TERRORISMO, DE CORATO: LOMBARDIA CROCEVIA DI TERRORISTI, I DUE ARRESTATI A CHIASSO SONO PASSATI DA COMO. A MILANO 20 ESPULSIONI DI UOMINI PERICOLOSI, RECORD IN ITALIA

10 ottobre 2017  “La Lombardia è ormai crocevia di terroristi e di loro complici. Due richiedenti asilo tunisini sono stati arrestati dalla polizia cantonale in un centro di Chiasso su segnalazione delle Autorità italiane, perché “considerati un rischio potenziale per la sicurezza interna in Svizzera, in collegamento con le attività terroristiche all’estero”. I due erano passati per Como e potrebbero essere collegati a Ahmed Hannachi, il tunisino che ha accoltellato a morte due giovani donne a Marsiglia.Ricordo che Fezzani, il presunto terrorista tunisino catturato in Sudan, aveva vissuto a Milano e aveva frequentato i centri di Jenner e via Quaranta. E ricordo che da viale Jenner sono passati Abu Imad, imam condannato in via definitiva per associazione a delinquere finalizzata al terrorismo internazionale, i due terroristi di Madrid e l’uomo che si è fatto esplodere davanti alla Perrucchetti. Hanno soggiornato in Lombardia anche gli uomini che hanno reclutato e addestrato Cherif e Said Kouachi, gli attentatori di Parigi e Monsef El Mkhayar, foreign fighter condannato a 8 anni di carcere. Secondo i dati del Ministero degli Interni, gli stranieri espulsi perché ritenuti una minaccia per l’Italia sono negli ultimi 3 anni 214 e il record ce l’ha Milano, con 20 rimpatri. In Lombardia se ne contano 46, un numero impressionante. E’ chiaro che con l’ondata incontrollata di immigrati e con il favore con cui vengono accolti tutti, irregolari compresi, da Sala e dagli altri sindaci del centrosinistra, è più facile che tra di loro si nascondano terroristi o loro complici”.

PIOLTELLO, DE CORATO: PINOTTI MANDI SOLDATI SU TRENI LOMBARDI COME AVEVA PROMESSO A LUGLIO. COSA DEVE ACCADERE DI PIU’ DOPO AGGRESSIONE SU MILANO-BERGAMO, CHE CI SCAPPI IL MORTO?

10 ottobre 2017 “Quante altre aggressioni sui treni dobbiamo sopportare prima che il ministro Pinotti mantenga la parola che aveva dato sulla “disponibilità” delle forze armate? Ieri è stato arrestato a Pioltello un 24enne libico irregolare che ha rapinato un pakistano di 28 anni a bordo di un treno Milano-Bergamo. La vittima è stata aggredita con un coltello ed è stata portata in ospedale. Il ministro Pinotti tre mesi fa, alla Festa dell’Unità di Milano, aveva detto che le forze armate erano “disponibili”: ah sì? E dove sono? La situazione è grave, sono costantemente in pericolo sia i passeggeri che i controllori, sia di giorno che di sera. La Regione ha chiesto i militari ma Roma non li ha mandati, quindi a questo punto la responsabilità è del governo di centrosinistra, che non aiuta Milano a garantire la sicurezza. Eppure le aggressioni si susseguono a ritmo serrato, cosa sta aspettando il ministro, che ci scappi il morto? Ancora promesse non mantenute da Roma”

FOIBE, DE CORATO: APPROVATA MOZIONE FDI PER PERCORSO CULTURALE NELLE SCUOLE E NON SOLO CONCORSO. APREA AMMETTE POCO INTERESSE DOCENTI, REGIONE INTERVENGA

3 ottobre 2017  “La mozione votata oggi – dopo la legge regionale del 14 febbraio 2008 – è sicuramente un altro atto importante che sottolinea il valore del ricordo delle vittime delle foibe.

Le parole dette oggi dall’assessore Valentina Aprea sulla poca sensibilità di molti docenti a voler affrontare l’eccidio dei dalmati istriani e della poca sensibilità delle scuole nella giornata del ricordo rafforzano ancor di più la nostra convinzione che tanto ancora c’è da fare.

La nostra Regione ormai da  9 anni cerca di coinvolgere le scuole con un concorso che ricordi questo genocidio, ma questo ancora secondo noi non basta.  Non ci va bene che sia facoltativa la partecipazione degli istituti al concorso: da qui nasce la nostra richiesta di un protocollo con l’Uffico Scolastico Regionale che porti alla realizzazione di un lavoro nelle scuole, che non si fermi solo al concorso ma rediga un percorso  che analizzi la tragedia con interventi di approfondimento storico e culturale.

Non possiamo dimenticare che i nostri esuli si sentono ancora figli di un dio minore: queste sono le parole  amare pronunciate quest’anno da Antonio Ballerin, il presidente della Federazione che raggruppa 5 delle 6 associazioni del mondo degli esuli istriani, fiumani e dalmati.

Quindi è arrivato il momento che la nostra Regione, come ha già fatto  la regione Veneto, non si fermi a un semplice concorso ma intraprenda un percorso culturale e didattico al fine di dare la giusta importanza nelle scuole al genocidio del nostro popolo .

Purtroppo nel nostro Paese esiste ancora una vulgata culturale giustificazionista che sugli eccidi delle Foibe  vuole sempre contestualizzare il momento come quasi a porre in essere una giustificata ritorsione di fatti precedentemente accaduti

Oggi, con il voto favorevole dell’aula, abbiamo ottenuto un impegno maggiore per far sì che quei professori poco attenti debbano spiegare agli studenti quei fatti tragici del Carso che videro migliaia di italiani trucidati dal regime comunista”.

OCCUPAZIONE, DE CORATO: LOMBARDIA AL TOP, PREMIATE LE POLITICHE PER IL LAVORO DELLA REGIONE

3 ottobre 2017Dati alla mano, il trend di crescita costante dell’occupazione in Lombardia è passato dal 69,3 del 2013 al 69,5 del 2014 fino al 69,8 del 2015 e il 71,1 dello scorso anno. Politiche per il lavoro, aiuti ai commercianti, fondi per le imprese, progetti di istruzione: tutto il lavoro che stiamo facendo in Regione viene premiato. Siamo il motore economico d’Italia e i nostri concittadini sono da sempre lavoratori competenti e instancabili. Siamo orgogliosi dei dati di Eurostat, che fotografano la situazione a settembre 2017, e siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto in Regione per aiutare i lombardi in questo campo. Il numero di occupati per la prima volta ha superato i livelli pre crisi del 2008, con 54mila unità in più: è cresciuto in particolare il numero di donne occupate e il livello di istruzione di coloro che hanno trovato un impiego. Nonostante i numeri più che positivi, per noi non è un punto di arrivo ma un incentivo a fare ancora di più e ancora meglio per i lavoratori lombardi”.

REGIONE, DE CORATO: STANZIA ALTRI FONDI PER SISTEMI SICUREZZA COMMERCIANTI MENTRE SALA CHIEDE DI APRIRE NEGOZI NEL BRONX DELLA STAZIONE SENZA DARE UN EURO

2 ottobre 2017 “Meno male che ci pensa la Regione a proteggere i commercianti! Per il Comune la sicurezza è in fondo alla lista delle priorità, ma per la Regione è al primo posto. Lo dimostra la delibera di giunta di oggi, che ha deciso di aggiungere 1 milione di euro per riaprire il bando “Impresa sicura” con il quale la Regione e il sistema camerale garantiscono contributi ai commercianti e agli artigiani per istallare sistemi di video sorveglianza, casseforti, sistemi antitaccheggio, serrande e saracinesche, vetrine anti sfondamento, sistemi di pagamento elettronici e di rilevazione di banconote false e infine dispositivi di illuminazione aggiuntivi. Furti, rapine e aggressioni sono ormai all’ordine del giorno a Milano, soprattutto nelle periferie ma anche nelle zone più centrali. Sala qualche giorno fa disse di voler invitare i commercianti a popolare le vie attorno alla Stazione Centrale, ma non ha detto una parola (né tantomeno stanziato 1 euro!) su come avrebbe garantito la loro sicurezza in un quartiere ormai ostaggio di clandestini, spacciatori e scippatori. La Regione invece propone ai negozianti un contributo fino a 5mila euro per proteggere se stessi e la propria attività”.

CASERMA MONTELLO, DE CORATO: GRAZIE A REGIONE E BECCALOSSI MIGRANTI VIA E LAVORI PER SEDE POLIZIA. FOSSE STATO PER SALA E MAJORINO OSPITI ADDIRITTURA AUMENTATI

 28 settembre 2017 “Grazie a Regione Lombardia alla Caserma Montello verrà realizzata la nuova sede della Polizia di Stato al posto del centro accoglienza migranti tanto voluto dal Comune. Fosse stato per Sala e Majorino probabilmente non solo i migranti avrebbero continuato indisturbati il loro soggiorno nella caserma, ma addirittura sarebbero aumentati, dato che non c’è giorno in cui Palazzo Marino non ribadisca le porte aperte agli immigrati. Invece grazie alla Regione e all’assessore Beccalossi entro il 31 dicembre gli i migranti andranno via dalla struttura e nel 2018 potrà finalmente iniziare il percorso per la realizzazione della ‘Cittadella della Sicurezza’ di Milano. Immaginiamo il dispiacere del Comune, ma finalmente i residenti avranno un po’ di pace, anzi, avranno la nuova sede della polizia che porterà sicurezza in una zona martoriata da problemi che l’Amministrazione non ascolta”

‘NDRANGHETA, DE CORATO: CONSIGLIERE DI FDI DI MAURO SI E’ DIMESSO E HA CHIESTO A TUTTI GLI ALTRI DI FARE LO STESSO

28 settembre 2017 “Il consigliere comunale di Seregno, Mauro Di Mauro di Fratelli d’Italia, ha rassegnato le sue dimissioni. Chiede anche che tutti gli altri consiglieri facciano lo stesso. Ricordiamo che alle elezioni del 2015 a Seregno Fdi si presentò con un proprio candidato, Mauro Di Mauro, e non sostenne Edoardo Mazza, che poi divenne sindaco e che è stato arrestato nell’ambito dell’operazione dei carabinieri contro un’articolazione della ‘ndrangheta in Lombardia. Di Mauro divenne poi consigliere e nessun membro del partito entrò in giunta”

COMUNI E REGIONI, DE CORATO: MARONI SPICCA IL VOLO IN CLASSIFICA GOVERNATORI E SALA SCENDE SOTTO 55% DI APPREZZAMENTO. CROLLO DI GORI, BELLA SCELTA DEL CSX PER REGIONALI!

27 settembre 2017Sala crolla e Maroni spicca il volo: questa la fotografia dei governatori e dei sindaci d’Italia secondo i “Monitor” di Index Research, il monitoraggio semestrale che rileva la soddisfazione dei cittadini. Il presidente della Lombardia è in grande ascesa, dato che è salito fino all’undicesima posizione. Al contrario il primo cittadino di Milano non è neanche presente nella parte alta della classifica, dato che la lista Indexcittà rappresenta i sindaci che superano il 55% di soddisfazione sull’operato e lui non ci arriva! Milano non si merita di essere addirittura fuori dalla classifica, è la città motore economico d’Italia ma si ritrova fuori dai primi posti dei sindaci apprezzati dai cittadini. Un altro primo cittadino che perde punti rispetto alla scorso anno è Giorgio Gori: per lui brusco capitombolo dal vertice della classifica al quinto gradino, perdendo in un anno due punti e mezzo. E molto probabilmente sarà lui il candidato alle regionali per il centrosinistra: ottima scelta (per il centrodestra però)!”

REGIONE, DOTTI: “FIRMATE OGGI DUE IMPORTANTI CONVENZIONI PER LAVORI A CLAINO CON OSTENO E BLEVIO CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO”

Milano 26/09/2017 -  “Oggi a Palazzo Lombardia sono state firmate due importanti convenzioni per lavori contro il dissesto idrogeologico. Lavori che consentiranno la messa in sicurezza di situazioni particolarmente a rischio nei Comuni di Claino con Osteno (400 mila euro il contributo assegnato) e Blevio (200 mila euro). Si tratta di interventi attesi, finanziati da Regione Lombardia con grande tempismo. Un grazie all’assessore Beccalossi, ai suoi uffici ed all’Utr di Como. Peraltro a Claino con Osteno l’intervento riguarda il versante a monte della provinciale 14, la “strada dei frontalieri”, solitamente molto trafficata”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo la firma di oggi a Palazzo Lombardia delle convenzioni tra Regione e i Comuni di Claino con Osteno e Blevio contro il dissesto idrogeologico. Gli interventi hanno visto la sinergia tra Regione e Comuni. “In attesa di fondi statali che ancora non si vedono, utilizziamo per l’ennesima volta quelli del nostro bilancio per lavori urgenti in diverse zone recentemente colpite da calamità. La Giunta Maroni è ancora da sempre in prima linea per dare sostegno concreto alle politiche di difesa del territorio dal rischio idrogeologico. Politiche che sono costose e che il Governo deve impegnarsi a sostenere, perché dopo gli stanziamenti arrivati a favore delle aree metropolitane non è stato fatto più nulla. Ma non ci sono solo le grandi città e anche i due interventi finanziati in provincia di Como dimostrano che, almeno in Lombardia il lavoro di squadra porta a risultati concreti”, aggiunge l’assessore regionale al Territorio e Difesa del Suolo, Viviana Beccalossi, dopo la firma di oggi in Regione.

‘NDRANGHETA, DE CORATO: FDI A ELEZIONI 2015 SEREGNO SI PRESENTO’ CON PROPRIO CANDIDATO E OGGI NON HA ASSESSORI IN GIUNTA. FATTI GRAVI, D’ACCORDO CON MARONI SU ESTROMISSIONE IMMEDIATA DA ISTITUZIONI

26 settembre 2017Alle elezioni del 2015 a Seregno Fratelli d’Italia si presentò con un proprio candidato, Mauro Di Mauro, e non sostenne Edoardo Mazza, che poi divenne sindaco e che oggi è agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione dei carabinieri contro un’articolazione della ‘ndrangheta in Lombardia. A Seregno scegliemmo la trasparenza, anche a rischio di rimanere fuori dall’amministrazione, e oggi abbiamo in Comune il nostro candidato in veste di consigliere e nessuna partecipazione in Giunta. Sono fatti gravi, ai quali bisogna rispondere con durezza. Mi trovo perfettamente d’accordo con Maroni quando dice che bisogna scoprire i legami tra politica e ‘ndrangheta e tagliarli di netto. Così come concordo sul fatto che se qualche esponente cade in questa rete debba essere immediatamente estromesso dalle istituzioni”.