REGIONE, DE CORATO: INUTILE POLEMICA DI PIZZUL, SENZA PROGETTO DI LEGGE IMPOSSIBILE DARE FINANZIAMENTI A EMITTENZA LOCALE IN CRISI CAUSA  RITARDI  PAGAMENTI MINISTERO INFRASTRUTTURE

11 gennaio 2018 “La polemica di Pizzul sul Progetto di Legge licenziato oggi dalla IV commissione a sostegno dell’emittenza locale, che vede me primo firmatario, è del tutto inutile . Abbiamo condiviso la mia Mozione in aula, il successivo gruppo di lavoro che ha operato in tempi record per istruire la legge e il mio emendamento al bilancio che stanziava i 70 mila euro per rendere attuabile la legge . Dovrebbe essere chiaro che l’emittenza locale non è in crisi perchè Regione Lombardia non ha operato bene, ma per gli endemici ritardi nei pagamenti dei contributi da parte del Ministero dello Sviluppo Economico . Domani Regione Lombardia avrà una legge che potrà aiutare l’emittenza locale in crisi , prima questo strumento legislativo non esisteva e il finanziamento messo nella legge era uno strumento necessario per approvarla , sarà compito della prossima legislatura andare ad operare per aumentarne il budget. La nostra è stata una corsa contro il tempo che arriva allo scadere del gong della legislatura , forse invece di essere polemici ad ogni costo andrebbe sottolineato”

SICUREZZA TRENI, DE CORATO: ACCOLTELLAMENTO ANCHE SUL MILANO-LODI, VETTURE TRENORD PEGGIO DEL FAR WEST! MA L’UNICO A PAGARE E’ STATO IL CAPOTRENO DEL CREMONA-BRESCIA LICENZIATO A INIZIO DICEMBRE PER ESSERSI DIFESO

11 gennaio 2018  “I treni ormai non sono neanche più il far west, sono peggio: almeno nel far west la diligenza si assaltava da fuori, adesso gli immigrati violenti salgono regolarmente sui convogli, viaggiano a scrocco e quando vengono scoperti o quando vogliono derubare qualcuno cominciano a pestare o accoltellare! Martedì sera sulla tratta Milano-Lodi tre ragazzi – un ventiquattrenne nigeriano irregolare, un venticinquenne marocchino regolare e un suo connazionale di quattro anni più giovane, irregolare – sono stati arrestati dopo aver accoltellato un diciannovenne per rubargli il telefono e i soldi. Poi, con lo stesso coltello, hanno minacciato un uomo che era intervenuto in difesa della vittima, lo hanno picchiato e lo hanno costretto a scendere. Infine si sono divertiti a giocare al “tiro al bersaglio” in stazione lanciando pietre contro il treno e i pendolari di passaggio. E questa è solo l’ultima di una lunga serie di aggressioni. Eppure, nonostante questa situazione insostenibile, l’unico a essere punito a inizio dicembre è stato il capotreno licenziato dopo essere stato aggredito da un senegalese sul treno Cremona-Brescia. Per difendersi l’uomo aveva reagito, aggredendo e insultando lo straniero violento, e Trenord lo ha per questo allontanato. Abbiamo presentato un’interrogazione in Regione per difendere l’impiegato licenziato e non ci fermeremo qui. La legislatura in corso sta per terminare ma continuerò comunque la battaglia per il reintegro del capotreno. In questa o nella prossima legislatura le cose devono cambiare.”

REGIONALI, FDI: BECCALOSSI, DE CORATO E DOTTI HANNO INCONTRATO FONTANA. CONCORDI SU PROSEGUIRE BATTAGLIE DI FDI CONTRO OCCUPAZIONI ALER E MOSCHEE ABUSIVE

11 gennaio 2018 “Questa mattina, a Palazzo Pirelli, il candidato presidente della Lombardia Attilio Fontana ha incontrato gli esponenti di Fratelli d’Italia in Regione, l’assessore al Territorio Viviana Beccalossi, il presidente Riccardo De Corato e il consigliere Francesco Dotti.

Insieme hanno valutato le leggi, i progetti e gli impegni portati avanti da Fdi durante questa legislatura e hanno focalizzato i punti del programma più cari a Fratelli d’Italia.

Viviana Beccalossi ha ricordato che la Lombardia è stata la prima regione italiana a varare una legge contro la ludopatia e Attilio Fontana ha concordato sul fatto che una battaglia così importante sarà sicuramente portata avanti nella prossima legislatura. Riccardo De Corato ha sottolineato che un impegno fondamentale è la sicurezza, come Fratelli d’Italia ha dimostrato in questi cinque anni in cui ha chiesto più telecamere nelle città e più investimenti in questo senso. In questo contesto è stato ricordato anche il lavoro dell’assessore e dei consiglieri sul tema delle moschee: Regione Lombardia, attraverso una legge che regolamenta i luoghi di culto, è riuscita ad arginare tutte le situazioni che nella migliore delle ipotesi erano ‘border line’ e nella peggiore di palese illegalità. Importante anche il tema degli inteventi in provincia di Milano, in particolare quelli riguardanti il trasporto pubblico locale. Francesco Dotti ha ricordato i piccoli comuni di montagna, ai quali ha dedicato il suo lavoro in Consiglio.

Il candidato presidente Fontana si è trovato d’accordo con ogni battaglia di Fdi, così come ha condiviso la necessità di lavorare pancia a terra sull’Aler e in particolare sulla lotta alle occupazioni abusive.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno infine assicurato il loro pieno appoggio a Fontana, così come già ieri ha fatto Giorgia Meloni”.

 

 

SICUREZZA TRENI, DE CORATO: ENNESIMA AGGRESSIONE A CAPOTRENO SUL MILANO-PIACENZA, MA PRIMA PREOCCUPAZIONE TRENORD E’ LICENZIARE CONTROLLORE CHE SI ERA DIFESO! IERI INTERROGAZIONE, CONTINUERO’ BATTAGLIA IN QUESTA O IN PROSSIMA LEGISLATURA

 10 gennaio 2018Ancora un capotreno aggredito in Lombardia. Ma l’unico provvedimento rapido è stato quello di licenziare il dipendente di Trenord che ha reagito al pestaggio di un africano che non voleva pagare il biglietto! Così non va bene.L’ultima aggressione è stata ieri intorno alle 15.30 sul treno regionale da Milano a Piacenza all’altezza di Casalpusterlengo. Sembrerebbe che un capotreno sia stato colpito sulla schiena con un ombrello al termine di una discussione con un viaggiatore. Molti passeggeri, soprattutto migranti, viaggiano senza biglietto e aggrediscono i controllori quando vengono fermati. Eppure, nonostante questa situazione insostenibile, a essere punito è stato un capotreno, licenziato dopo essere stato aggredito da un senegalese sul treno Cremona-Brescia. Per difendersi l’uomo aveva reagito, aggredendo e insultando lo straniero violento, e Trenord lo ha per questo allontanato.Abbiamo presentato un’interrogazione in Regione proprio ieri per difendere l’impiegato licenziato e non ci fermeremo qui. La legislatura in corso sta per terminare ma continuerò comunque la battaglia per il reintegro del capotreno. In questa o nella prossima legislatura le cose devono cambiare.”

REGIONALI, DE CORATO: ORA TUTTI AL LAVORO. METTO A DISPOSIZIONE DI FONTANA MIA CONOSCENZA ED ESPERIENZA SU MILANO COME VICESINDACO E CONSIGLIERE COMUNALE PER OLTRE 30 ANNI

10 gennaio 2018 “Fontana sarà il candidato del centrodestra, adesso mettiamoci al lavoro a testa bassa e mettiamo tutti il nostro massimo impegno nella campagna elettorale. Personalmente metto a disposizione di Fontana la mia conoscenza di Milano e la mia esperienza come vicesindaco della città e come consigliere comunale per oltre 30 anni. I risultati della legislatura di Maroni sono sotto gli occhi di tutti i lombardi, a cominciare dalla riduzione delle tasse fino ai grandi investimenti per la sanità, passando per le infrastrutture. Abbiamo aiutato i cittadini malati di ludopatia con una legge contro il gioco d’azzardo, abbiamo costituito l’ARAC per combattere la corruzione, abbiamo lavorato sulle grandi infrastrutture e sul rinnovo della rete ferroviaria. Per la sanità abbiamo stanziato 700 milioni di investimenti straordinari e abbiamo aperto gli ambulatori la sera e nei weekend. Con il centrodestra la regione ha avuto un grande sviluppo nel campo dell’economia, della ricerca, del lavoro, del turismo… Tutto questo verrà portato avanti da Fontana, col quale dobbiamo metterci subito tutti a lavorare”

MIGRANTI, DE CORATO: NUOVO ALLONTANAMENTO A MAGENTA, DOVE DA ANNI CENTINAIA DI RICHIEDENTI ASILO VIVONO IN UN LIMBO. ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DEL MODELLO FALLIMENTARE DI ACCOGLIENZA

9 gennaio 2018 “Questa mattina, attorno alle 9.30, al centro accoglienza della Vincenziana di Magenta sono intervenuti i carabinieri in tenuta anti sommossa per disporre l’allontanamento di un migrante.

In questi casi, infatti, l’eventuale infrazione delle regole cui sono soggetti i migranti accolti nelle strutture designate dalla Prefettura (o la commissione di reati) fa scattare le procedure di allontanamento e, nei casi più gravi, di espulsione. Se è pur vero che dalla famosa colluttazione dell’aprile 2016 tra alcuni ospiti, carabinieri e forze dell’ordine non si sono più registrati disordini alla ‘Vincenziana’ (ma allontanamenti sì, come nel caso di questa mattina) non posso che ribadire l’assurdità di una situazione che ho già provveduto a denunciare due volte con interrogazioni al Consiglio Regionale. Alla Vincenziana ci sono, dal 2014, oltre 100 migranti che vivono in un limbo. Mentre sempre a Magenta, alla cascina Calderara, dall’estate 2016 sono ospitati una trentina tra donne e bambini in una struttura che non è neppure collegata alla rete fognaria, isolata in aperta campagna.

Inutile aggiungere come il caso di stamani sia l’ennesima dimostrazione della insostenibilità di un modello d’accoglienza del tutto e chiaramente fallimentare. A Magenta come a Milano e in tutta la Lombardia”.

REGIONE, DE CORATO: LETTERA DI SALA AL PREFETTO SU SGOMBERI DOPO MIA INTERROGAZIONE SU RISARCIMENTO DALLO STATO PER CASE OCCUPATE.

9 gennaio 2018 “Oggi in Consiglio regionale sono state discusse due mie interrogazioni: una sul risarcimento che lo Stato dovrebbe dare ai proprietari di appartamenti occupati abusivamente e una sul licenziamento del capotreno di Cremona che aveva reagito a un’aggressione.

RISARCIMENTO PER CASE OCCUPATE – In una recente sentenza il tribunale di Roma ha deciso che, se lo Stato non rispetta la legge sgomberando i palazzi occupati, sarà chiamato a risponderne in prima persona risarcendo economicamente i proprietari. A Milano ci sono 3.500 case occupate in Aler su 70mila: la somma di denaro che dovremmo ottenere sarebbe altissima!

Ho chiesto alla Giunta di intraprendere azioni in merito e il vicepresidente Sala ha risposto che sta seguendo attentamente l’iter della sentenza e che scriverà al prefetto “evidenziandogli la necessità di porre in atto azioni più incisive in materia di sgomberi”. La Regione vada avanti su questa strada e ricordi anche al prefetto la sentenza del tribunale.

DIFESA DEL CAPOTRENO LICENZIATO – Nella seconda interrogazione ho chiesto che la Regione si attivi per difendere il capotreno licenziato dopo essere stato aggredito da un senegalese che non voleva pagare il biglietto sul treno Cremona-Brescia. Per difendersi l’uomo aveva reagito, aggredendo e insultando lo straniero violento. Trenord lo ha per questo allontanato ma nella mia interrogazione ho chiesto di intervenire con l’azienda per ottenere il reintegro. Il sottosegretario Fermi ha detto che Trenord ha piena autonomia in merito, ma non sono per niente soddisfatto della risposta. Parliamo di questioni di sicurezza, dato che ogni giorno controllori e capitreno vengono aggrediti e insultati da immigrati violenti. Per questo la Regione dovrebbe intervenire con Trenord, anche perché non si tratta solo di difendere un dipendente trattato ingiustamente ma anche di non dare un segnale totalmente negativo e intollerabile. Mi riservo di intraprendere, nei limiti dei tempi dettati dalla fine della legislatura, ulteriori azioni con Trenord”

REGIONALI, DE CORATO: FONTANA SARA’ IN PIENA CONTINUITA’ CON OTTIMI RISULTATI MARONI E CSX ANCORA AI MARGINI

8 gennaio 2018 “I risultati della legislatura di Maroni sono stati ottimi e se sarà Fontana a proseguire questo cammino siamo sicuri che lo farà in piena continuità con quanto realizzato negli ultimi anni. La X Legislatura ha portato meno tasse ai lombardi, grazie all’annullamento del bollo per gli scooter e allo sconto per il bollo auto. Ha portato 700 milioni di investimenti nella sanità e investimenti per imprese, ricerca, lavoro, turismo, sport e cultura. Ha portato grandi infrastrutture (Brebemi, Pedemontana e Tem) e 160 nuovi treni. Ha portato fondi all’ambiente all’agricoltura e al territorio. Questo solo per citare i punti più importanti. In tutto questo il centrosinistra è costantemente stato a margine, non influendo minimamente nei grandi progetti portati a termine in Lombardia. E continuerà così, come succede da vent’anni, anche nella prossima legislatura, dato che il centrodestra vincerà ancora e continuerà a governare. Lo si capisce anche dagli incoraggiamenti di Renzi a Gori: più lo sostiene e più il centrosinstra crollerà il 4 marzo!”

SCUOLA, DE CORATO: MELONI IN PIAZZA CON MAESTRE E PRESENTEREMO MOZIONE URGENTE IN REGIONE PER AIUTARE INSEGNANTI CHE RISCHIANO PRECARIATO A VITA

8 gennaio 2018 “Giorgia Meloni oggi è scesa in piazza al fianco delle meastre che rischiano il posto di lavoro e io, sullo stesso tema, presenterò una mozione urgente in Consiglio regionale.

Fdi sostiene gli insegnanti contro la sentenza del Consiglio di Stato che ha dichiaro illegittimo l’inserimento delle Gae (Graduatorie ad esaurimento) e il passaggio in ruolo di circa 50mila maestre che hanno conseguito il diploma magistrale prima del 2001/2002. E’ una condanna di precariato a vita per persone che da anni si dedicano con passione all’insegnamento ed è gravissimo che il Governo non sia intervenuto prima con un decreto aiuti queste insegnanti.

Presenterò una mozione urgente da discutere nel Consiglio del 16 gennaio per impegnare la Giunta a “farsi promotrice presso il governo nazionale di una azione politica forte affinché venga assunta una decisione riparatrice al contenzioso in atto, finalizzata alla garanzia della continuità didattico-educativa” e ad “assicurarsi che tale atto politico sia assunto urgentemente per poter dare garanzie alle famiglie e agli studenti delle scuole e ai lavoratori che rischiano il proprio posto di lavoro”.

ELEZIONI REGIONALI, DOTTI: “SORPRESO DALLA DECISIONE DI MARONI. CENTRO-DESTRA COMPATTO”

Milano 8/01/18 - “Questa mattina il presidente Roberto Maroni ha ufficializzato che non correrà per un secondo mandato alla guida di Regione Lombardia. Maroni ha parlato di “decisione personale” e come tale va rispettata, anche se sono rimasto sorpreso da tale decisione del presidente, dopo cinque anni di buon governo da parte sua e della sua Giunta, supportati da una maggioranza in Consiglio regionale sempre molto propositiva. Cinque anni molto intensi in cui Regione Lombardia ha sicuramente dettato “la linea” su molti temi, alcuni dei quali riguardano da vicino anche il territorio comasco. Cito gli interventi contro il dissesto idrogeologico (argomento su cui l’assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi, si è spesa a fondo), l’importante incremento di arrivi alla voce “turismo”, la riapertura del lungolago di Como, l’anticipo dei contributi Pac per gli agricoltori, i fondi per interventi straordinari nella sanità oltre al tema montagna, senza dimenticare la costante attenzione alle tematiche “di confine” (frontalieri e ristorni) e il grande impegno per ottenere il via libera – con tanto di finanziamenti – alla variante della Tremezzina. Il centro-destra è compatto e determinato a vincere in Lombardia, come a livello nazionale”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo l’annuncio di questa mattina del presidente Roberto Maroni.