MOSCHEE, DE CORATO A GORI: IL SUO AMICO SALA A MILANO DI ABUSIVE NON NE HA CHIUSA NEMMENO UNA. PER COSTRUIRE LE REGOLARI APPLICHI LA LEGGE BECCALOSSI

 7 febbraio 2018 “Vorrei dire al candidato Gori che nella Lombardia che vogliamo noi le leggi si rispettano senza i “ma” e i “però”. Invece mi sembra di capire che per lui le moschee irregolari non vadano chiuse se prima non se ne aprono altre. Ecco, Gori dovrebbe ricordarsi che la legge si rispetta senza “patti”! E intanto il suo amico Sala a Milano non ne ha chiusa neanche una di moschea irregolare.

Oltretutto per aprire una moschea basta rispettare la legge dell’assessore Beccalossi. Questa legge è stata studiata per garantire la sicurezza, ad esempio prevedendo un impianto di “videosorveglianza esterno all’edificio, con onere a carico dei richiedenti, che ne monitori ogni punto di ingresso, collegato con gli uffici della polizia locale o forze dell’ordine”. Poi è prevista la Vas e tutti i controlli per garantire che la moschea non sia un centro di raccolta di terroristi, come purtroppo è successo in Europa, dove gli attentatori frequentavano regolarmente luoghi di culto. Contando il numero di immigrati e clandestini musulmani in Lombardia non è così improbabile che ci siano terroristi o reclutatori o jihadisti, come purtroppo abbiamo già visto anche qui da noi.

Il problema è che il bando del Comune, che voleva aprire ben due moschee a Milano, non rispettava la legge e non dava garanzie di sicurezza. Se Gori vuole aprire nuove moschee, sappia che deve rispettare la legge regionale, a meno che non pensi – in caso di vittoria – di aprire centri islamici a raffica senza i dovuti controlli e senza rispettare la legge!”

 

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