REGIONE, ALER, DE CORATO: PRIMA GLI ITALIANI, APPROVATO REGOLAMENTO ASSEGNAZIONI. FDI SI E’ BATTUTA PER PREMIO RESIDENZIALITA’ DI 15 ANNI, DOCUMENTO CHE CERTIFICHI NO ALTRE CASE NEI PAESI DI ORIGINE E PIU’ ALLOGGI PER AGENTI FORZE DELL’ORDINE

27 luglio 2017Oggi è stato approvato in V Commissione il Regolamento delle assegnazioni dei servizi abitativi pubblici. “Prima gli italiani”, per questo Fratelli d’italia si è battuta: per il premio di residenzialità e per l’obbligo di presentare un documento che attesti che i cittadini extracomunitari che chiedono la casa Aler non possiedano altri appartamenti nei Paesi d’origine. Siamo ormai di fronte al razzismo al contrario e noi non vogliamo discriminazioni nei confronti dei milanesi e dei lombardi, ma anzi la certezza che gli italiani vengano prima. Secondo il regolamento approvato oggi, per accedere alla domanda di alloggio bisognerà avere la residenza in Lombardia da almeno 5 anni e chi è residente da almeno 15 anni avrà un punteggio maggiore. Questo per favorire chi nel tessuto sociale del nostro territorio ha vissuto e contribuito allo sviluppo. Inoltre i cittadini extracomunitari che fanno richiesta di un alloggio dovranno (secondo la legge 445 del 28/12/2000) presentare un documento redatto dalla competente autorità dello Stato estero, corredata di traduzione in lingua italiana e autenticata dall’autorità consolare italiana, che attesti che il nucleo familiare non possiede alloggi nel Paese di provenienza. Viene anche aumentata la quota di alloggi nei bandi a disposizione degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine. Ora ci aspettiamo le barricate dei sindacati, ma andremo avanti per tutelare i diritti dei lombardi. Gli italiani hanno pagato di tasca loro le case popolari con le trattenute Gescal e ora hanno diritto a usufruirne. Gli immigrati non possono pretendere di arrivare qui e passare davanti a tutti i nostri poveri che sono in lista da anni. Eppure sfogliando il bando di concorso per l’assegnazione degli appartamenti Erp, si legge che i primi 5 in lista sono stranieri, così come 7 nei primi 10 e 58 nei primi 100. Africani, arabi, sudamericani, asiatici… Sono la maggioranza e non va bene”. 

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