LEGITTIMA DIFESA, DE CORATO: REGIONE PUO’ PAGARE A CATTANEO SPESE LEGALI CON RINVIO A GIUDIZIO PER “ECCESSO COLPOSO”. PROCEDEREMO SENZA INDUGIO, PER NOI DIFESA SEMPRE LEGITTIMA

4 aprile 2018 “Il procuratore di Lodi Domenico Chiaro ha chiesto il rinvio a giudizio per eccesso colposo di legittima difesa di Mario Cattaneo, l’oste di Casaletto Lodigiano (Lodi) che uccise un romeno che con tre complici si era introdotto nel suo locale. La Regione può quindi pagargli le spese legali, cosa che non poteva fare quando il capo di imputazione era omicidio volontario. Procederemo senza indugio. Per noi la difesa è sempre legittima. La Regione rimborserà le spese legali, fino a 30mila euro, a lui come a tutti i lombardi che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona, siano accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa. Sul sito internet della Regione è spiegato come accedere al patrocinio legale – con tutti i dettagli secondo il regolamento regionale n. 1 del 14 gennaio 2016 – perché per noi è fondamentale stare vicini, anche economicamente, ai nostri cittadini che hanno difeso i propri cari, se stessi e le proprie case”.  Lo dichiara Riccardo De Corato, assessore regionale a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale.

TERRORISMO, DE CORATO: ARRESTATO A TORINO AVEVA CONTATTI A MILANO E BRESCIA. NON CI STUPIAMO: BASTA SPEDIRCI IMMIGRATI E CLANDESTINI E BASTA MOSCHEE ABUSIVE CHE NON VENGONO CHIUSE

28 marzo 2018  “Il 23enne Italo marocchino Elmahdi Halili, arrestato a Torino per terrorismo, da anni aveva contatti con estremisti in Lombardia, sia a Milano che a Brescia. Purtroppo non ce ne stupiamo: il numero di immigrati islamici sul nostro territorio è fuori controllo, con clandestini e irregolari. Halili era già finito al centro di un’inchiesta della Procura di Brescia e della Digos che lo avevano bloccato nel marzo del 2015 dopo che aveva pubblicato in rete un manuale islamico. L’inchiesta aveva portato alla scoperta di persone in grado di arruolare soldati per l’Isis; tra questi anche il foreign fighter bresciano Anas El Abboubi, arrestato, scarcerato dal Riesame e poi andato in Siria a combattere. Inoltre Halili era stato in contatto con due aspiranti foreign fighters – Abdrrahim Moutaharrik e Abderrahmine Khachia – arrestati il 26 aprile del 2016 nell’ambito di un’inchiesta della procura di Milano con l’accusa di associazione a delinquere con finalità di terrorismo. Quando viene arrestato un sospetto terrorista, si scoprono quasi sempre contatti in Lombardia. Basta con l’immigrazione selvaggia, basta con numeri improponibili spediti sul nostro territorio dal Governo, basta con moschee abusive e centri islamici fuori legge che non vengono chiusi, come a Milano”

DESIO, DE CORATO: RAGAZZA MOLESTATA IN STAZIONE DA CLANDESTINO. REGIONE CHIESTO MILITARI E MINISTRO PINOTTI PROMESSI A LUGLIO 2017 MA MAI ARRIVATI

26 marzo 2017 Per le donne è ancora più pericoloso prendere il treno e questo è inaccettabile! Non solo i controllori vengono pestati da immigrati senza biglietto, non solo le gang di latinos arrivano anche a usare le armi contro i capitreno, non solo i passeggeri rischiano di essere rapinati e picchiati, ma anche sono frequenti i casi di molestie sessuali ai danni delle donne sia sui convogli che nelle stazioni. E’ successo sabato sera, quando una ragazza è stata avvicinata da un clandestino senza fissa dimora, che l’ha raggiunta e aggredita palpeggiandola alla stazione di Desio. L’immigrato ha cercato di spogliarla e l’avrebbe violentata se alcuni pendolari non fossero intervenuti appena in tempo. La Regione ha più volte chiesto al Governo, nel corso del 2017, che venissero mandati militari sui treni e nelle stazioni e il ministro alla difesa Pinotti alla Festa de l’Unità di luglio a Milano promise che avrebbe accolto la richiesta. Da allora però tutto tace e in Lombardia si susseguono le violenze ai danni di donne, controllori, capitreno e passeggeri. Per le ragazze, in particolare, è ormai pericolosissimo passare da sole nelle stazioni dove vivono clandestini, delinquenti, spacciatori e violenti”

ALER, DE CORATO: BENE SGOMBERO FULVIO TESTI. CACCIARE ABUSIVI SI PUO’, BASTA VOLERLO! COMPITO DI QUESTURA PREFETTURA E COMUNE, NON DI ALER

21 marzo 2018 “L’operazione di polizia per sgomberare cinque case Aler occupate abusivamente in viale Fulvio Testi è la dimostrazione che le case si possono liberare, basta volerlo, e che per farlo servono le forze dell’ordine. Questura, Prefettura e Comune possono inviare polizia e vigili a cacciare gli abusivi dalle case popolari, mentre Aler non può fare nulla, se non chiederne l’intervento. Bene quindi l’operazione di oggi, che ha portato allo sgombero di tre nuclei famigliari di nomadi al centro di numerose vicende giudiziarie. Gli agenti del commissariato Greco-Turro hanno liberato gli alloggi e hanno recuperato alcune biciclette, scooter e un’auto risultate rubate. Questi interventi vanno fatti con continuità e costanza per restituire ai legittimi proprietari in lista d’attesa quegli appartamenti che sono stati occupati. Se c’è la volontà si può fare! Deve esserci la volontà di prefetto, questore e sindaco”.

SICUREZZA, DE CORATO: CONTROLLORI DI MEZZI PUBBLICI ABBIANO QUALIFICA AGENTI POLIZIA AMMINISTRATIVA, PRESENTERO’ PDL IN REGIONE. GIA’ FATTO IN LIGURIA SU PROPOSTA FDI, A MILANO INDISPENSABILE PER FRONTEGGIARE CRIMINALITA’ SU BUS

20 marzo 2018  “Presenterò, nel nuovo Consiglio regionale, una proposta di legge perché i controllori dei mezzi pubblici possano ottenere la qualifica di agente di polizia amministrativa a seguito di specifici corsi. In questo modo faremo un altro passo verso la sicurezza, che specialmente a Milano è indispensabile: è infatti sotto gli occhi di tutti quello che succede su tram e bus tra violenti, molestatori e vandali e sappiamo che a farne le spese sono spesso i controllori, che vengono aggrediti specialmente da clandestini e nomadi. La qualifica di agente consentirà di svolgere l’attività di controllo con maggiori tutele: infatti in caso di aggressione il codice penale prevede pene più pesanti. La proposta è stata già approvata in Regione Liguria, dove è stata portata dall’assessore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino. I controllori dei mezzi pubblici potranno ottenere la qualifica di agente di polizia amministrativa: sono state approvate dalla Giunta regionale ligure un mese fa le direttive per lo svolgimento dei corsi di idoneità per ottenere la qualifica di agente di polizia amministrativa. Potrà partecipare ai corsi il personale delle aziende di trasporto pubblico locale per l’accertamento e la contestazione delle violazioni della normativa. Le società di gestione del servizio potranno organizzare corsi che comprendano: nozioni di diritto penale, processuale, principi in materia di sanzioni amministrative, di accertamento e contestazione delle sanzioni. Alcuni moduli dei corsi saranno dedicati anche alla comunicazione interpersonale, alla psicologia e alla difesa personale”.

CORSICO, DE CORATO: PRESIDE CHIEDE DI MANDAR VIA DA ISTITUTO PROF CHE QUALCHE MESE FA OSO’ CRITICARE ISLAM, VERGOGNA! GIA’ CHIESTO A REGIONE DI OCCUPARSENE MA LO RIBADISCO

16 marzo 2018  “Continua l’assurda odissea del professore di Corsico, Pietro Marinelli, che ha osato criticare il ramadan. La preside infatti sta continuando nella sua azione di ostracismo e ha fatto iniziare un procedimento per trasferimento d’ufficio per “incompatibilità ambientale”. Avevo già presentato mesi fa un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere ulteriori delucidazioni e per sapere se erano stati “posti in essere interventi presso l’ufficio scolastico regionale” a supporto dell’insegnante. Torno a chiedere che la Regione si occupi di questo episodio che sta andando oltre la decenza. La denuncia viene dal professore del liceo Falcone-Righi di Corsico. Ricordiamo che una alunna, con la giustificazione del ramadan, non si era voluta alzare in piedi all’ingresso del docente. Da questa azione il professore aveva fatto nascere un dibattito sul significato della ricorrenza islamica, ponendo cenni critici sulla pratica del digiuno. La ragazza, sentitasi offesa, aveva lasciato l’aula. Successivamente l’alunna, insieme alla madre, aveva presentano lettera di protesta alla preside e denuncia ai carabinieri per intolleranza religiosa. A novembre aveva saputo di essere stato iscritto nel registro degli indagati a norma dell’art. 1 della legge 1993 n. 205 (Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi) per “fatti criminosi” avvenuti il 31 maggio 2017. Era una vergogna allora ed è una vergogna adesso: Marinelli sta passando le pene dell’inferno solo per aver osato criticare un aspetto dell’islam”

REGIONALI, DE CORATO: ANCORA NON SI HANNO DATI UFFICIALI E DEFINITI DEGLI ELETTI IN CONSIGLIO, NEANCHE IN BURUNDI CI SONO QUESTE ATTESE!

7 marzo 2018 “Siamo a mercoledì pomeriggio e ancora non ci sono i dati ufficiali e definitivi degli eletti in Consiglio regionale: è una cosa inaccettabile! I lombardi hanno votato domenica e lunedì si sono svolti gli scrutini, è quindi lecito aspettarsi dati definitivi se non lo stesso lunedì notte quantomeno martedì. Invece siamo ancora in attesa, neanche in Burundi succedono queste cose! Non solo gli eletti ma soprattutto i cittadini hanno il diritto di sapere se i candidati che hanno votato sono stati eletti o no e come sarà formato il Consiglio”.

REGIONALI, DE CORATO: GRAZIE A 2712 LOMBARDI CHE MI HANNO VOTATO. OTTIMO RISULTATO FDI CHE HA RADDOPPIATO VOTI E AUMENTATO CONSIGLIERI

6 marzo 2018 “Per prima cosa vorrei ringraziare tutti i lombardi che mi hanno votato: ho ricevuto 2.712 preferenze ed è per me motivo di grande orgoglio e di impegno per il futuro. Ringrazio tutti i lombardi che hanno dato fiducia a Fratelli d’Italia e al sottoscritto, non saranno delusi.Il risultato di Fratelli d’Italia in queste elezioni regionali è stato ottimo: abbiamo più che raddoppiato i voti rispetto a cinque anni fa. Siamo passati da 1,54% a 3,64% e in tutte le province abbiamo incrementato la percentuale rispetto al 2013. Vuol dire che abbiamo lavorato bene in Regione nella legislatura che si è appena chiusa e sul territorio a contatto con i cittadini. Questo fa sì che aumenteremo anche i consiglieri di Fratelli d’Italia in Consiglio.Il mio impegno e quello di tutto il partito sarà massimo e il nostro lavoro sarà costantemente diviso tra quello in Consiglio e quello sul territorio”.

REGIONE, DE CORATO: MOLTO SODDISFATTO MIA PROPOSTA DI 2 MESI FA DI INTITOLARE PREMIO A MARCHESI SIA STATA RIPRESA DA PAROLINI E APPROVATA IN GIUNTA

28 febbraio 2018  “Sono molto soddisfatto che la mia proposta di istituire un premio dedicato a Gualtiero Marchesi sia stata ripresa dall’assessore Parolini e accolta dalla Giunta. Nei giorni della scomparsa del maestro avevo proposto che Regione Lombardia istituisse il suo primo premio di cucina Gualtiero Marchesi e gli intitolasse anche l’Atlante dei prodotti tipici e tradizionali del nostro territorio. Sono quindi molto contento che al grande maestro scomparso a dicembre verrà intitolato un riconoscimento rivolto ai cuochi under 25, come ha annunciato oggi l’assessore Parolini. Fa piacere che anche i giovani chef possano continuare a lavorare nel suo nome e fa piacere che un maestro del suo calibro continui a ispirare chi intraprende questo lavoro, come avevo auspicato due mesi fa chiedendo alla Regione di intitolare a Marchesi un premio”

marchesi

MIGRANTI, DE CORATO A GORI: REGIONE NON HA AIUTATO? CERTO, SUO GOVERNO PD CI HA MANDATO 100MILA IRREGOLARI E 14% TOTALE ITALIANO, CHIEDA A RENZI E GENTILONI DI AIUTARLO!

26 febbraio 2018  “Gori dice che la Regione ha lasciato soli i sindaci sul tema dell’immigrazione? Certo! Il suo governo del Pd ci ha mandato decine di migliaia di migranti, 100mila irregolari, il 14% del totale italiano, senza ritegno e senza rispetto. Gori chieda a Renzi di aiutarlo!

In pratica, mentre Regione Lombardia continuava a denunciare un numero di arrivi assolutamente insostenibile e a chiedere al Governo di smetterla di usare la nostra regione come grande centro profughi, Renzi e Gentiloni ci mandavano immigrati e clandestini a getto continuo e alcuni sindaci di centrosinistra, Sala in testa, manifestavano per chiedere ancora più immigrati da accogliere a braccia aperte. E adesso Gori si lamenta? Ha accettato i migranti mandati dal suo governo? Ha sostenuto il suo collega Sala – che ora lo appoggia nella campagna elettorale – per la marcia pro immigrati? Vuole accogliere tutti? Se li gestisca allora!

Gori vuole che la Regione si occupi della regia per l’accoglienza? Noi no, la Regione governata dal centrodestra vuole dire che qui non ne possiamo accogliere più e che i clandestini vanno cacciati”