LARGO PARTIGIANI A GIULINO DI MEZZEGRA, DOTTI:”SUBITO UN INTERVENTO DEL PREFETTO”

Tremezzina 01/09/17 - “La storia ha già detto quel che doveva dire. Sono passati 72 anni da quel 28 aprile 1945. Non mi sembra proprio il caso di alimentare nuove tensioni, cosa che è destinata a fare l’intitolazione da parte della Giunta comunale di Tremezzina di questa nuova via – Largo Partigiani Tremezzini – non in un luogo qualunque, ma a Giulino di Mezzegra. La decisione – per nulla condivisibile – è presa.  Mi rivolgerò pertanto al prefetto di Como, Bruno Corda, cui spetta l’autorizzazione ultima.  Anche don Luigi Barindelli – che da oltre 30 anni celebra la Messa in suffragio di Benito Mussolini e Claretta Petacci – ha più volte invitato a tenere i toni concilianti. Mi chiedo: perché proprio a Giulino di Mezzegra? Rispondo citando quanto scritto da un giornalista sul quotidiano “Libero” e cioé che ci sono luoghi – come Giulino – che incarnano la memoria di un Paese e per questo sono di tutti, senza distinzione di colore e di appartenenza. Sono un pezzo di storia, da qualsiasi parte la si guardi”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo la decisione della Giunta comunale di Tremezzina di dar corso all’intitolazione di “Largo Partigiani Tremezzina” a Giulino di Mezzegra, nei pressi di Villa Belmonte.

 31 agosto 2017 “Con lo stupro di una 80enne, la situazione nei parchi cittadini e interurbani è degenerata definitivamente. Contando che Sala certo non si occuperà di questa ennesima questione di sicurezza, presenterò un’interrogazione in Regione per chiedere di attivarci noi almeno nei casi delle grande aree verdi che affacciano su più Comuni, come il Parco Nord. Servono subito delle telecamere che agiscano come deterrente, come fece il centrodestra per il Parco delle Cave, e poi si potrebbe pensare ai vigilantes armati se non addirittura ai militari.

Proprio lì ieri è stata violentata una donna di 80 anni in pieno giorno. E’ l’ultimo di una lunga serie di episodi di spaccio, violenze, scippi e stupri (soprattutto ai danni delle donne) all’interno dei parchi milanesi. Sappiamo che non c’è verso di fare affidamento sul Comune di Milano per la sicurezza, quindi ho intenzione di chiedere che sia la Regione a occuparsi della questione.

Con l’amministrazione Moratti avevamo messo la videosorveglianza al Parco delle Cave, per ben 100 ettari di territorio, trasformandolo da bosco dello spaccio a ritrovo per famiglie. Il centrodestra, dopo un attento lavoro di bonifica, aveva dotato questa grande area verde di un’ampia rete di videosorveglianza, anche a infrarossi, e di una control room con la presenza di vigili h.24 (con il centrosinistra tutto questo lavoro è andato sprecato, tanto che adesso c’è un insediamento di nomadi lì). La Regione dovrebbe occuparsi allo stesso modo della sicurezza nei grandi parchi interurbani: videosorveglianza e anche presenza di guardie armate o soldati”. 

AUTOGUIDOVIE PAULLESE, DE CORATO: TAGLI NEI GIORNI FESTIVI ANCHE A SETTEMBRE, MA DOPO ODG FDI GIUNTA AVEVA GARANTITO TAVOLO CON SINDACI. A CHE PUNTO SIAMO? INTERROGAZIONE

30 agosto 2017I tagli alle corse delle autoguidovie sulla Paullese nei giorni festivi continueranno anche a settembre. Eppure, dopo il nostro ordine di giorno approvato in Consiglio, l’assessore Garavaglia aveva deciso di convocare un tavolo con i sindaci dei paesi coinvolti per risolvere il problema. A che punto siamo? Quanto ci vorrà a risolvere il problema? Presenterò un’interrogazione.

 

Con il nostro Odg in assestamento di bilancio avevamo chiesto che la Giunta si impegnasse con i sindaci dei Comuni di Mediglia, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, Settala e Tribiano per risolvere la soppressione di alcune linee di trasporto locale nei giorni festivi a seguito del taglio del Tpl da parte del Governo. In Aula è stato votato favorevolmente e la Giunta si è impegnata ad aprire un tavolo per risolvere i disservizi festivi delle Autoguidovie e a garantire la copertura finanziaria per l’anno in corso e il mantenimento degli attuali livelli del servizio di trasporto pubblico erogati sul territorio, fino all’attivazione della nuova metodologia di definizione di calcolo dei costi e dei fabbisogni.

 

Purtroppo sembra che i tagli siano confermati anche per settembre, mettendo i difficoltà tutti i cittadini che tornano al lavoro in questi giorni e tutti quelli che non hanno la possibilità di spostarsi in auto. Presenterò quindi un’interrogazione per chiedere a che punto siano le trattative con i sindaci e la risoluzione del problema”

ALER, DE CORATO: SINDACATO POLIZIA COISP HA RAGIONE, MILANO COME ROMA PER OCCUPAZIONI. INTERROGAZIONE IN REGIONE SU RACKET IMMIGRATI: PROCURA STA INDAGANDO?

29 agosto 2017  “Il sindacato di polizia Coisp ha ragione: Milano è come Roma, il numero delle occupazioni delle case popolari è altissimo, con una preoccupante concentrazione di immigrati negli stessi caseggiati che fa anche ipotizzare una vasta rete del racket. Il segretario regionale generale del Coisp Lombardia, Gaspare Liuzza, ha infatti sottolineato che “la problematica dell’occupazione abusiva degli immobili affligge anche Milano”, con 3.500 occupazioni da parte di stranieri su 38mila alloggi popolari. Liuzza ha aggiunto che spesso “questi immobili sono in mano a immigrati che provengono da una stessa area geografica”. Basti pensare a via Civitali, in zona San Siro, dove 14 appartamenti su 24 sono abitati abusivamente da persone che provengono da una stessa cittadina dell’Egitto. A questo punto è facile pensare che ci sia sotto un racket, se non addirittura l’esistenza di una grande organizzazione che favorisce l’immigrazione clandestina, fornendo magari anche “pacchetti completi” (dalla città di origine a Milano, con anche la casa pronta). Presenterò un’interrogazione in Regione su questo, anche alla luce delle dichiarazioni di Angelo Sala durante una commissione Case e Periferie, che ventilava l’esistenza di una rete illecita. Chiederò se sono confermate queste notizie e se ci sono indagini della Procura in corso”.

LEGNANO, CAPOTRENO AGGREDITA, DE CORATO: COLTELLO ALLO STOMACO SUL VARESE-TREVIGLIO, REGIONE HA CHIESTO MILITARI MA GOVERNO NON CE LI MANDA, QUANTI ALTRI ACCOLTELLAMENTI PRIMA DI INTERVENTO?

29 agosto 2017 “Attimi di terrore per una capotreno che è stata inseguita sul convoglio da un uomo armato di coltello che non aveva il biglietto. E’ successo tra Varese e Treviglio e siamo molto fortunati a non essere arrivati alla tragedia. Ma non si può sperare ogni volta nella fortuna, quante altre violente aggressioni dobbiamo ancora sopportare? Ci vogliono i militari sia nelle stazioni che sui treni. L’assessore Sorte li ha chiesti ma Roma non li ha amndati, quindi a questo punto la responsabilità è del governo di centrosinistra, che non aiuta Milano e non garantisce la sicurezza sui convogli ai lavoratori e ai passeggeri. Non si capisce perché le metropolitane siano presidiate mentre i convogli lombardi no. La capotreno si è ritrovata un coltello puntanto allo stomaco solo per aver chiesto il biglietto: mi sembra più che evidente che la situazione sia ormai fuori controllo. E purtroppo le guardie giurate, seppur utili, non risolvono il problema. E’ ben diverso avere sul treno come deterrente un vigilantes o un soldato”.

SESTO, DE CORATO: PD PIU’ ISLAMICO DEGLI ISLAMICI, NEANCHE IL CAIM SI E’ LAMENTATO PER FESTA SACRIFICIO! MUSULMANI NON HANNO RISPETTATO LE REGOLE, PER CSX SOLO AL DI SOPRA DELLE LEGGI?

29 agosto 2017 “Il Pd ormai è più islamico degli islamici! Quando il sindaco di Sesto San Giovanni ha giustamente negato il palazzetto per la festa del sacrificio, si sono mobilitati gli esponenti del centrosinistra tirando in ballo pure ministro e prefetto. Neanche Coreis e Caim si erano spinti a tanto, ma quando vengono toccati i musulmani il Pd non ci vede più. Voglio ricordare al senatore Mirabelli e agli altri suoi colleghi indignati che il sindaco ha negato l’autorizzazione a utilizzare l’impianto sportivo in quanto i regolamenti comunali prevedono che la richiesta degli spazi pubblici debba essere protocollata con un anticipo di 60 giorni. La comunità islamica locale è arrivata in gran ritardo e ha cercato di avere una corsia preferenziale chiedendo una deroga. Ricordo al Pd che le regole valgono per tutti, compresi gli islamici anche se evidentemente non è questa l’idea del centrosinistra che sta gridando allo scandalo. Quando il Pd parla di “rispetto della legalità” si ricordi che è proprio quello che sta facendo il sindaco di Sesto”.

M4, DE CORATO: BENE STUDIO FATTIBILITA’ PER FERMATA A BUCCINASCO, FU FDI A PRESENTARE IN REGIONE ODG PER PROLUNGAMENTO

“Erano stati presentati da Fratelli d’Italia l’emendamento e l’ordine del giorno per il prolungamento della M4 verso i comuni dell’hinterland sud-ovest. Siamo quindi molto soddisfatti che la Giuta di Buccinasco abbia approvato l’accordo per lo studio di fattibilità del prolungamento. Il Comune di Milano era arrivato buon ultimo, molto dopo che in assestamento di bilancio, il 27 luglio 2016, un nostro ordine del giorno in proposito venisse approvato.

 

In Regione avevamo chiesto che la metropolitana 4 arrivasse fino a Buccinasco. Abbiamo invitato la giunta ‘a reperire adeguati fondi, interfacciandosi con i Comuni interessati, al fine di mettere in cantiere una fermata strategica per la mobilità’. In questo modo i passeggeri potrebbero andare da Linate fino a una nuova fermata che potrebbe sorgere nell’area di smistamento vagoni, a cielo aperto, che si trova tra Milano, Corsico e Buccinasco”.

 

REGIONE, DE CORATO: NO A VETRINE DI IMPATTO NEI CENTRI MASSAGGI CINESI, IERI APPROVATO EMENDAMENTO FDI PER STRONCARE ATTIVITA’ ILLECITE DI QUESTI CENTRI. E NO A FAR PAGARE PRONTO SOCCORSO IN CODICE BIANCO A FORZE DELL’ORDINE IN SERVIZIO

2 agosto 2017 “In assestamento di bilancio è stato approvato l’emendamento di Fratelli d’Italia per stroncare l’attività dei centri massaggi cinesi. Per aggiungere un ulteriore paletto alla legge che abbiamo presentato per ostacolare quei posti dove si fa ben altro che un massaggio, abbiamo presentato un emendamento perché l’immagine esterna di questi centri sia disciplinata con criteri di sobrietà e non volta ad attirare l’attenzione con lucine e vetrofanie di forte impatto. Questa regola, approvata in Consiglio regionale, andrà ad affiancare quelle sui fondamentali requisiti igienico-sanitari e sull’obbligo per i clienti di lasciare le generalità. Inoltre è stato approvato un nostro ordine del giorno per agevolare il prezioso lavoro delle forze dell’ordine: abbiamo chiesto che, come altre categorie (bambini, pensionati sociali, disoccupati…), gli agenti vengano esentati dal pagare il pronto soccorso, se ci arrivano in codice bianco per infortuni durante il servizio. In un momento come quello che stiamo vivendo, gli agenti rischiano la vita tutti i giorni e ci sembra quindi giusto che le istituzioni li supportino in ogni modo”.

 

BILANCIO REGIONE, DE CORATO: LOMBARDIA RILANCIA INVESTIMENTI E COMMERCIO NONOSTANTE TAGLI GOVERNO. SIAMO AI VERTICI DEL PAESE

1 agosto 2017 “Al termine di questo assestamento di bilancio possiamo dire che Regione Lombardia è in pieno rilancio di investimenti, nonostante gli sconsiderati tagli provenienti dal Governo. Anzi, è giusto sottolineare che in questo momento difficile per l’Italia è la Lombardia che sta trascinando il Paese, sostenendo standard di servizi elevatissimi. La Regione, anche grazie agli emendamenti di Fratelli d’Italia, sostiene il commercio e lavora incessantemente per la sicurezza di un territorio messo a dura prova dalla decisioni di Roma. Anche sulla sanità abbiamo fatto salti mortali, nonostante i tagli del Governo, e possiamo dire di essere ai vertici del Paese”.

ASSESTAMENTO BILANCIO, DOTTI: “DA REGIONE VIA LIBERA ALL’ODG PER L’ELETTRIFICAZIONE DELLE ZONE MONTANE”

Milano 1/08/17 - “Il Consiglio regionale, dopo un’autentica maratona per l’approvazione dell’Assestamento di Bilancio, ha dato il via libera oggi pomeriggio un mio ordine del giorno che impegna la Giunta a favorire l’elettrificazione delle zone montane. Penso ai tanti territori che a fatica lottano contro spopolamento e abbandono di pascoli e alpeggi. Peraltro nelle aree montane in cui sono stati effettuati interventi di elettrificazione – penso al Centro lago di Como – si è assistito ad un progressivo rilancio delle zone di pertinenza (pascoli, cascinali, alpeggi). E’ un risultato importante, considerato che l’ordine del giorno è stato ritenuto dall’assessore al Bilancio e dalla Giunta regionale tra quelli prioritari da approvare. Nel mio intervento in aula, ho ricordato l’importanza del “tema montagna”, senza dimenticare che la differenza – in quota come in pianura – la fanno…la voglia di lavorare e l’attaccamento al territorio. A settembre chiederò alla Giunta di definire tempi e modalità dei finanziamenti.  Il tema montagna è approdato più volte in Consiglio regionale. Ora serve un segnale importante su un tema sentito come l’elettrificazione di cascinali, alpeggi”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo il via libera del Consiglio regionale all’ordine del giorno per l’elettrificazione delle zone montane.