ALER, DE CORATO: ANCHE SINDACATI CONTRO GORI PERCHE’ NON RISPETTA LAVORATORI. A SALA NON DICE CHE HA FATTO UN “DISASTRO” IN CASE COMUNE?

24 gennaio 2018  “I sindacati contro Gori: si legge nero su bianco su un volantino. Cisl-Fp, Uil-Fpl e Confsat hanno scritto per chiedere “il ritiro di tutti gli spot elettorali denigratori apparsi in questi giorni “Stop al disastro Aler Milano’”.

Nel volantino si legge anche: “Non è corretto da parte di un candidato alla presidenza regionale attaccare i lavoratori di un’azienda piuttosto che concentrarsi su obiettivi concreti, questa strumentalizzazione non la riteniamo né seria né tantomeno meritevole di fiducia”. Il riferimento è al candidato del centrosinistra Gori, che in questi giorni ha tappezzato Milano con manifesti che fanno riferimento al “disastro Aler”, come lo chiama lui.

Continuano i sindacati: “Disastro è denigrare chi ha sempre operato e tutt’ora opera nel pieno rispetto delle norme di legge, assolvendo il proprio dovere, spesso in condizioni disagevoli e senza adeguate misure di protezione, per garantire un alloggio a chi ne ha veramente diritto e non a chi in nome del proprio diritto lo occupa abusivamente”. Insomma, Gori attacca i lavoratori invece di preoccuparsi degli abusivi e anche i sindacati gli danno contro.

Il fatto è che la sinistra non è molto interessata ad occuparsi degli sgomberi, come dimostra l’operato del Comune di Milano. Secondo i dati forniti ieri dall’assessore Rabaiotti, gli sgomberi portati a termine nelle case popolari del comune sono stati 550 dal 2015 a oggi, circa 180 all’anno. Ci sono 1200 appartamenti occupati e ovviamente aumentano, non è un numero stabile. E oltretutto, al contrario di Aler, il Comune dispone dei vigili per gli sgomberi, mentre Aler non ha forze dell’ordine. Gori vuole dire che anche la gestione del suo amico Sala è un “disastro”?”

IMG-20180124-WA0002