ATM, DE CORATO: COMUNE METTE TELECAMERE SU MEZZI PUBBLICI GRAZIE A 4,4 MLN DI REGIONE LOMBARDIA, STANZIATI GRAZIE MIO EMENDAMENTO SU BILANCI DAL 2013 IN AVANTI

22 gennaio 2018 “Da Regione Lombardia, grazie a un mio emendamento, sono stati destinati al Comune di Milano 4 milioni e mezzo di euro per installare videocamere sui mezzi pubblici. Sappiamo che il Comune non si cura della sicurezza, ma per noi è un punto fondamentale e per questo abbiamo chiesto la videosorveglianza su tram e bus.

In una determina del Comune, uscita oggi, viene approvata la realizzazione di “videosorveglianza e rilevamento passeggeri a bordo di materiale rotabile su ferro e gomma adibiti a servizi di trasporto pubblico locale”. I 4,4 milioni di euro necessari vengono dalla Regione, grazie a un emendamento che Fratelli d’Italia propone ogni anno in bilancio, dal 2013 in avanti, sulla videosorveglianza. Purtroppo i mezzi pubblici sono diventati terra di conquista per baby gang, clandestini e delinquenti, che aggrediscono i conducenti o i controllori, molestano i passeggeri e vandalizzano le vetture. Solo nel primi 20 giorni del 2018 si contano atti vandalici sulla 92 e una violenta aggressione sulla 90, fino all’episodio di due giorni fa con un uomo che ha accoltellato al fianco un ragazzo, dopo essere stato aggredito da un gruppo di adolescenti a bordo dell’autobus della linea 80. Mentre ci giunge voce che possano essere adottati provvedimenti gravi contro il dipendente che ha difeso un collega, ricordiamo esattamente cosa è accaduto: un gruppo di balordi ha fermato l’autobus e alle proteste del conducente e di un collega che aveva appena finito il servizio e stava andando alla festa di compleanno della figlia, hanno reagito con violenza inaudita. Uno dei due tranvieri è stato colpito alla testa e, quando era  a terra ferito e sanguinante, gli aggressori hanno continuato a infierire. Stiamo dalla parte del dipendente Atm senza se e senza ma, la difesa è sempre legittima.Questo è quello che è successo in sole 3 settimane dall’inizio dell’anno, ma ormai gli episodi di violenza sono quasi all’ordine del giorno. Adesso, grazie al mio emendamento e ai fondi della Regione, il Comune potrà mettere sui mezzi la videosorveglianza”.

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