ELEZIONI REGIONALI, DOTTI: “SORPRESO DALLA DECISIONE DI MARONI. CENTRO-DESTRA COMPATTO”

Milano 8/01/18 - “Questa mattina il presidente Roberto Maroni ha ufficializzato che non correrà per un secondo mandato alla guida di Regione Lombardia. Maroni ha parlato di “decisione personale” e come tale va rispettata, anche se sono rimasto sorpreso da tale decisione del presidente, dopo cinque anni di buon governo da parte sua e della sua Giunta, supportati da una maggioranza in Consiglio regionale sempre molto propositiva. Cinque anni molto intensi in cui Regione Lombardia ha sicuramente dettato “la linea” su molti temi, alcuni dei quali riguardano da vicino anche il territorio comasco. Cito gli interventi contro il dissesto idrogeologico (argomento su cui l’assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi, si è spesa a fondo), l’importante incremento di arrivi alla voce “turismo”, la riapertura del lungolago di Como, l’anticipo dei contributi Pac per gli agricoltori, i fondi per interventi straordinari nella sanità oltre al tema montagna, senza dimenticare la costante attenzione alle tematiche “di confine” (frontalieri e ristorni) e il grande impegno per ottenere il via libera – con tanto di finanziamenti – alla variante della Tremezzina. Il centro-destra è compatto e determinato a vincere in Lombardia, come a livello nazionale”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo l’annuncio di questa mattina del presidente Roberto Maroni.

 

REGIONE, DE CORATO: SU CANNABIS IL PD DICE CHE INSISTERA’ FINO ALLA FINE. ANCHE NOI! PERCHE’ E’ ANTICAMERA DELLA LEGALIZZAZIONE

20 DICEMBRE 2017Oggi in commissione sanità la maggioranza ha votato il “non passaggio alla discussione degli articoli” sulla cannabis terapeutica. Fratelli d’Italia è sempre stata molto decisa in merito: per noi è l’anticamera alla legalizzazione e siamo disposti anche all’ostruzionismo per fermarla. Il Pd ormai è diventato l’ombra dei Radicali e non si è fermato neanche al fatto che la normativa nazionale ha già introdotto i prodotti terapeutici nell’offerta sanitaria. Questo dimostra che la legge in questione voleva essere un passo in più verso la legalizzazione delle droghe leggere. Il Pd dice che “insisterà fino alla fine”. Bene, anche noi. Non ci tireremo mai indietro nella lotta alle droghe leggere”

TRENORD, DE CORATO: CAPOTRENO CREMONA LICENZIATO PER AVER REAGITO AD AGGRESSIONE MIGRANTE: ASSURDO, PRESENTATA INTERROGAZIONE IN REGIONE

20 dicembre 2017 “Il licenziamento del capotreno di Cremona è assolutamente inaccettabile, ho presentato in Regione una mozione urgente in proposito. Lo scorso settembre un capotreno venne aggredito e rapinato di palmare e pos da un senegalese che non voleva pagare il biglietto sul treno Cremona-Brescia. Per difendersi l’uomo reagì, aggredendo e insultando lo straniero violento. Trenord lo ha licenziato per il suo comportamento “non consono alle mansioni proprie della sua figura professionale e dell’Azienda che Lei comunque rappresenta”. Il capotreno ha impugnato il licenziamento e presenterà ricorso al giudice del lavoro, ma nel frattempo la Regione deve attivarsi per difenderlo. Per questo ho presentato un’interrogazione urgente per chiedere all’assessore Sorte di intervenire con Trenord, che in questo frangente ha preso una decisione assolutamente sbagliata. Non solo i controllori e i capitreno vengono regolarmente aggrediti e insultati da immigrati e gang, ma adesso vengono pure licenziati se reagiscono e si difendono: è assurdo”

DISTRETTO TURISTICO CENTRO LARIO, DOTTI: “PASSO IMPORTANTE PER AUMENTARE L’ATTRATTIVITA’ DI UN TERRITORIO RICONOSCIUTO NEL MONDO COME UNICO”

Milano 18/12/17 – “La Giunta regionale ha dato oggi il via libera all’istituzione del Distretto Turistico del Centro Lario. Si tratta di un passo importantissimo per aumentare l’attrattività di un territorio riconosciuto nel mondo come unico. La richiesta a Regione è giunta a firma dei Comuni di Tremezzina, Bellagio, Menaggio e Varenna, dell’Associazione Albergatori Val Menaggio, dalla neonata Associazione Turistica Tremezzina, Operatori Turistici Varenna e Promo Bellagio. Alla Conferenza di Servizi hanno poi partecipato anche le Province di Como e Lecco e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Questo per dire che attraverso una regia unica si è lavorato alla costituzione del Distretto, che ora avrà quale ultimo passo il riconoscimento da parte del Ministero del Turismo. In questi mesi, mi sono più volte confrontato con l’assessore regionale allo Sviluppo Economico (con delega al Turismo) Mauro Parolini e con l’assessorato affinché il Distretto turistico del Centro Lario potesse avere a stretto giro il riconoscimento della Regione. Tra gli obiettivi del Distretto: aumentare la competitività turistica del territorio di riferimento, sostenere progetti di aggregazione e integrazione tra le imprese del comparto turistico, ma anche tra gli esercizi commerciali e semplificare una burocrazia spesso complessa. Ora la parola passa a Roma”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo il via libera della Giunta regionale al riconoscimento del Distretto Turistico del Centro Lario.

REGIONE, BILANCIO, DE CORATO: DOMANI EMENDAMENTO DI FDI PER INSTALLARE SU AUTO VIGILI TELECAMERE CHE RICONOSCONO VETTURE SEGNALATE

18 dicembre 2017Domani comincerà in Regione la sessione di approvazione del bilancio e Fratelli d’Italia presenterà ancora una volta un emendamento per sostenere Comuni ed enti locali nel loro lavoro sulla sicurezza: chiederemo che 300mila euro vengano destinati alle polizie locali per installare sulle auto di servizio telecamere che possano riconoscere auto segnalate alle forze dell’ordine. La Lombardia in questi anni ha lavorato bene per la sicurezza. Anche in qualità di ex assessore alla sicurezza del Comune di Milano, posso dire che le soluzioni proposte dalla Regione sono state importanti: penso alla definizione dei compiti svolti dalle polizie locali in sinergia con le forze di polizia, al Sistema automatizzato di identificazione delle impronte AFIS, alle accademie di polizia locale per l’aggiornamento professionale e a tutte le altre proposte su questa linea. Gli agenti di polizia locale sono fondamentali per assicurare la sicurezza sul territorio e devono avere a disposizione tutti gli strumenti per far bene il loro lavoro, aiutare la popolazione e operare senza mettere a rischio la propria vita. Ecco la ragione dell’emendamento che presenteremo martedì”.

ISTITUTO CALVINO, DE CORATO: PRESEPE ELIMINATO IN SEDE MUNICIPIO 6 DOPO CANCELLAZINE NATALE NELLA SCUOLA. HO PRESENTATO ODG SU BILANCIO REGIONE PER FINANZIARE REALIZZAZIONE NELLE SCUOLE

13 dicembre 2017  “Ormai nella Milano dell’accoglienza selvaggia e della tolleranza esasperate, rimuovere i simboli cristiani è diventato un fatto di ordinaria amministrazione: prima i crocefissi dalle aule, poi i Presepi e ora anche le parole, a scanso di equivoci. E così nell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di via Frigia la festa di Natale è stata trasformata in “Grande festa delle buone feste”, tra le proteste di molti genitori. Non solo, nella sede di Municipio 6 è sparito il Presepe che ogni anno veniva allestito, da 15 anni. In sala consiliare non è stato messo quest’anno, senza che nessuno neanche desse spiegazioni. Per non urtare i mussulmani presente nella nostra città si rinnegano le nostre origini cristiane. Il 30 novembre, conscio del boicottaggio dei presepi e dei simboli legati al Natale nelle scuole, ho presentato in Regione una mozione, chiedendo di sensibilizzare i dirigenti delle scuole lombarde affinché realizzassero il Presepe in ogni scuola e di costituire come Regione Lombardia un fondo per l’anno 2018 per finanziarli. Presenterò un ordine del giorno al prossimo bilancio per sottolineare l’importanza della nostra storia e delle nostre radici”.

REGIONALI, DE CORATO: SALA DIMENTICATO CHE AL 2° TURNO COMUNALI 2016 NON VOTARONO 500MILA MILANESI? SE LO RICORDA E VUOLE QUESTO RISULTATO PER PIRELLONE!

11 dicembre 2017  “Sala e Gori che si esprimono contro l’election day dimostrano di avere molta paura dei risultati. Sala dovrebbe ricordarsi che nel 2016, al secondo turno delle Comunali, non andarono a votare 500mila milanesi. Dubito che se ne sia dimenticato, è più facile che se lo ricordi benissimo e proprio per questo non vuole votare nello stesso giorno per le elezioni Politiche e le Regionali in Lombardia a marzo. Spera che i cittadini non vadano alle urne due volte nel giro di due mesi, dato che da sempre la bassa affluenza rappresenta un vantaggio per il centrosinistra. Evidentemente Sala e Gori temono terribilmente il centrodestra e cercano ogni mezzo per avere qualche possibilità in più”.

ERP, DE CORATO: INTERROGAZIONE PRESENTATA A NOVEMBRE, DOPO SENTENZA TRIBUNALE, REGIONE PUO’ CHIEDERE A STATO PER CASE ALER OCCUPATE RISARCIMENTO, DOMANI MINNITI SE LO RICORDI. UNIRE PALAZZI DI REGIONE E COMUNE E’ TOTALMENTE INUTILE, NON RISOLVE NULLA

 11 dicembre 2017 “Dopo la sentenza del tribunale di Roma, che ha condannato il Viminale a ripagare i proprietari di un edificio occupato abusivamente, il ministro Minniti domani a Milano avrà molto di cui parlare al vertice sulla sicurezza. Noi avevamo già presentato, il 21 novembre, un’interpellanza in Regione su questo, per chiedere proprio quali azioni verranno intraprese a seguito della sentenza di Roma. In una recente sentenza il tribunale ha deciso che, se lo Stato non rispetta la legge sgomberando i palazzi occupati, sarà chiamato a risponderne in prima persona risarcendo economicamente i proprietari. A Milano ci sono 1500 case occupate del Comune su 23mila e 3.500 occupate in Aler su 70mila: se non sono bastati questi numeri folli a far intervenire il Governo e il Comune (la Regione non può programmare sgomberi, non avendo delle forze di polizia), magari lo sarà la paura di un risarcimento miliardario. Dopo la sentenza, Aler potrebbe infatti richiedere una maxi risarcimento al ministero per tutti gli alloggi che non vengono sgomberati. E in questa situazione drammatica la commissione parlamentare periferie redige un dossier per proporre che le case popolari sia il patrimonio della Regione sia quello del Comune vengano controllate da un unico ente. E allora? Che cosa risolvono? Domani Minniti tenga a mente la sentenza del tribunale quando verrà a Milano al vertice in Prefettura. Argomento principale sarà la situazione drammatica di via Bolla, ma in tutte le periferie ci sono situazioni tragiche e case occupate”.

 

FABBRICA VAPORE, DE CORATO: MOSTRA SUL CHE, COMUNISTA SANGUINARIO, PERFETTA IN QUESTO CLIMA, IN CUI CSX FA MOZIONE IN REGIONE E CORTEO CONTRO UN VOLANTINO E POI FA DA SUPPORTER AI CENTRI SOCIALI

5 dicembre 2017 “Apre giusto domani la mostra sul Che e si inserisce benissimo nel clima che stiamo vivendo a Milano, con Sala e tutto il Pd schierati tra i comunisti, i difensori dei centri sociali e i flagellatori di chi saluta i morti al cimitero con il saluto romano. E in Regione è stata presentata pure una mozione urgente sugli skinhead di Como. A parte il fatto che non se ne capisce l’urgenza, ovviamente voterò contro. E ovviamente la trovo assolutamente fuori luogo. Il centrosinistra sta gridando allo scandalo per un volantino, quando da anni i centri sociali devastano la città senza che nessuno dica loro niente e quando la città viene tappezzata di poster delle Brigate Rosse senza che si levi un moto di dura condanna. Con queste premesse hanno anche il coraggio di fare mozioni urgenti e cortei, è assurdo. E la mostra sul Che ci sta come la ciliegina sulla torta. Il Comune in questo modo fa da supporter ai centri sociali, rendendo omaggio a Ernesto Che Guevara, rivoluzionario sanguinario comunista. Parliamo di un uomo che è stato responsabile dei lager castristi e delle centinaia di fucilazioni (Guevara è stato personalmente coinvolto in non meno di 144 esecuzioni sommarie, alcune eseguite personalmente). Fra le vittime c’erano colleghi guerriglieri non sufficientemente motivati, soldati e poliziotti, giovani e, soprattutto, oppositori politici e il Comune gli dedica una mostra con tanto di cerimonia inaugurale in pompa magna oggi. Però per il Pd è più importante un volantino letto a Como, tanto da farne una mozione urgente!”

CONSIGLIO REGIONALE, DE CORATO: SE LEGGE SU CANNABIS ARRIVERA’ IN AULA FAREMO OSTRUZIONISMO DURO. INTANTO ALTRO BAMBINO RICOVERATO PER AVERLA INGERITA, SARA’ SOLO PEGGIO CON LEGALIZZAZIONE

5 dicembre 2017 “Mentre un secondo bambino è finito in ospedale con tracce di Thc nel sangue, in Regione la legge sull’uso terapeutico della cannabis potrebbe approvare in aula il 21 dicembre. Per noi è l’anticamera alla legalizzazione e siamo disposti anche all’ostruzionismo per fermarla. Dopo il piccolo di pochi mesi finito in ospedale ieri per aver ingerito hashish, un bambino di 7 è stato ricoverato al San Paolo in uno stato di «forte e continuata agitazione psico-motoria, con episodi di aggressività contro la madre e il personale sanitario». La madre dice che è colpa di uno sciroppo ma non ci sono riscontri di medicinali simili a casa della famiglia. L’ipotesi su cui gli investigatori lavorano è piuttosto un’altra: che la cannabis si trovasse nell’appartamentoe che il bambino l’abbia assunta, per caso o forse su invito, perché «si calmasse». Questo è successo quando ancora le droghe leggere non sono legalizzate, figuriamoci cosa potrebbe succedere con la liberalizzazione. E giusto oggi, aprendo i lavori del Consiglio regionale, il presidente Cattaneo ha spiegato che concederà alla Commissione altri 15 giorni per completare l’esame dei due progetti di legge sulla cannabis e il fine vita, riservandosi, qualora la Commissione non dovesse riuscire ad approvare i due provvedimenti entro tale termine, di iscriverli comunque all’ordine del giorno della seduta di Consiglio regionale del 21 dicembre o alla prima seduta utile di gennaio. Se arriverà in Aula, noi faremo ostruzionismo duro”