LEGNANO, CAPOTRENO AGGREDITA, DE CORATO: COLTELLO ALLO STOMACO SUL VARESE-TREVIGLIO, REGIONE HA CHIESTO MILITARI MA GOVERNO NON CE LI MANDA, QUANTI ALTRI ACCOLTELLAMENTI PRIMA DI INTERVENTO?

29 agosto 2017 “Attimi di terrore per una capotreno che è stata inseguita sul convoglio da un uomo armato di coltello che non aveva il biglietto. E’ successo tra Varese e Treviglio e siamo molto fortunati a non essere arrivati alla tragedia. Ma non si può sperare ogni volta nella fortuna, quante altre violente aggressioni dobbiamo ancora sopportare? Ci vogliono i militari sia nelle stazioni che sui treni. L’assessore Sorte li ha chiesti ma Roma non li ha amndati, quindi a questo punto la responsabilità è del governo di centrosinistra, che non aiuta Milano e non garantisce la sicurezza sui convogli ai lavoratori e ai passeggeri. Non si capisce perché le metropolitane siano presidiate mentre i convogli lombardi no. La capotreno si è ritrovata un coltello puntanto allo stomaco solo per aver chiesto il biglietto: mi sembra più che evidente che la situazione sia ormai fuori controllo. E purtroppo le guardie giurate, seppur utili, non risolvono il problema. E’ ben diverso avere sul treno come deterrente un vigilantes o un soldato”.

SESTO, DE CORATO: PD PIU’ ISLAMICO DEGLI ISLAMICI, NEANCHE IL CAIM SI E’ LAMENTATO PER FESTA SACRIFICIO! MUSULMANI NON HANNO RISPETTATO LE REGOLE, PER CSX SOLO AL DI SOPRA DELLE LEGGI?

29 agosto 2017 “Il Pd ormai è più islamico degli islamici! Quando il sindaco di Sesto San Giovanni ha giustamente negato il palazzetto per la festa del sacrificio, si sono mobilitati gli esponenti del centrosinistra tirando in ballo pure ministro e prefetto. Neanche Coreis e Caim si erano spinti a tanto, ma quando vengono toccati i musulmani il Pd non ci vede più. Voglio ricordare al senatore Mirabelli e agli altri suoi colleghi indignati che il sindaco ha negato l’autorizzazione a utilizzare l’impianto sportivo in quanto i regolamenti comunali prevedono che la richiesta degli spazi pubblici debba essere protocollata con un anticipo di 60 giorni. La comunità islamica locale è arrivata in gran ritardo e ha cercato di avere una corsia preferenziale chiedendo una deroga. Ricordo al Pd che le regole valgono per tutti, compresi gli islamici anche se evidentemente non è questa l’idea del centrosinistra che sta gridando allo scandalo. Quando il Pd parla di “rispetto della legalità” si ricordi che è proprio quello che sta facendo il sindaco di Sesto”.

REGIONE, DE CORATO: NO A VETRINE DI IMPATTO NEI CENTRI MASSAGGI CINESI, IERI APPROVATO EMENDAMENTO FDI PER STRONCARE ATTIVITA’ ILLECITE DI QUESTI CENTRI. E NO A FAR PAGARE PRONTO SOCCORSO IN CODICE BIANCO A FORZE DELL’ORDINE IN SERVIZIO

2 agosto 2017 “In assestamento di bilancio è stato approvato l’emendamento di Fratelli d’Italia per stroncare l’attività dei centri massaggi cinesi. Per aggiungere un ulteriore paletto alla legge che abbiamo presentato per ostacolare quei posti dove si fa ben altro che un massaggio, abbiamo presentato un emendamento perché l’immagine esterna di questi centri sia disciplinata con criteri di sobrietà e non volta ad attirare l’attenzione con lucine e vetrofanie di forte impatto. Questa regola, approvata in Consiglio regionale, andrà ad affiancare quelle sui fondamentali requisiti igienico-sanitari e sull’obbligo per i clienti di lasciare le generalità. Inoltre è stato approvato un nostro ordine del giorno per agevolare il prezioso lavoro delle forze dell’ordine: abbiamo chiesto che, come altre categorie (bambini, pensionati sociali, disoccupati…), gli agenti vengano esentati dal pagare il pronto soccorso, se ci arrivano in codice bianco per infortuni durante il servizio. In un momento come quello che stiamo vivendo, gli agenti rischiano la vita tutti i giorni e ci sembra quindi giusto che le istituzioni li supportino in ogni modo”.

 

BILANCIO REGIONE, DE CORATO: LOMBARDIA RILANCIA INVESTIMENTI E COMMERCIO NONOSTANTE TAGLI GOVERNO. SIAMO AI VERTICI DEL PAESE

1 agosto 2017 “Al termine di questo assestamento di bilancio possiamo dire che Regione Lombardia è in pieno rilancio di investimenti, nonostante gli sconsiderati tagli provenienti dal Governo. Anzi, è giusto sottolineare che in questo momento difficile per l’Italia è la Lombardia che sta trascinando il Paese, sostenendo standard di servizi elevatissimi. La Regione, anche grazie agli emendamenti di Fratelli d’Italia, sostiene il commercio e lavora incessantemente per la sicurezza di un territorio messo a dura prova dalla decisioni di Roma. Anche sulla sanità abbiamo fatto salti mortali, nonostante i tagli del Governo, e possiamo dire di essere ai vertici del Paese”.

ASSESTAMENTO BILANCIO, DOTTI: “DA REGIONE VIA LIBERA ALL’ODG PER L’ELETTRIFICAZIONE DELLE ZONE MONTANE”

Milano 1/08/17 - “Il Consiglio regionale, dopo un’autentica maratona per l’approvazione dell’Assestamento di Bilancio, ha dato il via libera oggi pomeriggio un mio ordine del giorno che impegna la Giunta a favorire l’elettrificazione delle zone montane. Penso ai tanti territori che a fatica lottano contro spopolamento e abbandono di pascoli e alpeggi. Peraltro nelle aree montane in cui sono stati effettuati interventi di elettrificazione – penso al Centro lago di Como – si è assistito ad un progressivo rilancio delle zone di pertinenza (pascoli, cascinali, alpeggi). E’ un risultato importante, considerato che l’ordine del giorno è stato ritenuto dall’assessore al Bilancio e dalla Giunta regionale tra quelli prioritari da approvare. Nel mio intervento in aula, ho ricordato l’importanza del “tema montagna”, senza dimenticare che la differenza – in quota come in pianura – la fanno…la voglia di lavorare e l’attaccamento al territorio. A settembre chiederò alla Giunta di definire tempi e modalità dei finanziamenti.  Il tema montagna è approdato più volte in Consiglio regionale. Ora serve un segnale importante su un tema sentito come l’elettrificazione di cascinali, alpeggi”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo il via libera del Consiglio regionale all’ordine del giorno per l’elettrificazione delle zone montane.

 

REGIONE, BILANCIO, DE CORATO: APPROVATE AGEVOLAZIONI PER FORZE DELL’ORDINE IN PRONTO SOCCORSO, TELECAMERE IN CASE ALER, SUI TRENI, NELLE STAZIONI E SUI TAXI E RIDUZIONE IRAP PER NEGOZIANTI COINVOLTI IN CANTIERI

1 agosto 2017  “Sicurezza e agevolazioni per le forze dell’ordine e per i commericanti stritolati dai cantieri: queste sono le priorità che Fratelli d’Italia ha portato oggi in Consiglio regionale con 5 ordini del giorno e 1 emendamento approvati in Aula.

FORZE DELL’ORDINE – Per agevolare il prezioso lavoro delle forze dell’ordine abbiamo approvato un ordine del giorno chiedendo che, come altre categorie (bambini, pensionati sociali, disoccupati…), gli agenti vengano esentati dal pagare il pronto soccorso, se ci arrivano in codice bianco per infortuni durante il servizio.

COMMERCIANTI IN ZONE CON CANTIERI – Per i commercianti che sono coinvolti in grandi cantieri metropolitani, come ad esempio quelli per la M4 a Milano, abbiamo chiesto che la Giunta “preveda insieme ai Comuni, forme di riduzione o azzeramento dell’Irap”. Abbiamo visto per M4, infatti, come molti negozianti siano stati messi in ginocchio dai cantieri e come gli aiuti del Comune non siano adeguati.

TELECAMERE ALER, TRENI E TAXI – Le videocamere negli stabilimenti Aler sono state già approvate in commissione, con uno stanziamento di 300mila euro. A queste abbiamo aggiunto quelle sui treni e nelle stazioni, dove ormai sempre più frequentemente dobbiamo assistere ad aggressioni al personale di Trenord o ai passeggeri. Con un ordine del giorno abbiamo chiesto il “finanziamento di un sistema di videosorveglianza per treni e stazioni”. Con un altro Odg telecamere anche per i taxi: “si invita la Giunta a prevedere lo stanziamento di un fondo che permetta l’indizione di un bando che finanzi la compartecipazione alla spesa dell’istallazione di un sistema di videosorveglianza all’interno di quei taxi che svolgono servizio notturno”.

CENTRI MASSAGGI – Per i centri massaggi abbiamo è stato approvato un emendamento per aggiungere un ulteriore paletto alla legge che abbiamo presentato per ostacolare quei posti, soprattutto cinesi, dove si fa ben altro che un massaggio. Oltre ai fondamentali requisiti igienico-sanitari e all’obbligo per i clienti di lasciare le generalità, abbiamo aggiunto “specifici requisiti di decoro urbano”. In questo modo l’immagine esterna di questi centri sarà disciplinata con criteri di sobrietà e non volta ad attirare l’attenzione con lucine e vetrofanie di forte impatto.

TRASPORTO PUBBLICO TERRITORIO PAULLESE – Con L’ultimo Odg abbiamo chiesto che la gunta si impegni con i sindaci dei Comuni di Mediglia, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, Settala e Tribiano per risolvere la soppressione di alcune linee di trasporto locale nei giorni festivi a seguito del taglio del Tpl da parte del Governo”

INCENDIO CHIESA MACCIO, DOTTI: “GESTO GRAVISSIMO. IL PAKISTANO VA ESPULSO SUBITO!”

Milano 29/07/17 –  ”Quanto accaduto venerdi’ pomeriggio all’interno della chiesa di Maccio (Villa Guardia, provincia di Como, ndr) rappresenta un episodio gravissimo. Gia’ venerdi’ sera avevo chiesto provvedimenti immediati per il giovane pakistano che ha dato fuoco ad una sedia e ad alcuni drappi all’interno dell’edificio religioso. Ora esigo l’espulsione immediata e nessuno cerchi giustificazioni. Gia’ entrano nelle case, adesso questo episodio all’interno di una chiesa. Aspettiamoci di tutto! Ora basta! E naturalmente, continuiamo a accoglierli numerosi come se niente fosse. Mi unisco alle preoccupazioni dei residenti. Ripeto: nessuno cerchi giustificazioni per quanto accaduto venerdì. Massima solidarietà al parroco ed alla comunità di Maccio. E per il pakistano, nessun dubbio: espulsione subito!”. Cosi’ il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) dopo il gravissimo episodio di venerdi’ pomeriggio all’interno della chiesa di Maccio.

EMA E AUTONOMIA, DE CORATO: SU ENTE FARMACEUTICO PARADOSSO CHE IL PIRELLONE SIA AFFACI DI DIETRO SU SKYLINE DI ALBERTINI E MORATTI E DAVANTI SU PIAZZA DI CLANDESTINI VOLUTA DI PISAPIA E SALA. SU REFERENDUM PECCATO CHE SU RIAPERTURA NAVIGLI SINDACO MILANO NON VOGLIA ASCOLTARE 800.000 MILANESI INVECE SENTIRA’ SOLO 48 CONSIGLIERI

28 luglio 2017 “Durante il dibattito sull’Ema ho sottolineato che per la geo localizzazione del Pirellone siamo in un paradosso: da un lato il Pirellone vede il meraviglioso skyline di Milano e dall’altro dà su una piazza che sembra quella di Dakar, con migranti che bivaccano, spacciatori e delinquenti. Da una parta l’innovazione figlia delle giunte Albertini e Moratti e dall’altra il risultato delle politiche di Pisapia e Sala. Ho inoltre voluto sottolineare che l’asse franco tedesco farà valere la sua forza e che gli schiaffoni presi dal nostro paese dopo la nazionalizzazione dei cantieri navali STX a discapito della nostra Fincantieri sono un antipasto. Altro argomento: dove sarà trasferito l’intero organico del consiglio regionale? Chi pagherà per il suo trasferimento? Il presidente Maroni ha posto la richiesta al premier Gentiloni ma ad oggi alcuna risposta è pervenuta .Sul fronte del Referendum consultivo del 22 ottobre, ho apprezzato le parole dell’assessore Fava che ha riportato la discussione ai toni pacati a volte alzati da affermazioni di alcuni amici leghisti un po’ sopra le righe di un quesito che sottolinea l’autonomia nel rispetto dell’unità dell’Italia. Spiace constatare come il sindaco Sala non abbia voluto sfruttare l’occasione per consultare anche i cittadini milanesi sull’apertura dei navigli. Si affiderà alla volontà di 48 consiglieri che se pur eletti non rappresentano l’intera volontà dei milanesi essendo andati a votare solo il 51,8 % delle persone”

 

REGIONE, AUTOGUIDOVIE, DE CORATO:DOPO MIA INTERROGAZIONE, 6 SINDACI SUD EST MILANO-PAULLESE SCRIVONO A SORTE E CITTA’ METROPOLITANA PER NON ELIMINARE CORSE BUS FESTIVE

28 luglio 2017 “Dopo la mia interrogazione, i sindaci dell’area del sud est Milano-paullese hanno scritto a Regione Lombardia, Città Metropolitana e Agenzia per il trasposto pubblico per chiedere di non togliere il servizio autobus della domenica. Scrivono che i cittadini subiranno un grave disagio per la sospensione del servizio festivo da parte di Autoguidovie: “per chi non ha un proprio mezzo di trasporto, l’unica possibilità per andare e tornare dal lavoro, muoversi per esigenze importanti e/o necessarie come visite in ospedale, ottemperanze presso uffici pubblici ed altro è rappresentato dal servizio offerto da Autoguidovie, che risulta dunque essenziale”. Inoltre, non meno importante, “per i più giovani rimane il mezzo più sicuro per collegamenti a vantaggio dello studio (visite a librerie, musei, riunioni scolastiche o extrascolastiche, ecc,) e delle loro attività sociali (incontro con gli amici, divertimento, ecc)”. A firmare questa lettera, indirizzata ai consiglieri regionali, sono i sindaci di Mediglia, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, Settala e Tribiano. Chiedono “un tavolo di lavoro congiunto tra i Comuni, Città Metropolitana, Regione Lombardia, Agenzia dei trasporti, che affronti il tema” e fondi in assestamento di bilancio. Ho già presentato già un’interrogazione per avere garanzie sul futuro del trasporto pubblico delle zone della paullese, ma non può sempre la Regione vedere sulle sue spalle gravare le decisioni del Governo centrale. Il braccio di ferro e la guerra in corso tra Città Metropolitana e Governo centrale alla fine si riversa sulle spalle dei cittadini”

REGIONE, ALER, DE CORATO: PRIMA GLI ITALIANI, APPROVATO REGOLAMENTO ASSEGNAZIONI. FDI SI E’ BATTUTA PER PREMIO RESIDENZIALITA’ DI 15 ANNI, DOCUMENTO CHE CERTIFICHI NO ALTRE CASE NEI PAESI DI ORIGINE E PIU’ ALLOGGI PER AGENTI FORZE DELL’ORDINE

27 luglio 2017Oggi è stato approvato in V Commissione il Regolamento delle assegnazioni dei servizi abitativi pubblici. “Prima gli italiani”, per questo Fratelli d’italia si è battuta: per il premio di residenzialità e per l’obbligo di presentare un documento che attesti che i cittadini extracomunitari che chiedono la casa Aler non possiedano altri appartamenti nei Paesi d’origine. Siamo ormai di fronte al razzismo al contrario e noi non vogliamo discriminazioni nei confronti dei milanesi e dei lombardi, ma anzi la certezza che gli italiani vengano prima. Secondo il regolamento approvato oggi, per accedere alla domanda di alloggio bisognerà avere la residenza in Lombardia da almeno 5 anni e chi è residente da almeno 15 anni avrà un punteggio maggiore. Questo per favorire chi nel tessuto sociale del nostro territorio ha vissuto e contribuito allo sviluppo. Inoltre i cittadini extracomunitari che fanno richiesta di un alloggio dovranno (secondo la legge 445 del 28/12/2000) presentare un documento redatto dalla competente autorità dello Stato estero, corredata di traduzione in lingua italiana e autenticata dall’autorità consolare italiana, che attesti che il nucleo familiare non possiede alloggi nel Paese di provenienza. Viene anche aumentata la quota di alloggi nei bandi a disposizione degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine. Ora ci aspettiamo le barricate dei sindacati, ma andremo avanti per tutelare i diritti dei lombardi. Gli italiani hanno pagato di tasca loro le case popolari con le trattenute Gescal e ora hanno diritto a usufruirne. Gli immigrati non possono pretendere di arrivare qui e passare davanti a tutti i nostri poveri che sono in lista da anni. Eppure sfogliando il bando di concorso per l’assegnazione degli appartamenti Erp, si legge che i primi 5 in lista sono stranieri, così come 7 nei primi 10 e 58 nei primi 100. Africani, arabi, sudamericani, asiatici… Sono la maggioranza e non va bene”.