REGIONE, BILANCIO, DE CORATO: FDI PRESENTA 1 EMENDAMENTO E 4 ODG DOMANI IN CONSIGLIO. AGEVOLAZIONE PER FORZE DELL’ORDINE, TELECAMERE IN CASE ALER, SUI TRENI, NELLE STAZIONI E SUI TAXI, RIDUZIONE IRAP PER NEGOZIANTI COINVOLTI IN CANTIERI, STRETTA SU CENTRI MASSAGGI CINESI

 27 luglio 2017 “Per Fratelli d’Italia la priorità è la sicurezza. Per questo, nell’assestamento di bilancio che sarà in Consiglio regionale domani, abbiamo presentato un emendamento e quattro ordini del giorno: agevolazioni per le forze dell’ordine, telecamere sui treni nelle stazioni, nei taxi e nelle case Aler, riduzione dell’Irap per i commercianti coinvolti in grossi cantieri metropolitani, regolamentazione per i centri massaggi.

 

FORZE DELL’ORDINE – Per agevolare il prezioso lavoro delle forze dell’ordine abbiamo presentato un ordine del giorno. Chiediamo che, come altre categorie (bambini, pensionati sociali, disoccupati…), gli agenti vengano esentati dal pagare il pronto soccorso, se ci arrivano in codice bianco per infortuni durante il servizio. In particolare in questo momento storico, gli uomini e le donne delle forze dell’ordine svolgono un lavoro durissimo e molto pericoloso e devono essere il più possibile aiutati dalle istituzioni

 

TELECAMERE ALER, TRENI E TAXI – Le videocamere negli stabilimenti Aler sono state già approvate in commissione, con uno stanziamento di 300mila euro. A queste vogliamo aggiungere quelle sui treni e nelle stazioni, dove ormai sempre più frequentemente dobbiamo assistere ad aggressioni al personale di Trenord o ai passeggeri. Con un ordine del giorno chiediamo il “finanziamento di un sistema di videosorveglianza per treni e stazioni”. Chiediamo alla giunta di stanziare la cifra, compatibilmente con i tagli che ci fa subire il Governo. Con un altro odg chiediamo telecamere anche per i taxi: “si invita la Giunta a prevedere lo stanziamento di un fondo che permetta l’indizione di un bando che finanzi la compartecipazione alla spesa dell’istallazione di un sistema di videosorveglianza all’interno di quei taxi che svolgono servizio notturno”. Purtroppo la cronaca è piena di casi di aggressioni e rapine ai danni dei tassisti, specialmente durtante i turni notturni.

 

COMMERCIANTI IN ZONE CON CANTIERI – Per i commercianti che sono coinvolti in grandi cantieri metropolitani, come ad esempio quelli per la M4 a Milano, chiediamo che la Giunta “preveda insieme ai Comuni, forme di riduzione o azzeramento dell’Irap”. Abbiamo visto per M4, infatti, come molti negozianti siano stati messi in ginocchio dai Cantieri e come gli aiuti del Comune non siano adeguati. Per questo chiediamo che la Regione intervenga al fianco dei commercianti.

 

CENTRI MASSAGGI – Per i centri massaggi abbiamo presentato un emendamento per aggiungere un ulteriore paletto alla legge che abbiamo presentato per ostacolare quei posti, soprattutto cinesi, dove si fa ben altro che un massaggio. Oltre ai fondamentali requisiti igienico-sanitari e all’obbligo per i clienti di lasciare le generalità, aggiungiamo “specifici requisiti di decoro urbano”. Chiediamo che l’immagine esterna di questi centri sia disciplinata con criteri di sobrietà e non volta ad attirare l’attenzione con lucine e vetrofanie di forte impatto”.

 

MIGRANTI, DE CORATO: A VARESE CACCIATELI TUTTI E RIMPATRIATELI SU PRIMO AEREO. FOLLIA, VOGLIONO PERMESSI CHE NON GLI SPETTANO

26 luglio 2017 “Vanno cacciati tutti subito, vanno messi sul primo aereo e rimpatriati! Un centinaio di migranti, ospiti a Busto Arsizio, sono partiti in treno per raggiungere la Prefettura di Varese, per manifestare contro il mancato rilascio di permessi di soggiorno e contro la cessazione dell’accoglienza comunicata ad alcuni di loro nei giorni scorsi. Il Prefetto Giorgio Zanzi ha precisato che la cessazione dell’accoglienza è un provvedimento ineludibile. Ormai pensano di fare tutto quello che vogliono in casa nostra e possono pensarlo perché in effetti hanno privilegi che gli italiani neanche si sognano. Adesso basta però! Non basta l’invasione con numeri da capogiro, non bastano i soldi che ricevono e gli alloggi che hanno a disposizione, non basta che non vengano rispediti in patria se clandestini. No, protestano anche, quando vengono allontanati dai centri accoglienza se il permesso che hanno chiesto non viene accordato. Siamo alla follia”.

CENTRALE, DE CORATO: BENE BLITZ MA SE FATTI OGNI SETTIMANA ED ESTESI A PORTA VENEZIA. MIGRANTI CHE OTTENGONO CITTADINANZA SONO QUINTUPLICATI DAL 2012 E ANCORA NON C’E’ IUS SOLI CHE SAREBBE DISASTRO

26 luglio 2017 “Se non sono sporadici i blitz possono servire. Bisogna dunque procedere con operazioni di questo tipo almeno una volta a settimana, in modo che i controlli siano pressanti. Inoltre i blitz dovrebbero essere estesi anche alla zona di Porta Venezia e, come dice il presidente Maroni, alle altre stazioni. BLITZ UNA VOLTA A SETTIMANA – Ringraziamo la polizia che ha lavorando duramente e ci auguriamo che gli sforzi di ogni agente non siano vani ma servano a espellere i clandestini e controllare eventuali sospetti. Un blitz una volta ogni tanto tuttavia non serve a nulla, ce ne vuole almeno uno a settimana. Un altro luogo dove i migranti bivaccano giorno e notte è la zona tra Porta Venezia e Giardini Montanelli. Anche lì le forze dell’ordine devono procedere con operazioni di controllo di questo tipo, con la zona accerchiata come è stata oggi quella della stazione. DATI DU CITTADINANZA – Intanto i dati di Eupolis sui movimenti demografici in Lombardia sono chiari: aumenta il numero di migranti che ottengono la cittadinanza italiana. E siamo ancora senza ius soli, figuriamoci se e quando dovesse entrare a regime che disastro sarebbe. In Lombardia negli ultimi 5 anni si è infatti osservata una crescita: erano stati 14mila nel 2012 gli stranieri che avevano ottenuto la cittadinanza, mentre sono stati 54mila nel 2016. Cifre altissime. E non c’è ancora lo ius soli, che porterebbe i numeri, già elevatissimi, alle stelle. Per questo Fratelli d’Italia insiste sul “no”. DATI SU RESIDENTI STRANIERI – In particolare nell’area del milanese gli stranieri regolarmente residenti sono ormai quasi mezzo milione (474mila), pari al 12,1% del numero nazionale e in crescita rispetto ale 2015 (+0,9%). I dati sono del Rapporto Anpal Servizi sulla presenza di migranti nell’area del milanese. Quelli chiamati “lungosoggiornanti” sono il 55,1% e i minori non comunitari sono 114.556, il 24,6% sono nati stranieri. E’ facile capire che con numeri del genere lo ius soli sarebbe devastante”.

ABUSIVI, DE CORATO: LAMBRETTA IMPEDISCE AD A2A DI STACCARE CORRENTE. E SITUAZIONE ACQUA E GAS? ANCHE INTERROGAZIONE IN REGIONE PER CONTROLLI SU IRREGOLARI IN CASE ALER CHE SI ATTACCANO ALLA LUCE CON AUTOCERTIFICAZIONI

26 luglio 2017  LAMBRETTA – Ieri sera il centro sociale Lambretta in via Val Bogna ha impedito agli addetti di A2A di staccare la luce. Gli operai, supportati dagli agenti della Digos, hanno tentato di togliere l’energia elettrica che secondo i residente era allacciata abusivamente e resta il dubbio che anche acqua e gas arrivino irregolarmente.

L’occupazione abusiva la si fronteggia in primo luogo staccando tutte le utenze , impedendo così di fatto ogni iniziativa . Tanto più che nei casi dei centri sociali l’energia elettrica viene usata per disturbare la quiete dei cittadini.

Ricordo inoltre che la manomissione dei cavi o del contatore è un reato punibile ai sensi dell’art. 624 c.p.. Le occupazioni a Milano non trovano tregua, nonostante il decreto legge Renzi Lupi n. 47 del 28 marzo, che all’articolo 5 diceva “chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.”

CASE POPOLARI – Ma nulla viene fatto in merito. In questi giorni ho registrato le lamentele di alcuni operatori di Aler che hanno visto la luce allacciata in appartamenti occupati abusivamente stante un regolare contratto figlio di autocertificazioni .Se quanto denunciato corrisponde al vero siamo davanti a un fatto gravissimo perché chiunque occupa può accedere ai servizi di utenza attestando il falso.

INTERROGAZIONE – Ora presenterò un’interrogazione in Regione per capire quanto sia vero il fenomeno . Nel frattempo mi auguro che i gestori di servizi di rete luce acqua e gas prestino più attenzione e non si limitino a fare da passacarte .

AUTOGUIDOVIE ,DE CORATO: “ REGIONE GARANTISCA SERVIZIO TRASPORTO FERIALE COMUNI DELLA PAULESE! GUERRA TRA CITTA’ METROPOLITANA E GOVERNO SU TAGLI TLP PENALIZZA CITTADINI”

25 luglio 2017  Dal 16 luglio al 31 dicembre  la Domenica i cittadini della cerchia della Paulese dovranno trovare un’alternativa ai mezzi pubblici delle Autoguidovie per spostarsi le linee Z411, Z 412 vengono sospese, inoltre avrà una forte riduzione delle corse la linea z420 .

Gli abitanti dei Comuni di Mediglia, Tribiano, Pantigliate, Paullo, Settala, Vignate, Liscate, Zelo Buon Persico, nei giorni festivi dovranno organizzarsi per poter raggiungere la M3 di San Donato Milanese. Città ad alta densità di popolazione come Peschiera Borromeo e Melzo vedranno ridotti i trasporti pubblici verso il capoluogo e le cittadine dell’asse Paullese. E notevoli disagi subiranno le persone che nei giorni festivi dovranno recarsi in visita ai propri cari presso l’Ospedale di Vizzolo Predabissi, a causa del dimezzamento delle corse. 

Il braccio di ferro e la guerra in corso tra Città Metropolitana e Governo centrale alla fine si riversa sulle spalle dei cittadini , specialmente quelle fasce come anziani e giovani costretti a pagare i continui tagli al Trasporto pubblico locale voluto prima da Renzi oggi da Gentiloni.

La somma ad oggi è di 70 milioni ai quali probabilmente andrà aggiunto un ulteriore taglio del 20%, come avevo più volte denunciato la farsa del taglio delle provincie non era altro che una spending review fatta sulle spalle dei cittadini e il numero delle poltrone tagliate era solo uno specchietto delle allodole .

Ho presentato già un’interrogazione per avere garanzie sul futuro del trasporto pubblico delle zone della Paulese , non può sempre la Regione vedere sulle sue spalle gravare le decisioni del Governo centrale .  

CAOS STATALE REGINA, DOTTI: “DA REGIONE 200 MILA EURO LA GESTIONE DELLE EMERGENZE VIABILISTICHE”

Milano 21/07/17  - “In attesa della tanto sospirata variante della Tremezzina, che tutta la popolazione del lago (e non solo) vuole, sono soddisfatto che la Commissione Bilancio – durante la seduta dedicata all’Assestamento di Bilancio (che andrà in Consiglio regionale a partire da venerdì prossimo 28 luglio) – abbia approvato un mio emendamento che stanzia 200 mila euro a favore del Comune di Tremezzina per un importante progetto di gestione del traffico. Progetto che prevede un sistema di rilevamento dei mezzi pesanti in transito (mediante appositi sensori in corrispondenza degli attuali semafori intelligenti e, in seconda istanza, con l’ausilio delle telecamere) – lungo il tratto di Regina da Argegno e Lenno. Una risposta concreta alla sofferenza quotidiana che noi del lago siamo obbligati a sopportare nell’attraversare Colonno, Sala Comacina e Ossuccio. Sono grato al presidente della Commissione Alessandro Colucci e i membri della Commissione Bilancio abbiano dato “semaforo verde” (tanto per rimanere in tema) all’emendamento. Un grazie anche all’assessore regionale al Bilancio, Massimo Garavaglia che – dopo un rapido e produttivo confronto – ha trovato tra le pieghe del bilancio le risorse necessarie a questo intervento. E’ bene rimarcare che non si tratterà di una semplice osservazione di ciò che accade lungo la Regina, bensì sarà attivato un vero e proprio sistema d’allerta – in presenza di mezzi pesanti e pullman provenienti dalle due direzioni di marcia – capace di creare le condizioni affinché non si verifichino più blocchi continui della viabilità. E’ prevista anche l’installazione di un semaforo intelligente (sempre dotato di sensori) a Spurano di Ossuccio, dove si verifica l’80 per cento degli ingorghi. Ritengo che sia state recepite le istanze del territorio, emerse anche nel corso delle varie riunioni svolte in prefettura. Toccherà ora al Comune di Tremezzina attivare le procedure in maniera rapida per dar corso all’intervento”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo il via libera della Commissione Bilancio all’emendamento – da lui presentato – che stanzia 200 mila euro per la gestione del traffico nelle strettoie del Centro lago e l’installazione di un semaforo intelligente a Spurano, dove si verica l’80% degli ingorghi lungo il tratto centro-lariano della Regina.

BORSELLINO, DE CORATO: DEDICHIAMO UNA SEDE TERRITORIALE DELLA REGIONE A LUI E FALCONE. LOMBARDIA FACCIA MURO CONTRO LE MAFIE

19 luglio 2017   Gli eroi dell’antimafia Falcone e Borsellino sono nel cuore di tutti cittadini lombardi , il loro impegno profuso con l’estremo sacrificio nella lotta alla malavita ha segnato la storia del nostro Paese .

Per questo Fratelli d’Italia chiederà al Presidente Roberto Maroni di intitolare una delle 12 sedi degli Uffici Territoriali Regionali ai due giudici.

Ieri a farla da padrone era la mafia oggi è la ‘ndrangheta che in Lombardia continua a radicarsi e a curare i propri interessi .

Nel giorno dell’anniversario della morte di Borsellino, dobbiamo tutti interrogarci su come la mafia sia ancora presente nel nostro territorio, attirata dal denaro, dallo spaccio di sostanze stupefacenti e da altre attività illecite .

Dobbiamo creare un muro, una cortina impermeabile che impedisca alle associazioni criminali di radicarsi nei nostri territori , quindi anche semplici gesti di intitolazioni di vie, piazze e palazzi istituzionali sono un segnale culturale importante , perché la mafia si sconfigge anche con a cultura della legalità .

 

MOSCHEE, DE CORATO: DA SINDACO SESTO SEGNALE FORTE. SALA IMPARI DA CHI RISPETTA LEGALITA’ E FACCIA LO STESSO CON PROGETTI MILANESI CHE NON RISPETTANO LEGGI REGIONALI

18 luglio 2017 “A Milano avrebbero commentato ‘che faccia di tolla !’. Il riferimento è alla vecchia amministrazione comunale di sinistra e al centro islamico di Sesto San Giovanni che, secondo quanto rilevato dal nuovo sindaco Roberto Di Stefano, sulla costruzione della più grande moschea del Nord Italia si sono dimostrati inadempienti su una serie di punti a dir poco molto gravi. Plaudo, dunque, alla nuova Giunta di centrodestra e in particolare all’assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda, per aver bloccato la costruzione di quest’opera. Chi non rispetta la legge, non può pretendere diritti.

Sala prenda esempio da quanto fatto a Sesto. Si tratta di rispetto della legalità, cosa che dovrebbe stare a cuore a tutti i sindaci. Anche la moschea in questione aveva un iter già avviato ma è stata comunque bloccata, chiedo quindi anche a Sala di fermare la costruzione delle due moschee di Milano che non rispettano le leggi regionali. E’ inutile che tenga in piedi una procedura nella quale ormai si sono impantanati e che non rispetta la legalità”

Lo dice Riccardo De Corato, capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia, commentando la decisione dell’Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni di approvare oggi una delibera che impone lo stop ai lavori di realizzazione della grande moschea di via Luini.

“Complimenti al sindaco Di Stefano – aggiunge Riccardo De Corato – che ha mantenuto l’impegno portato avanti in campagna elettorale dimostrando di essere una persona seria e concreta. E soprattutto, a differenza di chi lo ha preceduto e del suo collega di Milano, Giuseppe Sala, rispettoso della legalità”

 

REGIONE, DOTTI: “759 MILA EURO 9 COMUNI COMASCHI E LECCHESI PER INTERVENTI DI AMMODERNAMENTO PORTI, PONTILI E MURI A LAGO”

Milano 17/07/17 - “Da Regione Lombardia 759 MILA EURO a 9 COMUNI COMASCHI E LECCHESI che andranno a co-finanziare – attraverso l’Autorità di Bacino Lario e Laghi minori – importanti interventi di completamento, ammodernamento, incremento, messa in sicurezza di opere annesse al demanio della Navigazione interna (pontili, approdi temporanei, porti pubblici, muri a lago e altre opere funzionali al demanio lacuale e al suo utilizzo) per 1 MILIONE 305 MILA EURO. A questi si aggiungono i 645 MILA EURO (322 MILA EURO sul 2017) stanziati – sempre da #RegioneLombardia – nel 2016 e che vengono oggi utilizzati per cofinanziare interventi per oltre 1 MILIONE DI EURO. Stanziati anche 145 mila euro per l’Autorità di Bacino Ceresio, Piano e Ghirla. Sul Ceresio finanziata la manutenzione dei pontili pubblici a Porlezza. Tra gli interventi da segnalare che con questi nuovi contributi regionali sarà possibile ultimare il completamento e la messa in sicurezza dei muri a lago nel tratto tra l’imbarcadero e il porto di Argegno. Muri che fungono da supporto anche a quel tratto di statale Regina e che in passato avevano mostrato pericolosi segnali di cedimento”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) annuncia lo stanziamento di 759 euro per 9 interventi (più un decimo intervento finanziato sul Ceresio comasco) in 6 Comuni della provincia di Como e 3 Comuni della provincia di Lecco relativi ad opere annesse al demanio della navigazione interna.

- AUTORITA’ DI BACINO LARIO E LAGHI MINORI -
FINANZIAMENTO NUOVI INTERVENTI CON INIZIO LAVORI 2017 E FINE LAVORI 2018 (425 mila 500 euro la quota per il 2017 – 333.500 la quota per il 2018)

- ARGEGNO – (importo intervento 312 mila euro) – contributo Regione Lombardia 112 mila euro (sul 2017) per completamento di messa in sicurezza muri a lago nel tratto imbarcadero-porto regionale

- LEZZENO – (importo intervento 455 mila euro) – contributo Regione Lombardia 240 mila euro (120 mila euro 2017 e 120 mila euro 2018) per la realizzazione della passeggiata a lago su area demaniale lacuale in località Sossana

- GERA LARIO (importo intervento 100 mila euro) – contributo Regione Lombardia 60 mila euro (25 mila euro 2017 e 35 mila euro 2018) per manutenzione straordinaria pontili

- FAGGETO LARIO (importo intervento 25 mila euro) – contributo Regione Lombardia 25 mila euro (12.500 2017 e 12.500 2018) per rifacimento pavimentazione rampa alaggio pubblico

- DOMASO – (importo intervento 250 mila euro) – contributo Regione Lombardia 130 mila euro (65 mila euro 2017 e 65 mila euro 2018) – Lavori di riqualificazione area demaniale e sistemazione spondale in località Ostello

- DONGO – (importo intervento 83 mila euro) – contributo Regione Lombardia 50 mila euro (20 mila euro 2017 e 30 mila euro 2018) – Interventi di manutenzione straordinaria pontili galleggianti porticciolo “La Rivetta”

* PESCATE – (importo intervento 80.300 euro) – contributo Regione Lombardia 50 mila euro (25 mila euro 2017 e 25 mila euro 2018) – Interventi di manutenzione straordinaria tratto passeggiata a lago su area demaniale lacuale

* VERCEIA – (importo intervento 100 mila euro) – contributo Regione Lombardia 22 mila euro (11 mila euro 2017 e 11 mila euro 2018) – Completamento percorso pedonale lungolago e collegamento alla ciclopedonale esistente

* BELLANO – (importo intervento 100 mila euro) – contributo Regione 70 mila euro (35 mila euro 2017 e 35 mila euro 2018) – Riqualificazione camminamento e approdi porticciolo

OPERE RICOGNITIVE – DONGO (Realizzazione darsena per ricoveri mezzi vigili del fuoco)

COMO – Realizzazione nuovi pontili per la Navigazione lago di Como – Pontile n. 3

- AUTORITA’ di BACINO CERESIO, PIANO E GHIRLA

PORLEZZA/LAVENA PONTE TRESA – (importo intervento 42 mila euro) – Contributo Regione 21 mila euro (10.500 2017 e 10.500 2018) per sistemazione e messa in sicurezza pontili pubblici

ATM, DE CORATO: FOSSE STATA TRENORD A RIDURRE ORARI E TAGLIARE LINEE, ALFIERI E BRAMBILLA SAREBBERO INCATENATI A ROTAIE! INVECE TUTTI MUTI PERCHE’ E’ SALA

13 luglio 2017  “Se fosse stata Trenord a tagliare alcune linee e a ridurre le corse per l’orario estivo già a luglio, Alfieri e Brambilla adesso sarebbero incatenati alle rotaie! Invece tutti muti tra le fila del Pd, perché il sindaco che ha fatto questo torto a Milano è Sala. La gente lavora a luglio, non siamo più in quegli anni in cui le strade si svuotavano appena finite le scuole, forse questo il sindaco non lo sa. E se lo sa è ancora peggio perché vuol dire che ha lasciato colpevolmente in panne tantissimi milanesi che si ritrovano l’orario ridotto dei mezzi pubblici già a inizio luglio (ma ovviamente allo stesso prezzo!). Però il Pd non fa una piega quando si tratta di Atm e Comune di Milano. Lo stesso Pd che in Regione fa fuoco e fiamme per qualsiasi cosa riguardi Trenord adesso accetta che i milanesi debbano sopportare attese infinite al caldo torrido per poter girare la città e andare al lavoro”.