MARO’, DE CORATO: MISSIONE INDIANA ASSESSORE FAVA NON OPPORTUNA IN QUESTO MOMENTO. PIU’ SOLIDARIETA’ AI NOSTRI FUCILIERI

“Mentre i nostri maro’, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sono trattenuti in India da due anni e adesso rischiano di essere processati secondo una legge che prevede la pena di morte, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava è in missione economico-istituzionale con alcune imprese lombarde proprio in India, a Mumbai, per partecipare a una fiera e promuovere il nostro settore agro-alimentare. Il tutto nell’ambito di un progetto che vede capofila Regione Lombardia, coordinato da Ice e sviluppato con altre Regioni italiane. Apprendiamo che non sono mancati incontri dell’assessore Fava con i rappresentanti istituzionali della regione di Mumbai, come il ministro dell’Agricoltura e il ministro dell’Alimentazione. E’ un’iniziativa che lascia molto perplessi alla luce della mobilitazione in atto a tutti i livelli per risolvere l’intricata vicenda dei due maro’. Mi chiedo se l’assessore Fava ritenga opportuna la sua presenza in India considerata la drammatica condizione dei nostri soldati e le importanti iniziative rilanciate da tutti i media per cercare di riportarli a casa, con manifestazioni e presidi di protesta organizzati in particolare a Milano. Proprio oggi ne sono in programma due (di Fratelli d’Italia e Forza Italia) nei pressi di palazzo Clerici, dove si terrà un ricevimento per la Giornata nazionale della Repubblica dell’India. In segno di dissenso non vi prenderanno parte molti rappresentanti delle istituzioni locali. Non credo sia una scelta coerente né solidale verso i nostri due soldati ignorare fatti così rilevanti per stringere accordi commerciali e fare affari con le imprese indiane.”

MARO’, DE CORATO: SCHIERAMENTO IMPONENTE FORZE DELL’ORDINE A PALAZZO CLERICI, PERCHE’ PAURA PER NOSTRO PRESIDIO PACIFICO?

deco marò foto“La nostra manifestazione a sostegno dei maro’, trattenuti in India da due anni e che rischiano di essere processati secondo una legge che prevede la pena di morte, è assolutamente pacifica. Vi partecipano insieme rappresentanti delle istituzioni e cittadini e vuole essere una testimonianza concreta della nostra solidarietà a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Non c’era bisogno di ricorrere a uno schieramento così imponente di forze dell’ordine intorno a Palazzo Clerici, dove si tiene la festa per la Giornata nazionale della Repubblica indiana e dove avremmo voluto esprimere (ripeto, pacificamente) il nostro dissenso. Per noi non c’è niente da festeggiare, come recita anche lo striscione dei manifestanti, se non vengono liberati i nostri soldati. Credo che su questo siamo tutti d’accordo. Perché allora tanta paura e ostilità nei confronti del presidio di oggi? Eppure siamo tutti italiani e tutti vogliamo riportare a casa i nostri due soldati.”

FUOCHI S. ANTONIO, DE CORATO: SONO TRADIZIONE INNOCUA E DA TUTELARE, GRILLINI PENSINO A COSE SERIE

“I falò di Sant’Antonio sono una tradizione antica e non fanno male a nessuno. Davvero i 5 Stelle non hanno altro a cui pensare se non a vietare un’usanza innocua e alla quale i cittadini sono affezionati? Non hanno qualcosa di più serio su cui concentrarsi? L’inquinamento in Lombardia c’entra ben poco con i fuochi delle feste popolari che durano non più di un quarto d’ora. In realtà l’inquinamento dipende dalla mancanza di provvedimenti adeguati su larga scala, che coinvolgano tutta la Pianura Padana. Un immobilismo di cui è esempio la politica di Pisapia con le sue misure miopi e circoscritte come Area C che riguarda solo il centro di Milano o le domeniche a piedi che costano 250mila euro l’una ma non incidono minimamente sulla qualità dell’aria. L’unico a promuovere misure che coinvolgano tutto il bacino padano è Maroni. Per il resto ci affidiamo ancora al Dio Pluvio. La tradizione dei falò di gennaio va salvaguardata e noi lo faremo.”

POLIZIA REGIONALE, DE CORATO: BENE RIFORMA ANNUNCIATA DA MARONI. NASCE MODELLO LOMBARDIA PER LA SICUREZZA

“Siamo favorevoli alla riforma della polizia locale annunciata oggi da Maroni. E’ necessario un coordinamento tra le diverse polizie locali della Lombardia e con le altre forze dell’ordine. L’obiettivo è una maggiore efficienza nel presidio del territorio. La polizia locale è la quarta forza di polizia. Fu l’attuale Presidente della Repubblica Napolitano, allora ministro dell’Interno, nel 1998 a stabilire che la polizia locale diventava quarta forza di polizia. Occorre rafforzare questo ruolo attraverso un coordinamento tra le diverse polizie locali regionali e integrarlo con quello della polizia, dei carabinieri e della protezione civile per avere a disposizione un’unica organizzazione che si muove in modo coordinato quando c’è un’emergenza o anche solo nella quotidianità per offrire un livello adeguato di sicurezza ai cittadini. Sono queste le linee di indirizzo per la formazione della nuova polizia regionale. La Lombardia sarà un modello virtuoso, così come lo è stata Milano quando era il centro-destra a guidare l’amministrazione. Il tema della sicurezza è per noi una priorità. Purtroppo non è così per la Giunta Pisapia e infatti Milano è piombata all’ultimo posto nelle più recenti graduatorie nazionali (pubblicate da Sole 24 Ore e Italia Oggi). Bene che Maroni abbia detto una parola chiara su questo, considerata anche la sua competenza di ex ministro dell’Interno e i successi ottenuti durante il suo incarico nel contrasto alla criminalità.”

MARO’, DE CORATO-FIDANZA: AUTORITA’ DISERTINO FESTA DEL CONSOLE INDIANO, FDI IN PRESIDIO

“C’è poco da festeggiare: Fratelli d’Italia è fermamente contraria alla partecipazione delle autorità di Milano alla Giornata internazionale della Repubblica Indiana, con tanto di serata di gala a Palazzo Clerici il 24 gennaio. Ci sarà un presidio di Fdi quella sera, vogliamo vedere chi avrà il coraggio di andare a stringere mani e sorridere tra gli invitati del console generale dell’India, Manish Prabaht, mentre i nostri due marò sono prigionieri da due anni e rischiano la pena di morte. Il sindaco Pisapia e il presidente della Provincia Podestà dovrebbero essere tra le presenze annunciate: ecco, ci auguriamo, senza se e senza ma, che si tengano ben lontani dai festeggiamenti. Lo stesso augurio ce lo facciamo per tutte le altre autorità, che al momento non dovrebbero essere tra le presenze annunciate ma che sono sicuramente tra gli invitati: dal governatore Maroni al questore al prefetto… tutti mostrino rispetto per i nostri militari in carcere in India. Fratelli d’Italia manifesterà sotto Palazzo Clerici il 24 gennaio per chiedere nuovamente il rimpatrio di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ci aspettiamo che le massime cariche cittadine siano in strada con noi e non sul divano del console”.

PEDAGGI, DE CORATO: DICHIARAZIONI NON BASTANO PIU’, MARONI CHIEDA ATTI CONCRETI ALLA CONFERENZA STATO-REGIONI CONTRO AUMENTI SISTEMATICI

“Che questo sia l’ultimo degli aumenti che vessano la Lombardia! Anche il ministro Lupi lo ha ammesso: bisogna cambiare sistema. Gli incrementi dei pedaggi autostradali sono discriminatori.
Con la firma dei decreti interministeriali dal 1 gennaio, per il quarto anno consecutivo, sono stati introdotti aumenti su tutti i pedaggi autostradali. La Lombardia sarà la regione più penalizzata:

· A 6 Milano Torino più 5,27%

· A 9 Milano Como Chiasso più 11% ,

· Milano tangenziali più 4,47

Tali rincari costeranno mediamente a ogni famiglia circa 87 euro l’anno, andando a complicare, in un periodo di crisi, la situazione delle imprese artigiane del trasporto e quella delle famiglie.
Fratelli d’Italia chiede alla Giunta regionale e al presidente Maroni atti chiari ed espliciti. Le dichiarazioni non bastano più: alla prossima conferenza Stato-Regioni ci aspettiamo che Maroni faccia un deciso passo avanti e chieda con forza di eliminare ogni tipo di automatismo e di discriminazione. Non lasceremo che questa questione venga tralasciata o dimenticata: tra due o tre settimane domanderemo in Aula cosa è stato fatto”

SOSTEGNO AFFITTI, DE CORATO: LA CASTELLANO NON PUO’ CAPIRE VISTO CHE COME ASSESSORE ALLA CASA DI MILANO GIUSTIFICO’ GLI ABUSIVI “PER NECESSITA’”!

“Siamo d’accordo con il Governatore della Lombardia Roberto Maroni la delibera sul sostegno agli affitti non và cambiata e và difesa senza se e senza ma. Visto che stiamo consegnando una grossa fetta dell’edilizia popolare non ai lombardi, che hanno pagato da sempre le tasse,  ma immigrati a cui basta un anno di residenza per potersi iscrivere nelle liste per l’assegnazione di alloggi popolari. Ricordo che solo a Milano siamo arrivati ad un numero esorbitante di immigrati oltre le 220.000 unità. Una città di stranieri quanto Brescia dentro Milano. Che tutto ciò venga contestato dall’ex Assessore alla Casa del Comune di Milano attuale Capo-gruppo in Regione Castellano, è comprensibile visto che quando siedeva in Giunta a Palazzo Marino, dichiaro’ l’11 Ottobre del 2011 davanti al Palazzo Comunale, difronte ad abusivi del quartiere San Siro e ai no-global del Centro Sociale “Il Cantiere” che le famiglie che occupavano in stato di necessità facevano bene. E’ evidente quindi che è ben difficile che l’ex Assessore alla Casa del Comune di Milano possa capire lo spirito a favore dei residenti lombardi, che pagano una caterva di tasse, di questa delibera”. Anche perchè quello del governo  sembrerebbe un invito nè perentorio nè ordinatorio

KYENGE, DE CORATO: “STUPITI DALLE PAROLE DEL PD. INADEGUATO E’ IL MINISTRO KYENGE LA CUI EQUAZIONE E’ ZERO PROPOSTE, TANTE POLEMICHE”

“Francamente siamo stupiti dalle parole del coordinatore regionale del Pd (e capogruppo in Consiglio regionale) Alessandro Alfieri, chiamato a una imbarazzante difesa d’ufficio del ministro Cecile Kyenge. Ministro che oggi a Brescia ha riproposto l’equazione che ormai la contraddistingue: zero proposte, tante polemiche. Nel senso che ogni sua tappa istituzionale e’ accompagnata da una lunga scia di polemiche (e da tensioni) e da nessuna proposta operativa. Bene ha fatto l’assessore Viviana Beccalossi a manifestare il proprio dissenso. Noi di Fratelli d’Italia le idee le abbiamo chiarissime: risorse a disoccupati e famiglie italiane! Surreale – lo dico sempre ad Alfieri – e’ il modo in cui il ministro Kyenge sta gestendo tematiche delicate come quelle relative a immigrazione e integrazione “. Cosi’ Riccardo De Corato, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, risponde al coordinatore regionale Pd, Alessandro Alfieri, dopo le tensioni di questa mattina a Brescia in occasione della visita del ministro Kyenge”.

RICORDO SAVARINO, DE CORATO: DOMANI GLI RENDEREMO OMAGGIO ASSIEME A TANTI VIGILI D’ITALIA. IN REGIONE POLIZZA ASSICURATIVA PER POLIZIA LOCALE GRAZIE A FDI

“Domani alle 15 in piazza Alfieri angolo via Varè ricorderemo il secondo anniversario del barbaro assassinio del vigile di quartiere Niccolò Savarino. Il ricordo avverrà alla presenza di Vigili provenienti da tutta Italia. La manifestazione, oltre a rendere omaggio al povero vigile di quartiere, richiamerà l’attenzione sulla sentenza che ha condannato il nomade serbo Nikolic a soli 9 anni rispetto ai 26 anni iniziali chiesti in prima istanza dal pubblico ministero. Come ha detto il fratello del povero Niccolò: è come se lo avessero ammazzato per la seconda volta. Inoltre i rappresentanti dei vigili chiedono che vengano ripristinati gli istituti di accertamento della disciplina dell’infermità a causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio e dell’equo indennizzo per gli agenti polizia locale. A questo riguardo il gruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia ha chiesto, prima con un ordine del giorno e poi con uno stanziamento di 100mila euro nel Bilancio regionale, che gli agenti della Polizia Locale della Lombardia usufruiscano delle stesse agevolazioni della Polizia di Stato rientrando così a pieno titolo nel comparto sicurezza.
L’agente Savarino non ha potuto per qualche mese usufruire di questo Istituto, ripristinato grazie al nostro emendamento al Bilancio regionale. Il fatto comunque di aver abbonato al Nikolic tra un grado e l’altro di giudizio ben 16 anni di galera, è di una gravità inaudita e sarà uno dei motivi della protesta di domani da parte dei sindacati della Vigilanza Urbana. Emblematiche e gravi le motivazioni per le quali sono state date le ‘attenuanti generiche’, cioè quelle per il ‘contesto familiare caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte dagli adulti di riferimento’. Ci riconosciamo nelle parole di protesta del fratello di Savarino: Niccolò è morto per difendere i cittadini e quindi anche i giudici, ma loro non l’hanno protetto!”.

CANNABIS, DE CORATO: BENE NO DI MARONI A LEGALIZZAZIONE CANNABIS PERCHE’ PRIMO STADIO VERSO ASSUEFAZIONE

“In democrazia ognuno può esprimere le proprie idee, ci mancherebbe. Ogni contributo è lecito, a maggior ragione se manifestamente espresso a titolo personale. Quando si rappresentano le istituzioni è però preferibile misurare le parole. Molto bene ha fatto il Presidente Maroni a tirare il freno sulla legalizzazione della cannabis. E’ un argomento serio e importante e lui rappresenta la Regione Lombardia. Correttissimo quindi il suo approccio prudente e misurato. Per quanto riguarda la mia opinione personale, ritengo che le cosiddette droghe leggere, come del resto confermato dagli esperti, siano il primo stadio di un percorso molto pericoloso, l’inizio di una china dalla quale è poi molto difficile risalire. Alcuni si fermano alla cannabis, altri proseguono verso l’assuefazione a sostanze sempre più pesanti fino a rischiare la vita. Maroni ha fatto bene a prendere le distanze dall’assessore Fava e a chiarire che la sua posizione è ben diversa”.