalla Regione, come Fratelli d’Italia abbiamo inserito un emendamento che a nostro avviso consente di dare un contributo di concretezza alla proposta oggi in discussione. Il punto riguarda la promozione di iniziative, in accordo con ALER e con i Comuni, per favorire l’accesso, nei locali a oggi sfitti, di negozi di vicinato, realizzando fasce di canoni calmierati. Perché non aprire un negozio laddove ci sia un locale sfitto di Aler? Perché tenerlo vuoto e non darlo in affitto, a un canone adeguato, a chi vorrebbe avviare un’attività?
Dobbiamo pensare che un negozio all’interno di un centro commerciale costa mediamente 36mila euro l’anno (per un locale di 100 mq circa) con punte di 90mila euro. Un dato preoccupa molto: per ogni nuovo posto di lavoro nella grande distribuzione se ne perdono cinque nelle piccole e medie imprese. Insomma, è giusto rivedere le normative. Grande distribuzione e piccolo commercio possono convivere, a patto che la bilancia non penda troppo dalla parte dei grandi centri commerciali come è stato in passato.
Bene anche l’emendamento che si occupa delle piccolissime realtà, chiedendo maggiori tutele per le postazioni di vendita di souvenir nel centro di Milano. I chioschi regolari sono preziose realtà storiche che non vanno perse.
Nel contempo, come azione parallela, bisogna offrire un sostegno nella lotta alla illegalità. Ieri si è tenuta la giornata della legalità organizzata da Confcommercio. Secondo le stime l`80% delle imprese si ritiene danneggiata dai fenomeni illegali e 3 imprese su 4 denunciano una riduzione di ricavi. Abusivismo e contraffazione costano al settore del commercio al dettaglio complessivamente 17,2 miliardi di euro all’anno di fatturato, con una perdita di imposte dirette e contributi pari a 1,5 miliardi. In totale è quantificata una perdita pari a 3,8 miliardi di euro di Pil”

STRAGE DI NASSIRYA, DE CORATO: “HO CHIESTO MINUTO DI SILENZIO DOMANI A PRESIDENTI CONSIGLIO COMUNALE E REGIONALE”

“Dieci anni fa, il 12 novembre 2003, avveniva l’attentato di Nassirya. Rimasero uccise 28 persone: 19 italiani impegnati nella missione ‘Antica Babilonia’ e 9 iracheni. Tra le vittime italiane, 12 erano carabinieri, 5 erano militari dell’esercito e due civili, un regista e un cooperatore internazionale. I feriti furono 58. Un camion pieno di esplosivo con a bordo due attentatori suicidi esplose facendo saltare in aria il deposito munizioni della base italiana e provocando una immane tragedia. Il ministero della Difesa ricorda la strage dei nostri connazionali celebrando la “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”. Per l’occasione, insieme all’assessore Viviana Beccalossi e al consigliere Francesco Dotti, come Capo-gruppo di Fratelli d’Italia in Regione ho chiesto al Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo di commemorare domani in Aula i nostri Caduti con un minuto di silenzio. In Comune, in qualità di Vice-presidente del Consiglio e d’accordo con il Capo-gruppo FdI Marco Osnato, ho trasmesso la stessa richiesta al Presidente Basilio Rizzo”.

SEVESO, DE CORATO: NIGUARDA MAI PIU’ SOTT’ACQUA GRAZIE ASSESSORE BECCALOSSI

“Oggi siamo arrivati a un punto decisivo per la realizzazione delle opere necessarie a proteggere il territorio milanese dalle esondazioni. In particolare sono state prese decisioni importanti su Niguarda che praticamente va sott’acqua ogni volta che vengono giù due gocce d’acqua. Grazie all’assessore regionale Viviana Beccalossi (FdI), oggi, nel corso di un vertice con Comune e Provincia, è stato deciso un piano di intervento urgente che riguarderà diverse aree di Milano, un sistema di protezione integrato, nel quale spicca come opera strategica la vasca di laminazione del Seveso a Senago. Complimenti all’assessore Beccalossi per lo spirito di iniziativa e per la concretezza. Fosse stato per Pisapia e Maran il quartiere di Niguarda sarebbe anche potuto andare a mollo all’infinito. Per fortuna è intervenuta la Regione”.

REGIONE, SETTIMANA EUROPEA, DE CORATO: DA FDI PROPOSTE PER RIDISTRIBUZIONE IN AMBITO UE DEI PROFUGHI E PROPOSTE SU EXPO

“Dobbiamo fare in modo che la “Settimana europea”, che si tiene in Consiglio regionale, lasci un segno concreto anche in vista del semestre italiano di presidenza UE che partirà da luglio 2014. Oggi votiamo una Risoluzione che riguarda le politiche dell’Unione europea di maggiore interesse per la Lombardia. Come Fratelli d’Italia siamo stati in prima linea nella definizione di alcuni passaggi della risoluzione: in tema di immigrazione abbiamo proposto un emendamento in Commissione che è stato approvato e inserito nel testo definitivo.
Nel nostro testo chiediamo:
- la revisione immediata degli accordi di “Dublino 2” attraverso la modifica della previsione che lascia in capo allo “Stato di primo arrivo” tutte le incombenze di assistenza, accoglienza e verifica dei requisiti per la concessione dello stato di rifugiato.
- l’introduzione del principio della redistribuzione obbligatoria dei richiedenti asilo, mentre oggi è prevista solo una redistribuzione facoltativa. Adesso il Regolamento Eurodac scarica tutta la responsabilità sullo Stato dove per la prima volta il richiedente asilo ha messo piede nell’Unione Europea (cioè in Italia!).
Se questo non avverrà, ci terremo il sistema attuale: tutte le spese a noi, e tutti i vantaggi di una manodopera a buon mercato ai Paesi del Nord. La Risoluzione propone inoltre la compartecipazione economica e operativa della UE alle spese sostenute dall’Italia in materia di politiche immigratorie e di contrasto alla criminalità e agli scafisti. Tutti i temi contenuti nella Risoluzione sono di estrema importanza per lo sviluppo della nostra Regione. La risoluzione chiede anche che la Giunta solleciti il Governo affinché gli investimenti non continuino a essere inclusi nel Patto di Stabilità. Per quanto riguarda Expo 2015 è opportuno sensibilizzare l’Unione Europea sulla rilevanza che potrà avere l’evento per l’Europa, l’Italia e la Lombardia. L’Europa spesso viene vista come un ostacolo, come un problema. Deve invece sempre più essere un alleato della nostra crescita e del nostro sviluppo”.

REGIONE, DE CORATO: “SU STAMINA POSIZIONE TRASPARENTE DELLA MAGGIORANZA”

“Abbiamo votato a favore della mozione sulla sperimentazione Stamina concordando con le motivazioni dell’assessore Mantovani. Non credo che coloro che oggi in Aula si scagliano contro la mozione avrebbero ripetuto le stesse cose davanti ai genitori che hanno manifestato qui davanti al Consiglio regionale. Francamente abbiamo ascoltato una reazione del centrosinistra sproporzionata rispetto al contenuto della mozione. Non partecipare al voto è anch’essa una decisione sproporzionata perché significa rifiutare di confrontarsi con un tema che i cittadini ci sottopongono e rispetto al quale l’Aula del Consiglio cerca una soluzione che sia razionale ed eticamente corretta. Considero il nostro voto un dovere morale. Dobbiamo inoltre tutelare, come ha detto l’assessore Mantovani, gli operatori sanitari che si trovano ad affrontare tutti i giorni questo problema perché soggetti ad ordinanza dell’autorità giudiziaria per completare i trattamenti terapeutici in corso.”