INNO MAMELI, DE CORATO: MARONI DICA UNA PAROLA SULLA NUOVA PROVOCAZIONE DI FAVA, CHE HA SUPERATO IL SEGNO

27 ottobre 2017 “Un’altra provocazione di Fava, quante ancora ne deve sentire Maroni prima di intervenire? Le parole sull’Inno di Mameli sono un insulto a tutti gli italiani e in particolar modo a quelli che hanno dato la vita per il nostro Paese, a quelli che sono adesso in missione di guerra e ai loro familiari e a quelli che credono nell’unità nazionale. Compreso quindi anche il presidente Maroni, che martedì in Consiglio regionale ha più volte sottolineato questo punto.

Fava ha superato il segno. Fratelli d’Italia non può continuare a sopportare altre provocazioni e confidiamo nel fatto che Maroni, a nome di tutta la maggioranza, si faccia sentire”.

LADRO UCCISO, DE CORATO: REGIONE ORA PROVVEDA A SPESE LEGALI CATTANEO COME PROMESSO A MARZO. MAGISTRATURA PIU’ AVANTI DI PARLAMENTO, ANCHE SE PER NOI E’ TROPPO ANCHE “ECCESSO COLPOSO”

25 ottobre 2017La magistratura è più avanti del parlamento, fortunatamente. La Procura di Lodi ha infatti chiuso le indagini su Mario Cattaneo, l’oste di Casaletto Lodigiano che all’alba del 10 marzo scorso durante una colluttazione con dei ladri uccise un romeno di 32 anni, e ha deciso di non contestare più l’ipotesi di omicidio volontario ma solo l’eccesso colposo di legittima difesa.

Dovrebbe essere la prassi, dovrebbe esserci una legge in merito che aiuti i cittadini onesti e non i rapinatori. Fratelli d’Italia da sempre dice che la difesa è sempre legittima e quando successe il fatto di Casaletto Lodigiano promosse una raccolta firme in merito. Inoltre andai personalmente a portare la nostra solidarità all’oste che era stato aggredito. Per noi anche l’ “eccesso colposo” nel caso di Cattaneo è fuori luogo, dato che le modalità sono chiarissime e l’uomo ha agito per salvare se stesso e la sua famiglia.

Adesso chiediamo che Regione Lombardia mantenga la promessa che aveva fatto a marzo. La Regione ha infatti istituito un fondo da 50.000 euro per finanziare il patrocinio legale nei procedimenti penali in difesa dei cittadini accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa. Possiamo quindi intervenire in supporto a Cattaneo”.

 

Lo dichiara Riccardo De Corato, capogruppo di Fdi in Regione Lombardia.

REGIONE, TERRORISMO, DE CORATO: PDL PER RISARCIMENTO VITTIME COLMA CARENZE STATO. MI AUGURO ENTRO LEGISLATURA ANCHE PER VITTIME DOVERE

24 ottobre 2017 “Lo Stato attua già delle forme di risarcimento per le vittime del terrorismo ma, come le cronache spesso testimoniano, le vittime si trovano davanti al muro della burocrazia o a somme ridicole che non pagano in alcun modo le spese affrontate, in particolar modo quando la vittima è colpita all’estero.

Su questo argomento è intervenuta la Commissione Europea, che ha chiesto a Palazzo Chigi di adeguarsi, soprattutto per quanto riguarda i danni subiti da un italiano all’estero.

Su queste carenze si innesta la proposta di legge regionale, dando supporto legale e materiale anche per le vittime di fatti terroristici accaduti all’estero. Sottolineo che gli aiuti andranno anche a salvaguardare gli esercizi commerciali artigianali. Crediamo che l’emergenza terrorismo fondamentalista, in particolar modo quello islamico, non sia finita con la caduta del suo stato e la conquista di Raqqa, non dimentichiamoci che negli ultimi 3 anni 46 persone sono state allontanate dalla Lombardia per le loro idee vicine al terrorismo islamico.

La legge all’Articolo 2 prevede poi attività di informazione e formazione affidate al sistema scolastico e universitario. Riallacciandomi a questo punto voglio citare la nota del ministero dell’istruzione datata 17/03/2017 in merito al “Concorso pubblico per titoli, per l’assegnazione di borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, nonché dei loro superstiti….”, un concorso che ha visto ridurre i fondi. Cito le parole scritte dalla circolare “Si fa presente che l’insufficiente stanziamento previsto per l’esercizio finanziario 2017 sul capitolo 1498 dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione e dell’università e della ricerca ha determinato la necessità di ridurre l’importo di studio ….”

Il PDL di oggi è una risposta chiara forte e determinata ai tutti i cittadini lombardi: la Regione c’è!

 

Anche le vittime del dovere dovrebbero essere parificate a questo trattamento e tutelate dalla legge regione. Auspico che entro la fine della legislatura vengano approvati gli aiuti anche per le vittime del dovere”

CITTADINANZA, DE CORATO: LOMBARDIA CAPOFILA CON 54MILA NEL 2016 MA CSX VUOLE IUS SOLI E ACCOGLIENZA SENZA FRENI

23 ottobre 2017  “I dati sulle acquisizioni della cittadinanza italiana sono allarmanti in tutta la penisola e in Lombardia specialmente. E’ la nostra regione infatti – tanto per cambiare – la capofila con 54.374 cittadinanze concesse nel 2016. Questo emerge dai dati Ismu. Le acquisizioni sono aumentate vertiginosamente negli ultimi anni eppure il centrosinistra ancora parla di ius soli e di accoglienza senza freni. Nei mesi scorsi Beppe Sala commentò i dati milanesi delle richieste di cittadinanza (7.749 quelle concesse l’ultimo anno, il quadruplo del 2012) minimizzando. Il sindaco disse che i problemi legati all’immigrazione attuale sono diversi e che ci sono circa 6.000 persone in attesa di capire se possono ricevere lo status di rifugiati. Aggiunse che ‘sono numeri che se si guardano asetticamente in termini di numeri in sé non sono eccessivamente preoccupanti’. Non sono preoccupanti? Milano e la Lombardia stanno subendo un’invasione e aumentano sia gli arrivi che le concessioni della cittadinanza, ma al centrosinistra sta bene così evidentemente. Anzi, organizza anche le marce per farne arrivare di più di immigrati”

LORENTEGGIO, DE CORATO “ MENTRE QUARTIERE FUORI CONTROLLO COMUNE SI VANTA DI LAVORI FATTI DA REGIONE LOMBARDIA”

20 ottobre 2017 Siamo alle solite , l’amministrazione di centro sinistra si prende meriti altrui , iniziano le opere di abbattimento di un edificio Aler in via Lorenteggio 181 e come incanto il merito sembra ad esclusivo appannaggio del Sindaco Sala e compagni.

É giusto ricordare che per il progetto Lorenteggio 55 milioni vengono da fondi di sviluppo di Regione Lombardia ai quali poi vanno aggiunti 4,2 milioni per il processo di mobilità delle famiglie , 5 dal Fondo sociale europeo, 20 dalle casse del Comune e 5 dal Piano operativo metro, risorse in uso alla Città metropolitana .

I fondi del comune serviranno come disse l’allora assessore della giunta Pisapia alla casa Daniela Benelli  a favorire azioni di inclusione sociale, sostegno allo sviluppo economico e alle categorie in difficoltà.

Oggi quei soldi, impegnati dal Sindaco di Milano Sala , sembrano essere veramente pochi pensando a quanto è successo nel quartiere nell’ultimo anno.

Arresti per coltivazione di marijuana negli appartamenti, un omicidio continue risse , un uomo il mese scorso che girava con un Kalaschnikov per il cortile per regolare i conti di un litigio, centri sociali che hanno marchiato di loro proprietà il quartiere, una via e un quartiere soprannominato dagli italiani Giambellistan vista la presenza ormai preponderante di musulmani .

Le case ristrutturate sono solo l’abito di un quartiere che Regione Lombardia dà alla città, quindi il Comune si impegni a ridare l’ordine e decoro a una periferia esempio del degrado cittadino prima di annunciare con enfasi l’abbattimento di una palazzina e una riqualificazione fatta, in maniera preponderante con le risorse di Palazzo Lombardia e non di Palazzo Marino.

 

SPACCIO DROGA, DE CORATO: 11 ARRESTI SOLO TRA CORSO COMO E CENTRALE. INTERROGAZIONE IN REGIONE PER CHIEDERE CHE LA GIUINTA CHIEDA A GDF DI CONTROLLARE CON CANI ANTIDROGA I CONVOGLI TRENORD E I BUS, COME FATTO NEL SALERNITANO. COMUNE CHIEDA DI FARLO ANCHE SU ATM

 18 ottobre 2017 “Nell’ultima settimana sono state arrestate 11 persone per spaccio solo in corso Como e Stazione Centrale, a cui si aggiungono tutte le altre in giro per la città. L’ultimo in ordine di tempo è un uomo arrestato a Cinisello Balsamo dopo una perquisizione coi cani antidroga. Il problema è sempre più grave. Presenterò un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta che chieda alla Guardia di Finanza di fare controlli con i cani lupo addestrati anche sui convogli di Trenord e sulle autolinee regionali, come stanno facendo nel salernitano in questi giorni. E mi auguro che il Comune di Milano chieda la stessa cosa per i mezzi Atm. Inoltre ci sono squadre cinofile anche nella Polizia Locale quindi Sala potrebbe mandare anche i vigili sui mezzi pubblici. In una settimana tra corso Como e la zona della stazione Centrale la Polizia ha arrestato 11 persone, tutte originarie del centro Africa, accusate di spaccio. Inoltre lunedì gli agenti del Commissariato di Cinisello Balsamo hanno arrestato un milanese per produzione, traffico e detenzione di droga. La perquisizione domiciliare con i cani antidroga e antiesplosivo ha permesso di trovare eroina e materiale esplodente destinato al commercio. Ringraziamo gli agenti per il loro lavoro e chiediamo un ulteriore sforzo per fermare gli spacciatori con una modalità sperimentata in questi giorni nel salernitano. Le Fiamme Gialle di Vallo della Lucania, infatti, con l’ausilio delle unità cinofile, stanno effettuando controlli presso gli autobus delle linee regionali, focalizzandosi su quelli che trasportano gli studenti. In Lombardia e a Milano il problema è purtroppo ben più ampio dell’ambito scolastico, ma l’idea di monitorare treni e bus con regolarità va portata avanti. Per questo presenterò un’interrogazione all’assessore alla sicurezza per chiedere che la Regione domandi alla Guardia di Finanza di procedere a controlli costanti con cani antidroga su treni e autolinee”.

ALER, DE CORATO: SOLDI PER TELECAMERE IN CASE POPOLARI GRAZIE A EMENDAMENTI FDI SU BILANCIO REGIOANLE. SEMPRE IN PRIMA FILA PER SICUREZZA

17 ottobre 2017  Grazie agli emendamenti di Fratelli d’Italia, la Giunta ha stanziato i fondi per installare le telecamere nei caseggiati Aler. Sono 636.000 euro i soldi che verranno investiti per la sicurezza e che andranno a finanziare un piano straordinario di video-sorveglianza nei quartieri Aler di Milano a rischio degrado. Negli ultimi anni abbiamo presentato emendamenti al bilancio, in fase sia di preventivo che di assestamento, per chiedere oltre 2 milioni di euro per installare le telecamere e sono stati approvati in Consiglio. Da queste richieste nasce oggi lo stanziamento della Giunta per portare la videosorveglianza nei palazzi Aler più a rischio delinquenza e occupazioni abusive. Dopo il finanziamento delle telecamere nei Comuni, per il quale avevamo presentato altri emendamenti che erano stati approvati, arrivano i soldi anche per le case popolari. La sicurezza per Fratelli d’Italia è sempre stata tra le priorità”.

 

REGIONE, DE CORATO: SI’ DI FDI A PDL SU SOSTEGNO VITTIME TERRORISMO, CHIESTO ANCHE PROVVEDIMENTO AD HOC PER VITTIME DEL DOVERE

11 ottobre 2017  “Il progetto di legge sul sostegno alle vittime del terrorismo è un segnale importante per la Lombardia. Per questo oggi in commissione Affari Istituzionali ho dato il voto favorevole di Fratelli d’Italia al progetto di legge. Pensiamo alle due vittime lombarde tra i nove italiani uccisi durante l’attacco dell’Isisi a Dacca e pensiamo al ragazzo di Legnano ucciso a Barcellona davanti agli occhi dei propri cari. Tutti e tre sono vittime del terrorismo islamico e la Regione deve supportare con ogni mezzo le loro famiglie. In commissione ho chiesto anche un provvedimento ad hoc per le vittime del dovere, che verrà presentato nel più breve tempo possibile”

TERRORISMO, DE CORATO: LOMBARDIA CROCEVIA DI TERRORISTI, I DUE ARRESTATI A CHIASSO SONO PASSATI DA COMO. A MILANO 20 ESPULSIONI DI UOMINI PERICOLOSI, RECORD IN ITALIA

10 ottobre 2017  “La Lombardia è ormai crocevia di terroristi e di loro complici. Due richiedenti asilo tunisini sono stati arrestati dalla polizia cantonale in un centro di Chiasso su segnalazione delle Autorità italiane, perché “considerati un rischio potenziale per la sicurezza interna in Svizzera, in collegamento con le attività terroristiche all’estero”. I due erano passati per Como e potrebbero essere collegati a Ahmed Hannachi, il tunisino che ha accoltellato a morte due giovani donne a Marsiglia.Ricordo che Fezzani, il presunto terrorista tunisino catturato in Sudan, aveva vissuto a Milano e aveva frequentato i centri di Jenner e via Quaranta. E ricordo che da viale Jenner sono passati Abu Imad, imam condannato in via definitiva per associazione a delinquere finalizzata al terrorismo internazionale, i due terroristi di Madrid e l’uomo che si è fatto esplodere davanti alla Perrucchetti. Hanno soggiornato in Lombardia anche gli uomini che hanno reclutato e addestrato Cherif e Said Kouachi, gli attentatori di Parigi e Monsef El Mkhayar, foreign fighter condannato a 8 anni di carcere. Secondo i dati del Ministero degli Interni, gli stranieri espulsi perché ritenuti una minaccia per l’Italia sono negli ultimi 3 anni 214 e il record ce l’ha Milano, con 20 rimpatri. In Lombardia se ne contano 46, un numero impressionante. E’ chiaro che con l’ondata incontrollata di immigrati e con il favore con cui vengono accolti tutti, irregolari compresi, da Sala e dagli altri sindaci del centrosinistra, è più facile che tra di loro si nascondano terroristi o loro complici”.

PIOLTELLO, DE CORATO: PINOTTI MANDI SOLDATI SU TRENI LOMBARDI COME AVEVA PROMESSO A LUGLIO. COSA DEVE ACCADERE DI PIU’ DOPO AGGRESSIONE SU MILANO-BERGAMO, CHE CI SCAPPI IL MORTO?

10 ottobre 2017 “Quante altre aggressioni sui treni dobbiamo sopportare prima che il ministro Pinotti mantenga la parola che aveva dato sulla “disponibilità” delle forze armate? Ieri è stato arrestato a Pioltello un 24enne libico irregolare che ha rapinato un pakistano di 28 anni a bordo di un treno Milano-Bergamo. La vittima è stata aggredita con un coltello ed è stata portata in ospedale. Il ministro Pinotti tre mesi fa, alla Festa dell’Unità di Milano, aveva detto che le forze armate erano “disponibili”: ah sì? E dove sono? La situazione è grave, sono costantemente in pericolo sia i passeggeri che i controllori, sia di giorno che di sera. La Regione ha chiesto i militari ma Roma non li ha mandati, quindi a questo punto la responsabilità è del governo di centrosinistra, che non aiuta Milano a garantire la sicurezza. Eppure le aggressioni si susseguono a ritmo serrato, cosa sta aspettando il ministro, che ci scappi il morto? Ancora promesse non mantenute da Roma”