RISTORNI FRONTALIERI, DOTTI:”SI ABBASSINO I TONI”

“Bloccare i ristorni, stando alle notizie che rimbalzano minacciose dal Canton Ticino, avrebbe un effetto domino inimmaginabile al di qua del confine, soprattutto per i piccoli Municipi e le realtà di confine. Giovedì è convocato l’ufficio di presidenza della Commissione speciale per i Rapporti con la Confederazione Svizzera. Porterò subito l’argomento all’attenzione della Commissione. Il tempo stringe: il 30 giugno è la data in cui il Consiglio di Stato ticinese dovrà versare la quota parte delle tasse prelevate sui frontalieri. Già dopo il referendum del 9 febbraio avevo ribadito che l’unica via percorribile è quella del dialogo. Dunque si abbassino i toni. Bisogna promuovere la via del dialogo. Non servono su una vicenda così importante, dichiarazioni spot”.

STATALE REGINA, DOTTI: “INTERVENGA MARONI”

“Ho consegnato questa mattina, in apertura di seduta del Consiglio regionale, una lettera al presidente Roberto Maroni in cui chiedo un intervento immediato di Regione Lombardia dopo la paralisi viabilistica lungo la statale Regina del 23 e 24 aprile, a seguito della frana ad Abbadia Lariana. Ciò che più ha stupito, in questa vicenda, è che le autorità preposte non hanno provveduto a informare su quanto stava accadendo, tenendo all’oscuro anche i sindaci dei Comuni attraversati dalla statale. Per fronteggiare questo devastante effetto domino sulla viabilità, gli stessi amministratori locali sono stati costretti a improvvisarsi agenti di polizia locale. Al presidente Roberto Maroni ho chiesto di accertare le responsabilità per quanto accaduto nel rispetto sia di chi lungo la statale Regina vive e lavora sia delle centinaia di automobilisti rimasti bloccati in quei due giorni di inferno viabilistico. L’unica soluzione per evitare che si ripetano simili situazioni di disagio è accelerare l’iter per la realizzazione della variante della Tremezzina

PARATIE, DOTTI: “IL COMUNE DI COMO PASSI DALLE PAROLE AI FATTI”

“Sul progetto delle paratie, Regione Lombardia ci ha messo la disponibilità, la testa, l’impegno e le risorse. Ma i documenti tanto attesi non sono ancora fisicamente sui tavoli del Pirellone. Le parole dell’assessore regionale Viviana Beccalossi non lasciano spazio a dubbi o fraintendimenti. Il Comune di Como deve rapidamente passare dalle parole ai fatti e non aggrapparsi alla politica delle proroghe. Insomma, Palazzo Cernezzi deve una volta per tutte…decidere di decidere. Regione Lombardia ha fatto il possibile e oltre per far sì che i comaschi si riappropriassero del proprio lago. Adesso basta. Le frasi di circostanza e i provvedimenti spot devono essere sostituite dai fatti. Il cantiere va riaperto. Lo chiedono i cittadini, lo chiedono a gran voce gli operatori turistici. Da oggi lo chiede ufficialmente Regione Lombardia”.

GRANDE GUERRA, FDI: “NEL 2014 IL CENTENARIO. LA REGIONE IN PRIMA LINEA PER IL RECUPERO DEL PATRIMONIO”

“Sono passati già cento anni dall’inizio della Prima guerra mondiale. Nonostante il coinvolgimento dell’Italia sia avvenuto solo il 24 maggio 1915, le celebrazioni in tutti i Paesi coinvolti cominceranno quest’anno. Anche nel nostro Paese. Il governo si sta impegnando nel reperimento dei fondi necessari per lo svolgimento di questa ricorrenza: si parla di 10 milioni di euro l’anno. Ma la Regione Lombardia, sul cui territorio sono presenti luoghi e testimonianze importantissime, non può aspettare.
Per questo il gruppo Fratelli d’Italia ha presentato uno dei quattro progetti di legge, confluiti in un unico documento, del quale si è discusso oggi. L’obiettivo è istituire il Comitato regionale che si occuperà del coordinamento e della programmazione di tutte le iniziative atte a celebrare questo importante centenario. L’organo costituirà il punto di riferimento e il motore di ricerche storiche, studi, attività didattiche ed editoriali, per il recupero dei beni storici e poi per l’organizzazione di spettacoli e mostre su tutto il territorio.
Con questo impegno la Regione vuole contribuire a recuperare e valorizzare i siti collegati ai fatti della Prima guerra mondiale, svolgendo al tempo stesso un’azione educativa e dando impulso allo sviluppo del turismo socio-culturale. Vogliamo ricostruire, migliorare e ridare fiducia in un momento difficile. Anche se non di guerra. E ridare lustro al patrimonio presente sul nostro territorio”.

EMERGENZA FURTI, DOTTI: “DA REGIONE LOMBARDIA RISPOSTE CONCRETE”

“Quella del contrasto ai furti in abitazione e ai cosiddetti reati di prossimità è una priorità che come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia abbiamo chiesto che Regione Lombardia affrontasse sin da inizio legislatura con grande determinazione. Da tempo abbiamo pronto un disegno di legge relativo alla videosorveglianza finalizzato a fornire ai Comuni lombardi un sostegno concreto contro micro e macrocriminalità. Dopo il presidente Roberto Maroni, anche l’assessore alla Sicurezza Simona Bordonali ha confermato la bontà del progetto “videosorveglianza”, annunciando una delibera che andrà in Giunta che prevede una dotazione di 3milioni di euro per l’acquisto di strumentazioni per la sicurezza urbana, come impianti di videosorveglianza. Uno sforzo economico rilevante, viste le ristrettezze e i tagli di bilancio. Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia porteremo avanti a stretto giro il nostro disegno di legge, nel quale sono contenuti i cardini per far sì che quello della videosorveglianza rappresenti un punto di forza per i Municipi, nella quasi totalità dei quali si è assistito a un aumento dei cosiddetti reati di prossimità. Tra le novità dell’iniziativa: la gestione coordinata di funzioni e servizi, attraverso la condivisione delle immagini”.

 

FRONTALIERI, DOTTI: “NO A NUOVE CAMPAGNE DIFFAMATORIE, SI’ AL DIALOGO”

“Prima di tutto viene la persona e per questo – pur in presenza di problematiche da affrontare a stretto giro – non possono certo passare inosservate nuove campagne che abbiano come oggetto i lavoratori frontalieri. Tutti noi ricordiamo quanti e quali strascichi abbia avuto la prima campagna denominata “Balairatt” in occasione delle elezioni parlamentari del 2010. Le tematiche su cui ha posto l’accento l’Udc Ticinese sono già note alla Commissione speciale per i Rapporti con la Confederazione Elvetica di Regione Lombardia. I problemi si affrontano con il dialogo e questa è la strada che Regione Lombardia ha intrapreso – per quanto le compete – col Gran Consiglio del Canton Ticino. Il referendum di domenica prossima sta contribuendo a far alzare i toni del dibattito sul tema, ma certo le tensioni lungo il confine non giovano a nessuno. Per questo, a brevissimo termine, è necessario un nuovo confronto col Gran Consiglio del Canton Ticino per trovare soluzioni condivise a iniziative, progetti, problematiche presenti lungo la fascia di confine”.

LEGGE COMPETITIVITA’, DOTTI:”RISPOSTA CONCRETA ALL’ESODO DI IMPRESE IN SVIZZERA”

“La Commissione Attività Produttive ha dato oggi il via libera alla Legge sulla Competitività, che approderà in Consiglio regionale il prossimo 11 febbraio. Proprio ieri, a Como, in occasione della firma del nuovo Patto per la Nautica (alla presenza dell’assessore alle Attività Produttive, Mario Melazzini), è stata evidenziata la bontà di questa Legge, che ha tra i punti forti il concetto più volte rimarcato di “burocrazia zero”, oggetto peraltro di una mozione in Consiglio regionale approvata all’unanimità di cui sono stato primo firmatario con la presidente della Commissione speciale per i Rapporti con la Confederazione Elvetica, Francesca Brianza. Un argomento sensibile quello della semplificazione burocratica lungo la fascia di confine. La comunicazione unica regionale, l’interlocutore unico (attraverso i Suap) e gli altri provvedimenti in materia di “burocrazia zero” rappresentano una risposta concreta per arginare l’esodo di imprese verso la Svizzera. E’ ancora vivo il ricordo di quel 26 settembre, quando a Chiasso 300 nostri imprenditori (ma le richieste erano ben 627) hanno risposto all’invito del sindaco della cittadina ticinese, Moreno Colombo, pronti a lasciare il nostro Paese soffocati da tasse e burocrazia. I 12 articoli sulla Legge sulla Competitività dovranno anzitutto restituire fiducia alle nostre imprese. Quanto al nuovo “strumento elettronico di compensazione multilaterale per lo scambio di beni e servizi” – in pratica ciò che in molti hanno definito la “moneta complementare” – ritengo che tutte le idee siano praticabili se portano a un beneficio per imprese e collettività. Penso che in questo momento questo nuovo strumento possa risolvere numerosi problemi alle imprese. Bene anche la dotazione economica di questa Legge sulla Competitività: 20milioni di euro”.

DISCARICHE DI CONFINE, DOTTI:”DA REGIONE LOMBARDIA UN DOPPIO NO”

“Dalle Commissioni congiunte Rapporti con la Confederazione Svizzera e Ambiente di Regione Lombardia è giunto oggi un doppio no fermo alla realizzazione delle discariche di inerti a ridosso del confine (in territorio svizzero), destinate ad avere impatti ambientali negativi nei Comuni di confine di Bizzarone (Como) e Cantello (Varese) e nei territori limitrofi. Di assoluto rilievo anche l’aspetto sanitario, considerato che in base all’Ordinanza Tecnica sui Rifiuti del Consiglio federale svizzero, i rifiuti edili contenenti amianto “fortemente agglomerato” posso essere conferiti in territorio elvetico nelle discariche per materiali inerti. Il voto delle due risoluzioni – approvate all’unanimità – rappresenta un’opposizione ferma a questa doppia iniziativa. Per quanto concerne Bizzarone, le autorità svizzere hanno in essere un progetto per la realizzazione di due discariche per un volume lordo compatto pari a oltre 700mila metri cubi. Per questo, le Commissioni congiunte oggi hanno ribadito di “assumere ogni iniziativa affinché i due siti in territorio ticinese vengano stralciati dagli atti di programmazione cantonale”. Regione Lombardia è entrata a far parte attivamente del Gruppo di Lavoro “Questione Inerti” realizzato nell’ambito della Regio Insubrica. E’ in questa sede che chiediamo alla Giunta regionale di adottare un protocollo operativo per una condivisione delle procedure autorizzative per la realizzazione di impianti rilevanti sotto il profilo ambientale situati nei territori di confine tra Lombardia e Svizzera”.

REGIONE, DE CORATO E DOTTI: FRATELLI D’ITALIA IN PRIMA LINEA NELLA SPENDING REVIEW DEL CONSIGLIO REGIONALE

“Non si può non vedere la rilevanza della spending review del Consiglio regionale alla quale come Fratelli d’Italia abbiamo contribuito e che ha portato ad un risparmio di 9 milioni 800 mila euro. La Lombardia è al primo posto assoluto per il minor costo annuo per abitante relativamente all’indennità dei consiglieri e ha il minor numero di consiglieri regionali in base alla popolazione. Le spese del personale dei gruppi sono state tagliate del 55%, quelle di funzionamento dei gruppi dell’86,4%. Esistono ancora settori dove ci sono privilegi da eliminare e sui quali dovremo impegnarci insieme, ma la caccia alle streghe non produce risultati positivi. La realtà è che Regione Lombardia dimostra di essere virtuosa con una spending review che il Governo invece non ha fatto.”