FOIBE, DE CORATO: APPROVATA MOZIONE FDI PER PERCORSO CULTURALE NELLE SCUOLE E NON SOLO CONCORSO. APREA AMMETTE POCO INTERESSE DOCENTI, REGIONE INTERVENGA

3 ottobre 2017  “La mozione votata oggi – dopo la legge regionale del 14 febbraio 2008 – è sicuramente un altro atto importante che sottolinea il valore del ricordo delle vittime delle foibe.

Le parole dette oggi dall’assessore Valentina Aprea sulla poca sensibilità di molti docenti a voler affrontare l’eccidio dei dalmati istriani e della poca sensibilità delle scuole nella giornata del ricordo rafforzano ancor di più la nostra convinzione che tanto ancora c’è da fare.

La nostra Regione ormai da  9 anni cerca di coinvolgere le scuole con un concorso che ricordi questo genocidio, ma questo ancora secondo noi non basta.  Non ci va bene che sia facoltativa la partecipazione degli istituti al concorso: da qui nasce la nostra richiesta di un protocollo con l’Uffico Scolastico Regionale che porti alla realizzazione di un lavoro nelle scuole, che non si fermi solo al concorso ma rediga un percorso  che analizzi la tragedia con interventi di approfondimento storico e culturale.

Non possiamo dimenticare che i nostri esuli si sentono ancora figli di un dio minore: queste sono le parole  amare pronunciate quest’anno da Antonio Ballerin, il presidente della Federazione che raggruppa 5 delle 6 associazioni del mondo degli esuli istriani, fiumani e dalmati.

Quindi è arrivato il momento che la nostra Regione, come ha già fatto  la regione Veneto, non si fermi a un semplice concorso ma intraprenda un percorso culturale e didattico al fine di dare la giusta importanza nelle scuole al genocidio del nostro popolo .

Purtroppo nel nostro Paese esiste ancora una vulgata culturale giustificazionista che sugli eccidi delle Foibe  vuole sempre contestualizzare il momento come quasi a porre in essere una giustificata ritorsione di fatti precedentemente accaduti

Oggi, con il voto favorevole dell’aula, abbiamo ottenuto un impegno maggiore per far sì che quei professori poco attenti debbano spiegare agli studenti quei fatti tragici del Carso che videro migliaia di italiani trucidati dal regime comunista”.

OCCUPAZIONE, DE CORATO: LOMBARDIA AL TOP, PREMIATE LE POLITICHE PER IL LAVORO DELLA REGIONE

3 ottobre 2017Dati alla mano, il trend di crescita costante dell’occupazione in Lombardia è passato dal 69,3 del 2013 al 69,5 del 2014 fino al 69,8 del 2015 e il 71,1 dello scorso anno. Politiche per il lavoro, aiuti ai commercianti, fondi per le imprese, progetti di istruzione: tutto il lavoro che stiamo facendo in Regione viene premiato. Siamo il motore economico d’Italia e i nostri concittadini sono da sempre lavoratori competenti e instancabili. Siamo orgogliosi dei dati di Eurostat, che fotografano la situazione a settembre 2017, e siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto in Regione per aiutare i lombardi in questo campo. Il numero di occupati per la prima volta ha superato i livelli pre crisi del 2008, con 54mila unità in più: è cresciuto in particolare il numero di donne occupate e il livello di istruzione di coloro che hanno trovato un impiego. Nonostante i numeri più che positivi, per noi non è un punto di arrivo ma un incentivo a fare ancora di più e ancora meglio per i lavoratori lombardi”.

REGIONE, DE CORATO: STANZIA ALTRI FONDI PER SISTEMI SICUREZZA COMMERCIANTI MENTRE SALA CHIEDE DI APRIRE NEGOZI NEL BRONX DELLA STAZIONE SENZA DARE UN EURO

2 ottobre 2017 “Meno male che ci pensa la Regione a proteggere i commercianti! Per il Comune la sicurezza è in fondo alla lista delle priorità, ma per la Regione è al primo posto. Lo dimostra la delibera di giunta di oggi, che ha deciso di aggiungere 1 milione di euro per riaprire il bando “Impresa sicura” con il quale la Regione e il sistema camerale garantiscono contributi ai commercianti e agli artigiani per istallare sistemi di video sorveglianza, casseforti, sistemi antitaccheggio, serrande e saracinesche, vetrine anti sfondamento, sistemi di pagamento elettronici e di rilevazione di banconote false e infine dispositivi di illuminazione aggiuntivi. Furti, rapine e aggressioni sono ormai all’ordine del giorno a Milano, soprattutto nelle periferie ma anche nelle zone più centrali. Sala qualche giorno fa disse di voler invitare i commercianti a popolare le vie attorno alla Stazione Centrale, ma non ha detto una parola (né tantomeno stanziato 1 euro!) su come avrebbe garantito la loro sicurezza in un quartiere ormai ostaggio di clandestini, spacciatori e scippatori. La Regione invece propone ai negozianti un contributo fino a 5mila euro per proteggere se stessi e la propria attività”.

CASERMA MONTELLO, DE CORATO: GRAZIE A REGIONE E BECCALOSSI MIGRANTI VIA E LAVORI PER SEDE POLIZIA. FOSSE STATO PER SALA E MAJORINO OSPITI ADDIRITTURA AUMENTATI

 28 settembre 2017 “Grazie a Regione Lombardia alla Caserma Montello verrà realizzata la nuova sede della Polizia di Stato al posto del centro accoglienza migranti tanto voluto dal Comune. Fosse stato per Sala e Majorino probabilmente non solo i migranti avrebbero continuato indisturbati il loro soggiorno nella caserma, ma addirittura sarebbero aumentati, dato che non c’è giorno in cui Palazzo Marino non ribadisca le porte aperte agli immigrati. Invece grazie alla Regione e all’assessore Beccalossi entro il 31 dicembre gli i migranti andranno via dalla struttura e nel 2018 potrà finalmente iniziare il percorso per la realizzazione della ‘Cittadella della Sicurezza’ di Milano. Immaginiamo il dispiacere del Comune, ma finalmente i residenti avranno un po’ di pace, anzi, avranno la nuova sede della polizia che porterà sicurezza in una zona martoriata da problemi che l’Amministrazione non ascolta”

‘NDRANGHETA, DE CORATO: CONSIGLIERE DI FDI DI MAURO SI E’ DIMESSO E HA CHIESTO A TUTTI GLI ALTRI DI FARE LO STESSO

28 settembre 2017 “Il consigliere comunale di Seregno, Mauro Di Mauro di Fratelli d’Italia, ha rassegnato le sue dimissioni. Chiede anche che tutti gli altri consiglieri facciano lo stesso. Ricordiamo che alle elezioni del 2015 a Seregno Fdi si presentò con un proprio candidato, Mauro Di Mauro, e non sostenne Edoardo Mazza, che poi divenne sindaco e che è stato arrestato nell’ambito dell’operazione dei carabinieri contro un’articolazione della ‘ndrangheta in Lombardia. Di Mauro divenne poi consigliere e nessun membro del partito entrò in giunta”

COMUNI E REGIONI, DE CORATO: MARONI SPICCA IL VOLO IN CLASSIFICA GOVERNATORI E SALA SCENDE SOTTO 55% DI APPREZZAMENTO. CROLLO DI GORI, BELLA SCELTA DEL CSX PER REGIONALI!

27 settembre 2017Sala crolla e Maroni spicca il volo: questa la fotografia dei governatori e dei sindaci d’Italia secondo i “Monitor” di Index Research, il monitoraggio semestrale che rileva la soddisfazione dei cittadini. Il presidente della Lombardia è in grande ascesa, dato che è salito fino all’undicesima posizione. Al contrario il primo cittadino di Milano non è neanche presente nella parte alta della classifica, dato che la lista Indexcittà rappresenta i sindaci che superano il 55% di soddisfazione sull’operato e lui non ci arriva! Milano non si merita di essere addirittura fuori dalla classifica, è la città motore economico d’Italia ma si ritrova fuori dai primi posti dei sindaci apprezzati dai cittadini. Un altro primo cittadino che perde punti rispetto alla scorso anno è Giorgio Gori: per lui brusco capitombolo dal vertice della classifica al quinto gradino, perdendo in un anno due punti e mezzo. E molto probabilmente sarà lui il candidato alle regionali per il centrosinistra: ottima scelta (per il centrodestra però)!”

‘NDRANGHETA, DE CORATO: FDI A ELEZIONI 2015 SEREGNO SI PRESENTO’ CON PROPRIO CANDIDATO E OGGI NON HA ASSESSORI IN GIUNTA. FATTI GRAVI, D’ACCORDO CON MARONI SU ESTROMISSIONE IMMEDIATA DA ISTITUZIONI

26 settembre 2017Alle elezioni del 2015 a Seregno Fratelli d’Italia si presentò con un proprio candidato, Mauro Di Mauro, e non sostenne Edoardo Mazza, che poi divenne sindaco e che oggi è agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione dei carabinieri contro un’articolazione della ‘ndrangheta in Lombardia. A Seregno scegliemmo la trasparenza, anche a rischio di rimanere fuori dall’amministrazione, e oggi abbiamo in Comune il nostro candidato in veste di consigliere e nessuna partecipazione in Giunta. Sono fatti gravi, ai quali bisogna rispondere con durezza. Mi trovo perfettamente d’accordo con Maroni quando dice che bisogna scoprire i legami tra politica e ‘ndrangheta e tagliarli di netto. Così come concordo sul fatto che se qualche esponente cade in questa rete debba essere immediatamente estromesso dalle istituzioni”.

 

REGIONE, DE CORATO: GALLERA CONFERMA ACCOGLIENZA HOMLESS ANCHE STRANIERI AL PAT, CON ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI. SCELTA SBAGLIATA, REGIONE SI FACCIA ALMENO CARICO DI SICUREZZA

19 settembre 2017 “Rispondendo alla mia interpellanza oggi in Consiglio regionale, l’assessore Gallera ha confermato che al Pio Albergo Trivulzio verranno destinati due reparti all’accoglienza di senzatetto, anche stranieri. E’ una scelta sbagliata, dato che dovranno condividere l’edificio con anziani non autosufficienti e che sarà molto difficile garantire la sicurezza.

Nella mia interpellanza chiedevo delucidazioni sul progetto di destinare i reparti Santa Lucia e Santa Elisabetta del Pat all’accoglienza degli homeless, anche extracomunitari, che non possono essere seguiti a domicilio. Ho chiesto maggiori informazioni all’assessore dato che i lavoratori e le famiglie dei degenti sono giustamente preoccupati per la futura gestione di questo posto all’interno di uno dei più grandi poli geriatrici d’Italia.

Proprio oggi sono usciti i numeri del boom di aggressioni nei pronto soccorso (+50% nel 2017) e il pericolo ci sarebbe anche al Pio Albergo Trivulzio se le porte di due reparti venissero aperte ai senzatetto. Ricordiamo infatti che i degenti sono anziani non autosufficienti, quindi il Pat non è il luogo giusto per realizzare questo progetto. Gallera ha parlato di “maggiore vigilanza”, ma rimane un rischio e noi siamo assolutamente contrari”.

REGIONE, DE CORATO: PER PROFESSORE CORSICO CHE HA CRITICATO RAMADAN CHIESTA PERIZIA MEDICA DOPO PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE. MIA INTERROGAZIONE OGGI IN CONSIGLIO. REGIONE CHIEDERA’ SPIEGAZIONI

19 settembre 2017 “L’assessore Aprea ha garantito che la Regione vuole andare fino in fondo sul caso del professore oggetto di un provvedimento disciplinare solo perché ha criticato il ramadan, dopo che una sua alunna islamica non si era voluta alzare in piedi come tutti gli altri compagni. La Regione ha quindi girato la mia interrogazione all’Ufficio scolastico regionale e al più presto raccoglierà tutte le informazioni per poter tutelare il docente.

Su questa storia vergognosa avevo presentato un’interrogazione che si è discussa oggi in Consiglio regionale. Il 31 maggio scorso al liceo Falcone-Righi di Corsico una alunna, con la giustificazione del ramadan, non si è voluta alzare all’ingresso del professore. Da questa azione il docente ha voluto far nascere un dibattito sul significato della ricorrenza islamica, ponendo cenni critici sulla pratica del digiuno. La ragazza, sentitasi offesa, ha lasciato l’aula. Successivamente l’alunna, insieme alla madre, ha presentano lettera di protesta alla preside e denuncia ai carabinieri per intolleranza religiosa.

Il professore Pietro Marinelli, 61enne docente di Diritto ed Economia, ha dovuto scontare un provvedimento disciplinare, notificato dalla preside, e presto dovrà sottoporsi a un esame della commissione medica ministeriale che ne valuti l’idoneità. Risulta immotivato il provvedimento disciplinare a carico del professore il quale ha, da un fatto accaduto in aula, trovato lo spunto di aprire un dibattito con gli studenti. Tra l’altro in quella lezione doveva affrontarsi l’argomento ISIS e l’atteggiamento dell’alunna poteva maliziosamente ascriversi non al ramadan ma alla critica dell’oggetto della lezione.

Per questo ho interrogato l’assessore per sapere quali interventi metterà in campo presso l’Ufficio Scolastico per la Lombardia a tutela del professore, al fine anche di evitargli ulteriori umiliazioni come quella della visita medica ministeriale. Il docente oltretutto è diventato bersaglio anche della Cgil dell’istituto che addirittura ha chiesto, nei giorni scorsi, la censura su Facebook di alcuni commenti postati da Marinelli in merito alla vicenda”.

SANITA’, DE CORATO: REGIONE SI COSTITUISCA PARTE CIVILE PER DANNO D’IMMAGINE SU PROTESI. E SI OCCUPI DEI PAZIENTI DANNEGGIATI.

15 settembre 2017 Per il danno d’immagine alla Sanità lombarda mi aspetto che Regione si costituisca parte civile nella questione delle protesi. E se emergerà nell’indagine che la multinazionale francese Ceraver condivideva la linea di regalie del venditore di protesi, adesso agli arresti domiciliari, venga bandita da ogni fornitura sanitaria.

Oggi assisto a esternazioni dei partiti d’opposizione dal Pd ai 5 Stelle che vogliono con questa vicenda affossare la riforma sanitaria, ma come si suol dire stanno confondendo le mele con le pere.

Questa vicenda ha visto come attori medici disonesti denunciati da un collega che non si è voluto rendere complice della truffa. La prima ad essere danneggiata è stata proprio regione Lombardia.

Regione ora deve, da subito, ricontattare tutti i pazienti protesizzati dai medici coinvolti dall’indagine e costruire un percorso ad hoc per constatare le loro condizioni

di salute e mobilità.