LEGNANO, CAPOTRENO AGGREDITA, DE CORATO: COLTELLO ALLO STOMACO SUL VARESE-TREVIGLIO, REGIONE HA CHIESTO MILITARI MA GOVERNO NON CE LI MANDA, QUANTI ALTRI ACCOLTELLAMENTI PRIMA DI INTERVENTO?

29 agosto 2017 “Attimi di terrore per una capotreno che è stata inseguita sul convoglio da un uomo armato di coltello che non aveva il biglietto. E’ successo tra Varese e Treviglio e siamo molto fortunati a non essere arrivati alla tragedia. Ma non si può sperare ogni volta nella fortuna, quante altre violente aggressioni dobbiamo ancora sopportare? Ci vogliono i militari sia nelle stazioni che sui treni. L’assessore Sorte li ha chiesti ma Roma non li ha amndati, quindi a questo punto la responsabilità è del governo di centrosinistra, che non aiuta Milano e non garantisce la sicurezza sui convogli ai lavoratori e ai passeggeri. Non si capisce perché le metropolitane siano presidiate mentre i convogli lombardi no. La capotreno si è ritrovata un coltello puntanto allo stomaco solo per aver chiesto il biglietto: mi sembra più che evidente che la situazione sia ormai fuori controllo. E purtroppo le guardie giurate, seppur utili, non risolvono il problema. E’ ben diverso avere sul treno come deterrente un vigilantes o un soldato”.

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