ABUSIVI, DE CORATO: LAMBRETTA IMPEDISCE AD A2A DI STACCARE CORRENTE. E SITUAZIONE ACQUA E GAS? ANCHE INTERROGAZIONE IN REGIONE PER CONTROLLI SU IRREGOLARI IN CASE ALER CHE SI ATTACCANO ALLA LUCE CON AUTOCERTIFICAZIONI

26 luglio 2017  LAMBRETTA – Ieri sera il centro sociale Lambretta in via Val Bogna ha impedito agli addetti di A2A di staccare la luce. Gli operai, supportati dagli agenti della Digos, hanno tentato di togliere l’energia elettrica che secondo i residente era allacciata abusivamente e resta il dubbio che anche acqua e gas arrivino irregolarmente.

L’occupazione abusiva la si fronteggia in primo luogo staccando tutte le utenze , impedendo così di fatto ogni iniziativa . Tanto più che nei casi dei centri sociali l’energia elettrica viene usata per disturbare la quiete dei cittadini.

Ricordo inoltre che la manomissione dei cavi o del contatore è un reato punibile ai sensi dell’art. 624 c.p.. Le occupazioni a Milano non trovano tregua, nonostante il decreto legge Renzi Lupi n. 47 del 28 marzo, che all’articolo 5 diceva “chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.”

CASE POPOLARI – Ma nulla viene fatto in merito. In questi giorni ho registrato le lamentele di alcuni operatori di Aler che hanno visto la luce allacciata in appartamenti occupati abusivamente stante un regolare contratto figlio di autocertificazioni .Se quanto denunciato corrisponde al vero siamo davanti a un fatto gravissimo perché chiunque occupa può accedere ai servizi di utenza attestando il falso.

INTERROGAZIONE – Ora presenterò un’interrogazione in Regione per capire quanto sia vero il fenomeno . Nel frattempo mi auguro che i gestori di servizi di rete luce acqua e gas prestino più attenzione e non si limitino a fare da passacarte .

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