REGIONE, DE CORATO: GALLERA CONFERMA ACCOGLIENZA HOMLESS ANCHE STRANIERI AL PAT, CON ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI. SCELTA SBAGLIATA, REGIONE SI FACCIA ALMENO CARICO DI SICUREZZA

19 settembre 2017 “Rispondendo alla mia interpellanza oggi in Consiglio regionale, l’assessore Gallera ha confermato che al Pio Albergo Trivulzio verranno destinati due reparti all’accoglienza di senzatetto, anche stranieri. E’ una scelta sbagliata, dato che dovranno condividere l’edificio con anziani non autosufficienti e che sarà molto difficile garantire la sicurezza.

Nella mia interpellanza chiedevo delucidazioni sul progetto di destinare i reparti Santa Lucia e Santa Elisabetta del Pat all’accoglienza degli homeless, anche extracomunitari, che non possono essere seguiti a domicilio. Ho chiesto maggiori informazioni all’assessore dato che i lavoratori e le famiglie dei degenti sono giustamente preoccupati per la futura gestione di questo posto all’interno di uno dei più grandi poli geriatrici d’Italia.

Proprio oggi sono usciti i numeri del boom di aggressioni nei pronto soccorso (+50% nel 2017) e il pericolo ci sarebbe anche al Pio Albergo Trivulzio se le porte di due reparti venissero aperte ai senzatetto. Ricordiamo infatti che i degenti sono anziani non autosufficienti, quindi il Pat non è il luogo giusto per realizzare questo progetto. Gallera ha parlato di “maggiore vigilanza”, ma rimane un rischio e noi siamo assolutamente contrari”.

REGIONE, DE CORATO: PER PROFESSORE CORSICO CHE HA CRITICATO RAMADAN CHIESTA PERIZIA MEDICA DOPO PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE. MIA INTERROGAZIONE OGGI IN CONSIGLIO. REGIONE CHIEDERA’ SPIEGAZIONI

19 settembre 2017 “L’assessore Aprea ha garantito che la Regione vuole andare fino in fondo sul caso del professore oggetto di un provvedimento disciplinare solo perché ha criticato il ramadan, dopo che una sua alunna islamica non si era voluta alzare in piedi come tutti gli altri compagni. La Regione ha quindi girato la mia interrogazione all’Ufficio scolastico regionale e al più presto raccoglierà tutte le informazioni per poter tutelare il docente.

Su questa storia vergognosa avevo presentato un’interrogazione che si è discussa oggi in Consiglio regionale. Il 31 maggio scorso al liceo Falcone-Righi di Corsico una alunna, con la giustificazione del ramadan, non si è voluta alzare all’ingresso del professore. Da questa azione il docente ha voluto far nascere un dibattito sul significato della ricorrenza islamica, ponendo cenni critici sulla pratica del digiuno. La ragazza, sentitasi offesa, ha lasciato l’aula. Successivamente l’alunna, insieme alla madre, ha presentano lettera di protesta alla preside e denuncia ai carabinieri per intolleranza religiosa.

Il professore Pietro Marinelli, 61enne docente di Diritto ed Economia, ha dovuto scontare un provvedimento disciplinare, notificato dalla preside, e presto dovrà sottoporsi a un esame della commissione medica ministeriale che ne valuti l’idoneità. Risulta immotivato il provvedimento disciplinare a carico del professore il quale ha, da un fatto accaduto in aula, trovato lo spunto di aprire un dibattito con gli studenti. Tra l’altro in quella lezione doveva affrontarsi l’argomento ISIS e l’atteggiamento dell’alunna poteva maliziosamente ascriversi non al ramadan ma alla critica dell’oggetto della lezione.

Per questo ho interrogato l’assessore per sapere quali interventi metterà in campo presso l’Ufficio Scolastico per la Lombardia a tutela del professore, al fine anche di evitargli ulteriori umiliazioni come quella della visita medica ministeriale. Il docente oltretutto è diventato bersaglio anche della Cgil dell’istituto che addirittura ha chiesto, nei giorni scorsi, la censura su Facebook di alcuni commenti postati da Marinelli in merito alla vicenda”.

SANITA’, DE CORATO: REGIONE SI COSTITUISCA PARTE CIVILE PER DANNO D’IMMAGINE SU PROTESI. E SI OCCUPI DEI PAZIENTI DANNEGGIATI.

15 settembre 2017 Per il danno d’immagine alla Sanità lombarda mi aspetto che Regione si costituisca parte civile nella questione delle protesi. E se emergerà nell’indagine che la multinazionale francese Ceraver condivideva la linea di regalie del venditore di protesi, adesso agli arresti domiciliari, venga bandita da ogni fornitura sanitaria.

Oggi assisto a esternazioni dei partiti d’opposizione dal Pd ai 5 Stelle che vogliono con questa vicenda affossare la riforma sanitaria, ma come si suol dire stanno confondendo le mele con le pere.

Questa vicenda ha visto come attori medici disonesti denunciati da un collega che non si è voluto rendere complice della truffa. La prima ad essere danneggiata è stata proprio regione Lombardia.

Regione ora deve, da subito, ricontattare tutti i pazienti protesizzati dai medici coinvolti dall’indagine e costruire un percorso ad hoc per constatare le loro condizioni

di salute e mobilità. 

REGIONE, DE CORATO: INTERROGAZIONE SU NUOVA MALATTIA AFRICANA PORTATA DA ZANZARA CHIKUNGUNYA. IN LAZIO PARTITA DISINFESTAZIONE, LOMBARDIA COME PRECEDE?

 12 settembre 2017 “Già a Milano e in Lombardia abbiamo la scabbia e altre malattie portate dall’immigrazione selvaggia, ci manca solo che arrivi anche il virus trasmesso dalle zanzare Chikungunya. Per questo presenterò un’interrogazione in Regione per chiedere se l’assessorato alla Sanità è pronto a combattere questa malattia come sta facendo il Lazio.

Tre casi ad Anzio e altri quattro accertati nel territorio di Roma: è il virus chikungunya, malattia virale caratterizzata da febbre acuta e soprattutto da importanti artralgie (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”), tali da limitare molto i movimenti dei pazienti che quindi tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni antalgiche. Le complicanze più gravi possono essere di natura emorragica o neurologica, soprattutto nei bambini. In rari casi la chikungunya può essere fatale.

Si tratta dell’ennesima malattia importata dai paesi africani. I casi accertati hanno indotto Comune di Roma e Regione Lazio ad avviare un piano straordinario di disinfestazione. Presenterò un’interrogazione in Regione per chiedere all’assessore Gallera se anche in Lombardia si sono registrati casi di Chikungunya e se è attiva una valutazione del rischio e, nel caso, un progetto di disinfestazione”

REGIONE, TRENORD, DE CORATO : CANCELLATI 124MILA METRI DI SCRITTE SUI CONVOGLI, UN’AGGRESSIONE AL GIORNO E L’80% DI SENZA BIGLIETTO MIGRANTI . CHIESTO IMPEGNO AD ASSESSORE SORTE PER AVERE MILITARI SULLE CARROZZE

8 settembre 2017  “I dati forniti oggi dall’assessore Sorte, a seguito della mia interrogazione inerente gli atti vandalici subiti dai convogli di Trenord, sono sconvolgenti.

Solo nel 2016 si sono registrati 8.380 atti vandalici, per lo più ascrivibili a imbrattamenti di vettura dentro e fuori la carrozza. Sono stati cancellati a spese di Trenord 124mila metri lineari di scritte e a questo grave danno economico va anche il fermo del convoglio per almeno due giorni dovuti ai lavori di pulizia .

Purtroppo l’azienda non è riuscita ancora a quantificare economicamente i danni da atti vandalici e su questo aspetto dovrà sicuramente fare di più perchè questo sicuramente andrà a incidere sul bilancio dell’azienda.

Durante la risposta è stato anche sottolineato un altro dato preoccupante: l’80% dei viaggiatori senza biglietto è migrante e le aggressioni al personale viaggiante si aggirano nella media di una al giorno .

Il quadro che è emerso è di una rete ferroviaria oltraggiata continuamente da vandali della “street art” troppo spesso coccolati dalla sinistra che cerca una motivazione a queste scorribande pittoriche che poco hanno a che fare con l’arte .

Ho voluto raccomandare quindi all’assessore di richiedere nei tavoli preposti l’utilizzo maggiore dei nostri soldati, specialmente sulle carrozze dei treni. Non si riesce a capire perché debbano stazionare nelle stazione ferroviarie e  della metro Cadorna,Garibaldi e Centrale e non salire a bordo dei convogli ferroviari

ALER , DE CORATO “META’ CASE ALER, COSTRUITE CON I FONDI GESCAL, ASSEGNATE A STRANIERI! ITALIANI E LOMBARDI DISCRIMINATI. NUOVO REGOLAMENTO ASSEGNAZIONI RIPORTERA’ GIUSTIZIA”

8 settembre 2017 La risposta data oggi in aula in merito alla mia interrogazione, che chiedeva i dati di Aler in merito alle assegnazioni a cittadini stranieri, sono davvero sconfortanti per chi crede che negli alloggi popolari debbano andare prima ai cittadini italiani .

Negli ultimi 4 anni tutte le Aler hanno visto aumentare il numero di assegnazioni a cittadini extracomunitari .

Aler Milano 46%

Aler Aler Bergamo 45%

Aler Brescia-Cremona-Mantova 49%

Aler Varese 37%

Insomma nelle case costruite con i fondi Gescal dagli italiani vanno per metà a stranieri, per buona pace dei 23mila milanesi sono in attesa di una casa .

 

I dati poi comunicati dal sottosegretario Fermi in merito alle occupazioni abusive confermano che a Milano c’è un fenomeno incontrollato, un vero assalto a forte apache ,siamo quasi a quota 4mila (per l’esattezza 3887), principalmente per effrazione (2653).

Chi urlava quindi allo scandalo per il nuovo regolamento riguardante le assegnazioni che andrebbe a favorire la residenzialità dovrebbe riflettere su questi numeri . Se qualcuno si sente discriminato nella gestione delle assegnazioni degli alloggi con la risposta data oggi in aula sappiamo chi sia , i cittadini italiani . 

 

 

Nell’interrogazione chiedevo anche quante utenze fossero state allacciate regolarmente con normale contratto dagli occupanti abusivi, ma questo dato non era ancora stato comunicato all’assessorato , quindi presenterò una nuova interrogazione. Scriverò anche una lettera al presidente di Aler Milano per chiedergli di invitare i fornitori di servizi di utenza a non far valere l’autocertificazione per gli allacciamenti alle utenze.

 

Lo dichiara Riccardo De Corato, capogruppo di Fdi in Regione Lombardia, dopo aver discusso oggi in Aula la sua interrogazione.

 

 

REGIONE, DE CORATO: BENE 20MLN IN 3 ANNI PER SICUREZZA, MENTRE A MILANO CSX RELEGA I VIGILI A GABELLIERI DELLA SOSTA

4 settembre 2017 “Per Regione Lombardia la sicurezza è di fondamentale importanza, tanto che sono stati stanziati dalla Giunta 20 milioni di euro in 3 anni per la polizia locale dei vari comuni e per la protezione civile. Siamo molto soddisfatti del lavoro che sta facendo al Regione sulla sicurezza. Mentre il centrosinistra ha relegato per anni i vigli di quartiere a guardiani del divieto di sosta (basti vedere quello che ha fatto Pisapia a Milano), per noi gli agenti devono occuparsi dei problemi del territorio e contribuire alla sicurezza. Per questo la Regione doterà i vigili della strumentazione tecnica di cui hanno bisogno per lavorare bene. Al contrario Milano è ancora ferma a 10 anni fa, tanto che il centrosinistra rimette sulle strade i vigili di quartiere che il centrodestra aveva istituito e che Pisapia aveva messo da parte. Con la grande differenza però che noi li istruivamo, mentre adesso il Comune li manda allo sbaraglio senza l’adeguata preparazione. E intanto, mentre Sala faceva il suo giretto promozionale sull’autobus, una anziana signora è finita all’ospedale dopo essere stata scippata e buttata per terra. Giusto per parlare di sicurezza…”

 31 agosto 2017 “Con lo stupro di una 80enne, la situazione nei parchi cittadini e interurbani è degenerata definitivamente. Contando che Sala certo non si occuperà di questa ennesima questione di sicurezza, presenterò un’interrogazione in Regione per chiedere di attivarci noi almeno nei casi delle grande aree verdi che affacciano su più Comuni, come il Parco Nord. Servono subito delle telecamere che agiscano come deterrente, come fece il centrodestra per il Parco delle Cave, e poi si potrebbe pensare ai vigilantes armati se non addirittura ai militari.

Proprio lì ieri è stata violentata una donna di 80 anni in pieno giorno. E’ l’ultimo di una lunga serie di episodi di spaccio, violenze, scippi e stupri (soprattutto ai danni delle donne) all’interno dei parchi milanesi. Sappiamo che non c’è verso di fare affidamento sul Comune di Milano per la sicurezza, quindi ho intenzione di chiedere che sia la Regione a occuparsi della questione.

Con l’amministrazione Moratti avevamo messo la videosorveglianza al Parco delle Cave, per ben 100 ettari di territorio, trasformandolo da bosco dello spaccio a ritrovo per famiglie. Il centrodestra, dopo un attento lavoro di bonifica, aveva dotato questa grande area verde di un’ampia rete di videosorveglianza, anche a infrarossi, e di una control room con la presenza di vigili h.24 (con il centrosinistra tutto questo lavoro è andato sprecato, tanto che adesso c’è un insediamento di nomadi lì). La Regione dovrebbe occuparsi allo stesso modo della sicurezza nei grandi parchi interurbani: videosorveglianza e anche presenza di guardie armate o soldati”. 

AUTOGUIDOVIE PAULLESE, DE CORATO: TAGLI NEI GIORNI FESTIVI ANCHE A SETTEMBRE, MA DOPO ODG FDI GIUNTA AVEVA GARANTITO TAVOLO CON SINDACI. A CHE PUNTO SIAMO? INTERROGAZIONE

30 agosto 2017I tagli alle corse delle autoguidovie sulla Paullese nei giorni festivi continueranno anche a settembre. Eppure, dopo il nostro ordine di giorno approvato in Consiglio, l’assessore Garavaglia aveva deciso di convocare un tavolo con i sindaci dei paesi coinvolti per risolvere il problema. A che punto siamo? Quanto ci vorrà a risolvere il problema? Presenterò un’interrogazione.

 

Con il nostro Odg in assestamento di bilancio avevamo chiesto che la Giunta si impegnasse con i sindaci dei Comuni di Mediglia, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, Settala e Tribiano per risolvere la soppressione di alcune linee di trasporto locale nei giorni festivi a seguito del taglio del Tpl da parte del Governo. In Aula è stato votato favorevolmente e la Giunta si è impegnata ad aprire un tavolo per risolvere i disservizi festivi delle Autoguidovie e a garantire la copertura finanziaria per l’anno in corso e il mantenimento degli attuali livelli del servizio di trasporto pubblico erogati sul territorio, fino all’attivazione della nuova metodologia di definizione di calcolo dei costi e dei fabbisogni.

 

Purtroppo sembra che i tagli siano confermati anche per settembre, mettendo i difficoltà tutti i cittadini che tornano al lavoro in questi giorni e tutti quelli che non hanno la possibilità di spostarsi in auto. Presenterò quindi un’interrogazione per chiedere a che punto siano le trattative con i sindaci e la risoluzione del problema”

ALER, DE CORATO: SINDACATO POLIZIA COISP HA RAGIONE, MILANO COME ROMA PER OCCUPAZIONI. INTERROGAZIONE IN REGIONE SU RACKET IMMIGRATI: PROCURA STA INDAGANDO?

29 agosto 2017  “Il sindacato di polizia Coisp ha ragione: Milano è come Roma, il numero delle occupazioni delle case popolari è altissimo, con una preoccupante concentrazione di immigrati negli stessi caseggiati che fa anche ipotizzare una vasta rete del racket. Il segretario regionale generale del Coisp Lombardia, Gaspare Liuzza, ha infatti sottolineato che “la problematica dell’occupazione abusiva degli immobili affligge anche Milano”, con 3.500 occupazioni da parte di stranieri su 38mila alloggi popolari. Liuzza ha aggiunto che spesso “questi immobili sono in mano a immigrati che provengono da una stessa area geografica”. Basti pensare a via Civitali, in zona San Siro, dove 14 appartamenti su 24 sono abitati abusivamente da persone che provengono da una stessa cittadina dell’Egitto. A questo punto è facile pensare che ci sia sotto un racket, se non addirittura l’esistenza di una grande organizzazione che favorisce l’immigrazione clandestina, fornendo magari anche “pacchetti completi” (dalla città di origine a Milano, con anche la casa pronta). Presenterò un’interrogazione in Regione su questo, anche alla luce delle dichiarazioni di Angelo Sala durante una commissione Case e Periferie, che ventilava l’esistenza di una rete illecita. Chiederò se sono confermate queste notizie e se ci sono indagini della Procura in corso”.