CAOS STATALE REGINA, DOTTI: “DA REGIONE 200 MILA EURO LA GESTIONE DELLE EMERGENZE VIABILISTICHE”

Milano 21/07/17  - “In attesa della tanto sospirata variante della Tremezzina, che tutta la popolazione del lago (e non solo) vuole, sono soddisfatto che la Commissione Bilancio – durante la seduta dedicata all’Assestamento di Bilancio (che andrà in Consiglio regionale a partire da venerdì prossimo 28 luglio) – abbia approvato un mio emendamento che stanzia 200 mila euro a favore del Comune di Tremezzina per un importante progetto di gestione del traffico. Progetto che prevede un sistema di rilevamento dei mezzi pesanti in transito (mediante appositi sensori in corrispondenza degli attuali semafori intelligenti e, in seconda istanza, con l’ausilio delle telecamere) – lungo il tratto di Regina da Argegno e Lenno. Una risposta concreta alla sofferenza quotidiana che noi del lago siamo obbligati a sopportare nell’attraversare Colonno, Sala Comacina e Ossuccio. Sono grato al presidente della Commissione Alessandro Colucci e i membri della Commissione Bilancio abbiano dato “semaforo verde” (tanto per rimanere in tema) all’emendamento. Un grazie anche all’assessore regionale al Bilancio, Massimo Garavaglia che – dopo un rapido e produttivo confronto – ha trovato tra le pieghe del bilancio le risorse necessarie a questo intervento. E’ bene rimarcare che non si tratterà di una semplice osservazione di ciò che accade lungo la Regina, bensì sarà attivato un vero e proprio sistema d’allerta – in presenza di mezzi pesanti e pullman provenienti dalle due direzioni di marcia – capace di creare le condizioni affinché non si verifichino più blocchi continui della viabilità. E’ prevista anche l’installazione di un semaforo intelligente (sempre dotato di sensori) a Spurano di Ossuccio, dove si verifica l’80 per cento degli ingorghi. Ritengo che sia state recepite le istanze del territorio, emerse anche nel corso delle varie riunioni svolte in prefettura. Toccherà ora al Comune di Tremezzina attivare le procedure in maniera rapida per dar corso all’intervento”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo il via libera della Commissione Bilancio all’emendamento – da lui presentato – che stanzia 200 mila euro per la gestione del traffico nelle strettoie del Centro lago e l’installazione di un semaforo intelligente a Spurano, dove si verica l’80% degli ingorghi lungo il tratto centro-lariano della Regina.

BORSELLINO, DE CORATO: DEDICHIAMO UNA SEDE TERRITORIALE DELLA REGIONE A LUI E FALCONE. LOMBARDIA FACCIA MURO CONTRO LE MAFIE

19 luglio 2017   Gli eroi dell’antimafia Falcone e Borsellino sono nel cuore di tutti cittadini lombardi , il loro impegno profuso con l’estremo sacrificio nella lotta alla malavita ha segnato la storia del nostro Paese .

Per questo Fratelli d’Italia chiederà al Presidente Roberto Maroni di intitolare una delle 12 sedi degli Uffici Territoriali Regionali ai due giudici.

Ieri a farla da padrone era la mafia oggi è la ‘ndrangheta che in Lombardia continua a radicarsi e a curare i propri interessi .

Nel giorno dell’anniversario della morte di Borsellino, dobbiamo tutti interrogarci su come la mafia sia ancora presente nel nostro territorio, attirata dal denaro, dallo spaccio di sostanze stupefacenti e da altre attività illecite .

Dobbiamo creare un muro, una cortina impermeabile che impedisca alle associazioni criminali di radicarsi nei nostri territori , quindi anche semplici gesti di intitolazioni di vie, piazze e palazzi istituzionali sono un segnale culturale importante , perché la mafia si sconfigge anche con a cultura della legalità .

 

TRENORD, DE CORATO: QUANTE ALTRE AGGRESSIONI DOBBIAMO VEDERE PER METTERE SOLDATI SU CONVOGLI? O GUARDIE ARMATE SU TUTTE LE LINEE. ANCORA IMMIGRATO CHE SI AGGIRA CON COLTELLO, ORMAI UNO AL GIORNO

19 luglio 2017 “Ancora un controllore di Trenord aggredito. Quante altre aggressioni dobbiamo vedere prima di chiedere i soldati sui convogli? O quantomeno le guardie armate su tutte le linee. E il problema, ancora una volta, è che ci sono immigrati che si aggirano senza controlli e armati, come è successo due giorni fa in Stazione Centrale, dove un clandestino ha accoltellato un poliziotto: secondo le testimonianze, anche in questo caso dovrebbe trattarsi di un africano.

Questa mattina sul Piacenza-Milano un controllore ha chiesto a un passeggero di esibire il biglietto e si è trovato con un coltello conficcato nella mano (la lama ha trapassato il palmo da parte a parte), perché ha cercato di proteggersi l’addome. Dobbiamo chiedere i militari per garantire la sicurezza sui treni o quantomeno mettere le guardie armate su tutti i convogli. Gli aggressori sono sempre più violenti e troppo spesso armati.

Chiaramente i controlli non possono essere solo sui treni. Ogni giorno ormai si legge di un immigrato che accoltella, rapina, aggredisce qualcuno. Queste persone si aggirano per la città e le stazioni armate, ma questura e prefettura pensano di risolvere tutto solo con i blitz in stazione, che invece non servono a nulla se sono isolati. E intanto il Comune accoglie tutti e organizza marce di benvenuto quando ci sono già 6mila clandestini che non vengono rimpatriati. Secondo i testimoni l’aggressore del convoglio Trenord è africano, magari è l’ennesimo espulso che rimane tranquillamente in Italia”.

MOSCHEE, DE CORATO: DA SINDACO SESTO SEGNALE FORTE. SALA IMPARI DA CHI RISPETTA LEGALITA’ E FACCIA LO STESSO CON PROGETTI MILANESI CHE NON RISPETTANO LEGGI REGIONALI

18 luglio 2017 “A Milano avrebbero commentato ‘che faccia di tolla !’. Il riferimento è alla vecchia amministrazione comunale di sinistra e al centro islamico di Sesto San Giovanni che, secondo quanto rilevato dal nuovo sindaco Roberto Di Stefano, sulla costruzione della più grande moschea del Nord Italia si sono dimostrati inadempienti su una serie di punti a dir poco molto gravi. Plaudo, dunque, alla nuova Giunta di centrodestra e in particolare all’assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda, per aver bloccato la costruzione di quest’opera. Chi non rispetta la legge, non può pretendere diritti.

Sala prenda esempio da quanto fatto a Sesto. Si tratta di rispetto della legalità, cosa che dovrebbe stare a cuore a tutti i sindaci. Anche la moschea in questione aveva un iter già avviato ma è stata comunque bloccata, chiedo quindi anche a Sala di fermare la costruzione delle due moschee di Milano che non rispettano le leggi regionali. E’ inutile che tenga in piedi una procedura nella quale ormai si sono impantanati e che non rispetta la legalità”

Lo dice Riccardo De Corato, capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia, commentando la decisione dell’Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni di approvare oggi una delibera che impone lo stop ai lavori di realizzazione della grande moschea di via Luini.

“Complimenti al sindaco Di Stefano – aggiunge Riccardo De Corato – che ha mantenuto l’impegno portato avanti in campagna elettorale dimostrando di essere una persona seria e concreta. E soprattutto, a differenza di chi lo ha preceduto e del suo collega di Milano, Giuseppe Sala, rispettoso della legalità”

 

REGIONE, DOTTI: “759 MILA EURO 9 COMUNI COMASCHI E LECCHESI PER INTERVENTI DI AMMODERNAMENTO PORTI, PONTILI E MURI A LAGO”

Milano 17/07/17 - “Da Regione Lombardia 759 MILA EURO a 9 COMUNI COMASCHI E LECCHESI che andranno a co-finanziare – attraverso l’Autorità di Bacino Lario e Laghi minori – importanti interventi di completamento, ammodernamento, incremento, messa in sicurezza di opere annesse al demanio della Navigazione interna (pontili, approdi temporanei, porti pubblici, muri a lago e altre opere funzionali al demanio lacuale e al suo utilizzo) per 1 MILIONE 305 MILA EURO. A questi si aggiungono i 645 MILA EURO (322 MILA EURO sul 2017) stanziati – sempre da #RegioneLombardia – nel 2016 e che vengono oggi utilizzati per cofinanziare interventi per oltre 1 MILIONE DI EURO. Stanziati anche 145 mila euro per l’Autorità di Bacino Ceresio, Piano e Ghirla. Sul Ceresio finanziata la manutenzione dei pontili pubblici a Porlezza. Tra gli interventi da segnalare che con questi nuovi contributi regionali sarà possibile ultimare il completamento e la messa in sicurezza dei muri a lago nel tratto tra l’imbarcadero e il porto di Argegno. Muri che fungono da supporto anche a quel tratto di statale Regina e che in passato avevano mostrato pericolosi segnali di cedimento”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) annuncia lo stanziamento di 759 euro per 9 interventi (più un decimo intervento finanziato sul Ceresio comasco) in 6 Comuni della provincia di Como e 3 Comuni della provincia di Lecco relativi ad opere annesse al demanio della navigazione interna.

- AUTORITA’ DI BACINO LARIO E LAGHI MINORI -
FINANZIAMENTO NUOVI INTERVENTI CON INIZIO LAVORI 2017 E FINE LAVORI 2018 (425 mila 500 euro la quota per il 2017 – 333.500 la quota per il 2018)

- ARGEGNO – (importo intervento 312 mila euro) – contributo Regione Lombardia 112 mila euro (sul 2017) per completamento di messa in sicurezza muri a lago nel tratto imbarcadero-porto regionale

- LEZZENO – (importo intervento 455 mila euro) – contributo Regione Lombardia 240 mila euro (120 mila euro 2017 e 120 mila euro 2018) per la realizzazione della passeggiata a lago su area demaniale lacuale in località Sossana

- GERA LARIO (importo intervento 100 mila euro) – contributo Regione Lombardia 60 mila euro (25 mila euro 2017 e 35 mila euro 2018) per manutenzione straordinaria pontili

- FAGGETO LARIO (importo intervento 25 mila euro) – contributo Regione Lombardia 25 mila euro (12.500 2017 e 12.500 2018) per rifacimento pavimentazione rampa alaggio pubblico

- DOMASO – (importo intervento 250 mila euro) – contributo Regione Lombardia 130 mila euro (65 mila euro 2017 e 65 mila euro 2018) – Lavori di riqualificazione area demaniale e sistemazione spondale in località Ostello

- DONGO – (importo intervento 83 mila euro) – contributo Regione Lombardia 50 mila euro (20 mila euro 2017 e 30 mila euro 2018) – Interventi di manutenzione straordinaria pontili galleggianti porticciolo “La Rivetta”

* PESCATE – (importo intervento 80.300 euro) – contributo Regione Lombardia 50 mila euro (25 mila euro 2017 e 25 mila euro 2018) – Interventi di manutenzione straordinaria tratto passeggiata a lago su area demaniale lacuale

* VERCEIA – (importo intervento 100 mila euro) – contributo Regione Lombardia 22 mila euro (11 mila euro 2017 e 11 mila euro 2018) – Completamento percorso pedonale lungolago e collegamento alla ciclopedonale esistente

* BELLANO – (importo intervento 100 mila euro) – contributo Regione 70 mila euro (35 mila euro 2017 e 35 mila euro 2018) – Riqualificazione camminamento e approdi porticciolo

OPERE RICOGNITIVE – DONGO (Realizzazione darsena per ricoveri mezzi vigili del fuoco)

COMO – Realizzazione nuovi pontili per la Navigazione lago di Como – Pontile n. 3

- AUTORITA’ di BACINO CERESIO, PIANO E GHIRLA

PORLEZZA/LAVENA PONTE TRESA – (importo intervento 42 mila euro) – Contributo Regione 21 mila euro (10.500 2017 e 10.500 2018) per sistemazione e messa in sicurezza pontili pubblici

ATM, DE CORATO: FOSSE STATA TRENORD A RIDURRE ORARI E TAGLIARE LINEE, ALFIERI E BRAMBILLA SAREBBERO INCATENATI A ROTAIE! INVECE TUTTI MUTI PERCHE’ E’ SALA

13 luglio 2017  “Se fosse stata Trenord a tagliare alcune linee e a ridurre le corse per l’orario estivo già a luglio, Alfieri e Brambilla adesso sarebbero incatenati alle rotaie! Invece tutti muti tra le fila del Pd, perché il sindaco che ha fatto questo torto a Milano è Sala. La gente lavora a luglio, non siamo più in quegli anni in cui le strade si svuotavano appena finite le scuole, forse questo il sindaco non lo sa. E se lo sa è ancora peggio perché vuol dire che ha lasciato colpevolmente in panne tantissimi milanesi che si ritrovano l’orario ridotto dei mezzi pubblici già a inizio luglio (ma ovviamente allo stesso prezzo!). Però il Pd non fa una piega quando si tratta di Atm e Comune di Milano. Lo stesso Pd che in Regione fa fuoco e fiamme per qualsiasi cosa riguardi Trenord adesso accetta che i milanesi debbano sopportare attese infinite al caldo torrido per poter girare la città e andare al lavoro”.

EXPO, DE CORATO: BENE MARONI CHE PRENDE POSIZIONE SU APPALTI. SALA SINDACO PLURIINDAGATO TACE COME PISAPIA! TUTTI I PALAZZI IN SILENZIO COMPRESO QUELLO DI GIUSTIZIA! UNICI CHE PARLANO SONO CANTONE E MARONI!

13 luglio 2017 Ha fatto bene oggi Maroni a prendere posizione sulla vicenda Expo che vede inquisito Beppe Sala, sindaco plurindagato . Solo il governatore e Cantone parlano, mentre tutti gli altri palazzi tacciono, compreso quello di giustizia.

In silenzio anche Pisapia che all’epoca era sindaco della città e ovviamente Sala. Tre anni a litigare su chi comandava, poi infiltrazioni mafiose, indagini, arresti e il Commissario Unico dell’evento sempre a infondere calma .

Oggi, a distanza di 2 anni, vediamo che colui che doveva essere artefice di trasparenza

e legalità non è stato certo all’altezza .

A Milano se non fosse per la procura generale e l’ANAC sembra essere tornata la nebbia , perchè su Expo e su Sala pochi vogliono parlare , tanto meno il diretto interessato

 

Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco e capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in Regione Lombardia, commentando le dichiarazioni del presidente Maroni e le notizia dugli appalti Expo.

 

ERP, DE CORATO: SINDACATI CONTRO NUOVO REGOLAMENTO REGIONALE SOLO PERCHE’ TUTELA ITALIANI INDIGENTI E NON IMMIGRATI. PRIMI 5 IN LISTA SONO STRANIERI, 58 NEI PRIMI 100, E’ UNA VERGOGNA

13 luglio 2017 I sindacati si scagliano contro il nuovo Regolamento regionale per l’accesso agli alloggi pubblici, sostenendo che penalizza i poveri. La realtà è che aiuta i poveri italiani e penalizza gli altri! Evidentemente a loro questo non va bene, interessa solo aiutare gli immigrati, che invece con il regolamento regionale vengono dopo i lombardi. Ed è una grande traguardo! Sfogliando il bando di concorso per l’assegnazione degli appartamenti Erp, si legge che i primi 5 in lista sono stranieri, così come 7 nei primi 10 e 58 nei primi 100. Africani, arabi, sudamericani, asiatici… da tutto il mondo invadono gli alloggi e relegano i nostri concittadini al fondo della lista e a qualche raro caso qua e là. Sono la maggioranza ed è una vergogna. Gli italiani hanno pagato di tasca loro le case popolari con le trattenute Gescal e ora hanno diritto a usufruirne. Gli immigrati non possono pretendere di arrivare qui e passare davanti a tutti i nostri poveri che sono in lista da anni. Questo ai sindacati evidentemente non interessa, ma a noi sì. Cgil, Cisl, Uil e sindacati degli inquilini si sono agitati con il nuovo regolamento regionale insieme anche alle coop che gestiscono l’accoglienza”.

GIUDIZIO DI PARIFICA, DE CORATO: LOMBARDIA PROMOSSA, MENTRE PIEMONTE DEL PD BOCCIATO. ALFIERI E BRAMBILLA SARANNO CONTENTI DI STARE CON MARONI E NON CON CHIAMPARINO!

10 luglio 2017  “La Corte dei Conti anche quest’anno ha promosso la Regione Lombardia, approvando il bilancio 2016 e confermando così la qualità nella gestione dei nostri conti pubblici. Cosa che non è successa nel Piemonte guidato dal Pd. Saranno orgogliosi Alfieri e Brambilla di stare in Lombardia con Maroni e non con Chiamparino! Il Giudizio di Parifica del rendiconto regionale esercizio 2016 loda la nostra gestione, alla quale al massimo vengono imputati eccessivi controlli. Molto diverso è il giudizio sul Piemonte dato venerdì: è pari a 7,9 miliardi di euro il disavanzo nelle casse della Regione Piemonte con “notevoli criticità”. “E’ indubbio ha scritto il Pg – che a fronte di un disavanzo di questa entità l’amministrazione regionale è chiamata a uno sforzo notevole”. Il Pd qui pensa alle spese per il referendum quando i loro vicini di casa e colleghi piemontesi del Pd non fanno tornare i conti! Dovrebbero essere contenti di far parte di Regione Lombardia, che è stata promossa a pieni voti!”

REGIONE,BONUS FAMIGLIA,DE CORATO: “NO DISCRIMINAZIONE PER GLI ITALIANI! A MILANO IL COMUNE CONSEGNA IL 64,7% DEI FONDI A FAMIGLIE DI IMMIGRATI! SINDACATI PALADINI DEGLI STRANIERI PER INTERESSI DI BOTTEGA !

7 luglio 2017 Abbiamo voluto convintamente la nuova regola del Bonus famiglia Lombardo che estende a tutti e due i genitori l’obbligo della residenza nella nostra regione di almeno 5 anni , non parlerei di atto discriminatorio , come dicono i sindacati , ma di tutela alla nuova discriminazione che vede accedere sempre agli aiuti famiglie extracomunitarie appena arrivate nel nostro paese .

Il comune di Milano, tanto per entrare nel merito, nel 2016 ha erogato il 64,77 dei fondi per la povertà destinati a nuclei familiari con minori a carico a cittadini extracomunitari.

Questo a testimonianza che vi sia in atto una discriminazione nelle regole che penalizza di fatto gli italiani.

I sindacati rimangano sereni e se ne facciano una ragione che fino dove potremo faremo norme che vadano ad aiutare gli italiani, come stiamo facendo nel nuovo regolamento dell’assegnazione degli alloggi pubblici, dove la premialità arriva ai 15 anni di residenza nella nostra regione e con un ingresso alla partecipazione al bando vincolato ai 5 anni di residenza .

Spiace vedere che i sindacati oggi siano paladini dei diritti degli extracomunitari abiurando per la difesa della classe operaia italiana più che mai a crescita zero all’interno del nucleo familiare.

La causa ,come forse dovrebbero sapere, è dovuta al tasso di occupazione sistematicamente più basso delle donne in età fertile , quindi non è un problema di volontà la decrescita ma una presa di coscienza che un solo stipendio in famiglia non garantirebbe un futuro decoroso e un sostentamento al nuovo arrivato .

Noi come Regione vogliamo che vi sia un’inversione di tendenza che le famiglie Italiane tornino a fare figli anche con l’aiuto e il sostegno economico nostro .

Quindi non possiamo che essere contenti della critica dei sindacati che sottolinea la diversità di veduta tra l’aiutiamo tutti e l’aiutiamo la nostra gente .

Infine forse viene da supporre che loro sia una difesa di bottega per tutelare le loro cooperative attive nell’assistenza degli immigrati .