13 febbraio 2018 “Mentre noi continuiamo a chiedere al Governo i militari sui treni, una ragazza è stata aggredita e molestata sul convoglio Trenord diretto da Milano a Brescia. La violenza è successa in pieno giorno, verso le 13: ormai non ci sono neanche più fasce orarie meno pericolose di altre, i passeggeri sono sempre a rischio. La vittima è una studentessa 22enne di Coccaglio (Brescia) che lo scorso lunedì è stata aggredita da un senegalese che prima l’ha palpeggiata e poi ha tentato la violenza. L’uomo, un 40enne pregiudicato senza fissa dimora nè documenti, le ha toccato le gambe e l’ha spintonata violentemente contro la porta della toilette del vagone per violentarla. La ragazza è riuscita a divincolarsi e a raggiungere i controllori in servizio sul convoglio. L’uomo è stato fermato dai dipendenti di Trenord e poi dai carabinieri. Anche i controllori che hanno aiutato la studentessa hanno rischiato grosso, sia i passeggeri che i capotreni ogni giorno rischiano di essere aggrediti. E i casi ormai non si contano più E’ evidente che ci vogliono i militari sui treni o le guardie giurate armate, due per vettura. Chi non vuole militarizzare i convogli si rende complice di quanto accadrà ancora”

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