IUS SOLI, DE CORATO: SCUOLE TRASFORMATE IN PALESTRA DEL PD. MAJORINO DICE CHE CONTINUERANNO, LA REGIONE DEVE AGIRE, APREA INTERVENGA SU PROVVEDITORE

6 novembre 2017 “La Regione deve intervenire per tutelare prima di tutto gli studenti, che hanno il diritto di non avere a scuola esponenti del Pd che li indottrinano, senza contraddittorio, sullo Ius soli. Se, come ormai pare evidente, il centrosinistra non ha nessuna intenzione di capire da solo la scorrettezza di questo gesto, la Regione dovrà fare tutti i passi necessari nelle dovute sedi. Majorino ieri ribadiva che i suoi colleghi continueranno ad andare nelle classi, incuranti del fatto che un minimo di correttezza vorrebbe quantomeno il contraddittorio. Non possiamo quindi sperare che questa propaganda politica sulle spalle dei nostri studenti cessi da sola, dobbiamo agire. Scriverò una lettera all’assessore Aprea per chiederle un intervento celere affinché il direttore dell’Ufficio scolastico faccia cessare quella che ormai è diventata una palestra del Pd per lanciare lo Ius soli. Non è questione di rispettare la diversità, come dice Majorino, è questione di rispettare gli studenti”

AUTONOMIA, DOTTI: “NELLA RISOLUZIONE PER L’AUTONOMIA ANCHE L’ISTITUZIONE DI ZONE ECONOMICHE SPECIALI. MARTEDI’ IL VOTO IN CONSIGLIO REGIONALE”

Milano 2/11/17 – “Sono soddisfatto che nelle 21 pagine di risoluzione per l’Autonomia, esaminate oggi dalle Commissioni consiliari, sia stata recepita la proposta di inserire anche l’istituzione di Zone Economiche Speciali (Zes) per le aree confinanti con la Svizzera. Il testo approderà in Consiglio regionale martedì prossimo e giovedì 9 il presidente Roberto Maroni sarà a Roma per aprire la trattativa con il Governo. Tempi stretti, dunque. Un iter quello per l’istituzione delle Zes che parte da lontano e precisamente da una mozione di cui ero primo firmatario approvata dal Consiglio regionale l’8 ottobre 2013. Il 9 luglio 2014, sempre il Consiglio regionale ha poi approvato una Proposta di Legge Parlamentare (relativa all’istituzione delle Zone Economiche Special, ndr) – che giace ancora in qualche ufficio ministeriale romano. Ci tengo a rimarcare che lo scorso luglio, il Governo ha indicato una nuova strada per l’istituzione delle Zes che non passava dalla Lombardia. Le due proposte in essere erano relative alla Piana di Gioia Tauro e all’area portuale sull’asse Napoli-Salerno. Ora vogliamo dare un nuovo e importante segnale a Roma. Urgono risposte concrete”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo l’esame di oggi nelle Commissioni consiliari della Risoluzione per l’Autonomia. Martedì il voto in Consiglio regionale.

 

 

TERRORISMO, DE CORATO: UN ALTRO IMAM JIHADISTA DOPO TUNISINO 2 MESI FA. PER QUESTO SERVONO CONTROLLI E LEGGI REGIONALI SU MOSCHEE

31 ottobre 2017 “Un altro reclutatore in Lombardia, un altro imam: non ne siamo stupiti purtroppo. Secondo i dati del Ministero degli Interni, gli stranieri espulsi perché ritenuti una minaccia per l’Italia sono negli ultimi 3 anni 214 e il record ce l’ha Milano, con 20 rimpatri. In Lombardia se ne contano 46, un numero impressionante. E’ chiaro che con l’ondata incontrollata di immigrati è più facile che tra di loro si nascondano terroristi o reclutatori. Questa volta il decreto di espulsione per ragioni di sicurezza nazionale è rivolto al cittadino kosovaro Idriz Idrizovic, in passato imam presso un centro culturale islamico nel lecchese. Abbiamo sempre detto che è necessario l’albo degli imam e le prediche in italiano e quella di oggi è la dimostrazione che avevamo ragione. E’ chiaro anche che i controlli sono indispensabili, motivo per cui la Regione ha varato una legge sui luoghi di culto, al fine di regolamentarli. E non è il primo caso: ricordiamo Abu Imad, imam condannato in via definitiva per associazione a delinquere finalizzata al terrorismo internazionale, e ricordiamo il reclutatore tunisino, fermato a settembre, che era un imam”

INNO MAMELI, DE CORATO: MARONI DICA UNA PAROLA SULLA NUOVA PROVOCAZIONE DI FAVA, CHE HA SUPERATO IL SEGNO

27 ottobre 2017 “Un’altra provocazione di Fava, quante ancora ne deve sentire Maroni prima di intervenire? Le parole sull’Inno di Mameli sono un insulto a tutti gli italiani e in particolar modo a quelli che hanno dato la vita per il nostro Paese, a quelli che sono adesso in missione di guerra e ai loro familiari e a quelli che credono nell’unità nazionale. Compreso quindi anche il presidente Maroni, che martedì in Consiglio regionale ha più volte sottolineato questo punto.

Fava ha superato il segno. Fratelli d’Italia non può continuare a sopportare altre provocazioni e confidiamo nel fatto che Maroni, a nome di tutta la maggioranza, si faccia sentire”.

LADRO UCCISO, DE CORATO: REGIONE ORA PROVVEDA A SPESE LEGALI CATTANEO COME PROMESSO A MARZO. MAGISTRATURA PIU’ AVANTI DI PARLAMENTO, ANCHE SE PER NOI E’ TROPPO ANCHE “ECCESSO COLPOSO”

25 ottobre 2017La magistratura è più avanti del parlamento, fortunatamente. La Procura di Lodi ha infatti chiuso le indagini su Mario Cattaneo, l’oste di Casaletto Lodigiano che all’alba del 10 marzo scorso durante una colluttazione con dei ladri uccise un romeno di 32 anni, e ha deciso di non contestare più l’ipotesi di omicidio volontario ma solo l’eccesso colposo di legittima difesa.

Dovrebbe essere la prassi, dovrebbe esserci una legge in merito che aiuti i cittadini onesti e non i rapinatori. Fratelli d’Italia da sempre dice che la difesa è sempre legittima e quando successe il fatto di Casaletto Lodigiano promosse una raccolta firme in merito. Inoltre andai personalmente a portare la nostra solidarità all’oste che era stato aggredito. Per noi anche l’ “eccesso colposo” nel caso di Cattaneo è fuori luogo, dato che le modalità sono chiarissime e l’uomo ha agito per salvare se stesso e la sua famiglia.

Adesso chiediamo che Regione Lombardia mantenga la promessa che aveva fatto a marzo. La Regione ha infatti istituito un fondo da 50.000 euro per finanziare il patrocinio legale nei procedimenti penali in difesa dei cittadini accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa. Possiamo quindi intervenire in supporto a Cattaneo”.

 

Lo dichiara Riccardo De Corato, capogruppo di Fdi in Regione Lombardia.

REGIONE, TERRORISMO, DE CORATO: PDL PER RISARCIMENTO VITTIME COLMA CARENZE STATO. MI AUGURO ENTRO LEGISLATURA ANCHE PER VITTIME DOVERE

24 ottobre 2017 “Lo Stato attua già delle forme di risarcimento per le vittime del terrorismo ma, come le cronache spesso testimoniano, le vittime si trovano davanti al muro della burocrazia o a somme ridicole che non pagano in alcun modo le spese affrontate, in particolar modo quando la vittima è colpita all’estero.

Su questo argomento è intervenuta la Commissione Europea, che ha chiesto a Palazzo Chigi di adeguarsi, soprattutto per quanto riguarda i danni subiti da un italiano all’estero.

Su queste carenze si innesta la proposta di legge regionale, dando supporto legale e materiale anche per le vittime di fatti terroristici accaduti all’estero. Sottolineo che gli aiuti andranno anche a salvaguardare gli esercizi commerciali artigianali. Crediamo che l’emergenza terrorismo fondamentalista, in particolar modo quello islamico, non sia finita con la caduta del suo stato e la conquista di Raqqa, non dimentichiamoci che negli ultimi 3 anni 46 persone sono state allontanate dalla Lombardia per le loro idee vicine al terrorismo islamico.

La legge all’Articolo 2 prevede poi attività di informazione e formazione affidate al sistema scolastico e universitario. Riallacciandomi a questo punto voglio citare la nota del ministero dell’istruzione datata 17/03/2017 in merito al “Concorso pubblico per titoli, per l’assegnazione di borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, nonché dei loro superstiti….”, un concorso che ha visto ridurre i fondi. Cito le parole scritte dalla circolare “Si fa presente che l’insufficiente stanziamento previsto per l’esercizio finanziario 2017 sul capitolo 1498 dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione e dell’università e della ricerca ha determinato la necessità di ridurre l’importo di studio ….”

Il PDL di oggi è una risposta chiara forte e determinata ai tutti i cittadini lombardi: la Regione c’è!

 

Anche le vittime del dovere dovrebbero essere parificate a questo trattamento e tutelate dalla legge regione. Auspico che entro la fine della legislatura vengano approvati gli aiuti anche per le vittime del dovere”

CITTADINANZA, DE CORATO: LOMBARDIA CAPOFILA CON 54MILA NEL 2016 MA CSX VUOLE IUS SOLI E ACCOGLIENZA SENZA FRENI

23 ottobre 2017  “I dati sulle acquisizioni della cittadinanza italiana sono allarmanti in tutta la penisola e in Lombardia specialmente. E’ la nostra regione infatti – tanto per cambiare – la capofila con 54.374 cittadinanze concesse nel 2016. Questo emerge dai dati Ismu. Le acquisizioni sono aumentate vertiginosamente negli ultimi anni eppure il centrosinistra ancora parla di ius soli e di accoglienza senza freni. Nei mesi scorsi Beppe Sala commentò i dati milanesi delle richieste di cittadinanza (7.749 quelle concesse l’ultimo anno, il quadruplo del 2012) minimizzando. Il sindaco disse che i problemi legati all’immigrazione attuale sono diversi e che ci sono circa 6.000 persone in attesa di capire se possono ricevere lo status di rifugiati. Aggiunse che ‘sono numeri che se si guardano asetticamente in termini di numeri in sé non sono eccessivamente preoccupanti’. Non sono preoccupanti? Milano e la Lombardia stanno subendo un’invasione e aumentano sia gli arrivi che le concessioni della cittadinanza, ma al centrosinistra sta bene così evidentemente. Anzi, organizza anche le marce per farne arrivare di più di immigrati”

LORENTEGGIO, DE CORATO “ MENTRE QUARTIERE FUORI CONTROLLO COMUNE SI VANTA DI LAVORI FATTI DA REGIONE LOMBARDIA”

20 ottobre 2017 Siamo alle solite , l’amministrazione di centro sinistra si prende meriti altrui , iniziano le opere di abbattimento di un edificio Aler in via Lorenteggio 181 e come incanto il merito sembra ad esclusivo appannaggio del Sindaco Sala e compagni.

É giusto ricordare che per il progetto Lorenteggio 55 milioni vengono da fondi di sviluppo di Regione Lombardia ai quali poi vanno aggiunti 4,2 milioni per il processo di mobilità delle famiglie , 5 dal Fondo sociale europeo, 20 dalle casse del Comune e 5 dal Piano operativo metro, risorse in uso alla Città metropolitana .

I fondi del comune serviranno come disse l’allora assessore della giunta Pisapia alla casa Daniela Benelli  a favorire azioni di inclusione sociale, sostegno allo sviluppo economico e alle categorie in difficoltà.

Oggi quei soldi, impegnati dal Sindaco di Milano Sala , sembrano essere veramente pochi pensando a quanto è successo nel quartiere nell’ultimo anno.

Arresti per coltivazione di marijuana negli appartamenti, un omicidio continue risse , un uomo il mese scorso che girava con un Kalaschnikov per il cortile per regolare i conti di un litigio, centri sociali che hanno marchiato di loro proprietà il quartiere, una via e un quartiere soprannominato dagli italiani Giambellistan vista la presenza ormai preponderante di musulmani .

Le case ristrutturate sono solo l’abito di un quartiere che Regione Lombardia dà alla città, quindi il Comune si impegni a ridare l’ordine e decoro a una periferia esempio del degrado cittadino prima di annunciare con enfasi l’abbattimento di una palazzina e una riqualificazione fatta, in maniera preponderante con le risorse di Palazzo Lombardia e non di Palazzo Marino.

 

STRADE DI MONTAGNA, DOTTI: “DA REGIONE 350 MILA EURO PER I PIANI DI SVILUPPO RURALE DI VAL D’INTELVI E ALTO LAGO”

Milano 20/10/17 – “Da Regione Lombardia arriva un segnale importante per garantire un futuro alle zone montane della Val d’Intelvi e dell’Alto lago. In particolare al Comune di Cerano d’Intelvi sono stati assegnati 127 mila euro per il rifacimento di oltre 500 metri di selciato, allargare un tornante e ripristinare diverse murature oltre al miglioramento di opere di regimazione delle acque meteoriche. A Schignano, invece, andranno poco più di 100 mila euro per il ripristino del ponte Formea in parte crollato a causa di una frana che collega la vecchia mulattiera con Argegno e che corre a ridosso della provinciale 15 “di Erbonne”. Un intervento importante ed atteso, dunque. Previsto inoltre il rifacimento di 350 metri lineari in selciato con il consolidamento delle murature laterali. Altri fondi sono stati destinati ai Comuni di Montemezzo e Valbrona. Si tratta di strade ubicate in aree montane a servizio di boschi, pascoli e alpeggi. Costituiscono la rete della cosiddetta viabilità agro-silvo-pastorale indispensabile per il mantenimento e lo sviluppo delle attività agricole e di allevamento in quota. Si tratta di tracciati permanenti in cui la conservazione del collegamento è più problematica”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo il via libera della Giunta regionale a 350 mila euro per i Piani di Sviluppo rurale di Val d’Intelvi e Alto lago.

ELENCO DEI COMUNI FINANZIATI:

- #COMUNEDICERANOD‘INTELVI € 127.666,1 VERRANNO RIPRISTINATI PIÙ DI 500 METRI DI SELCIATO

- #COMUNEDISCHIGNANO  € 100.400,00 PREVISTO IL RIPRISTINO DEL PONTE #FORMEA E SISTEMAZIONE  PIÙ DI 350 METRI DI SELCIATO

- #COMUNEDIMONTEMEZZO € 65.322,75

- #COMUNEDIVALBRONA €  27.611,47

SPACCIO DROGA, DE CORATO: 11 ARRESTI SOLO TRA CORSO COMO E CENTRALE. INTERROGAZIONE IN REGIONE PER CHIEDERE CHE LA GIUINTA CHIEDA A GDF DI CONTROLLARE CON CANI ANTIDROGA I CONVOGLI TRENORD E I BUS, COME FATTO NEL SALERNITANO. COMUNE CHIEDA DI FARLO ANCHE SU ATM

 18 ottobre 2017 “Nell’ultima settimana sono state arrestate 11 persone per spaccio solo in corso Como e Stazione Centrale, a cui si aggiungono tutte le altre in giro per la città. L’ultimo in ordine di tempo è un uomo arrestato a Cinisello Balsamo dopo una perquisizione coi cani antidroga. Il problema è sempre più grave. Presenterò un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta che chieda alla Guardia di Finanza di fare controlli con i cani lupo addestrati anche sui convogli di Trenord e sulle autolinee regionali, come stanno facendo nel salernitano in questi giorni. E mi auguro che il Comune di Milano chieda la stessa cosa per i mezzi Atm. Inoltre ci sono squadre cinofile anche nella Polizia Locale quindi Sala potrebbe mandare anche i vigili sui mezzi pubblici. In una settimana tra corso Como e la zona della stazione Centrale la Polizia ha arrestato 11 persone, tutte originarie del centro Africa, accusate di spaccio. Inoltre lunedì gli agenti del Commissariato di Cinisello Balsamo hanno arrestato un milanese per produzione, traffico e detenzione di droga. La perquisizione domiciliare con i cani antidroga e antiesplosivo ha permesso di trovare eroina e materiale esplodente destinato al commercio. Ringraziamo gli agenti per il loro lavoro e chiediamo un ulteriore sforzo per fermare gli spacciatori con una modalità sperimentata in questi giorni nel salernitano. Le Fiamme Gialle di Vallo della Lucania, infatti, con l’ausilio delle unità cinofile, stanno effettuando controlli presso gli autobus delle linee regionali, focalizzandosi su quelli che trasportano gli studenti. In Lombardia e a Milano il problema è purtroppo ben più ampio dell’ambito scolastico, ma l’idea di monitorare treni e bus con regolarità va portata avanti. Per questo presenterò un’interrogazione all’assessore alla sicurezza per chiedere che la Regione domandi alla Guardia di Finanza di procedere a controlli costanti con cani antidroga su treni e autolinee”.