MOSCHEE, DE CORATO: DA SINDACO SESTO SEGNALE FORTE. SALA IMPARI DA CHI RISPETTA LEGALITA’ E FACCIA LO STESSO CON PROGETTI MILANESI CHE NON RISPETTANO LEGGI REGIONALI

18 luglio 2017 “A Milano avrebbero commentato ‘che faccia di tolla !’. Il riferimento è alla vecchia amministrazione comunale di sinistra e al centro islamico di Sesto San Giovanni che, secondo quanto rilevato dal nuovo sindaco Roberto Di Stefano, sulla costruzione della più grande moschea del Nord Italia si sono dimostrati inadempienti su una serie di punti a dir poco molto gravi. Plaudo, dunque, alla nuova Giunta di centrodestra e in particolare all’assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda, per aver bloccato la costruzione di quest’opera. Chi non rispetta la legge, non può pretendere diritti.

Sala prenda esempio da quanto fatto a Sesto. Si tratta di rispetto della legalità, cosa che dovrebbe stare a cuore a tutti i sindaci. Anche la moschea in questione aveva un iter già avviato ma è stata comunque bloccata, chiedo quindi anche a Sala di fermare la costruzione delle due moschee di Milano che non rispettano le leggi regionali. E’ inutile che tenga in piedi una procedura nella quale ormai si sono impantanati e che non rispetta la legalità”

Lo dice Riccardo De Corato, capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia, commentando la decisione dell’Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni di approvare oggi una delibera che impone lo stop ai lavori di realizzazione della grande moschea di via Luini.

“Complimenti al sindaco Di Stefano – aggiunge Riccardo De Corato – che ha mantenuto l’impegno portato avanti in campagna elettorale dimostrando di essere una persona seria e concreta. E soprattutto, a differenza di chi lo ha preceduto e del suo collega di Milano, Giuseppe Sala, rispettoso della legalità”

 

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