ZONE ECONOMICHE SPECIALI, DOTTI: “LOMBARDIA DIMENTICATA DAL GOVERNO. COSI’ NON VA!”

Milano 3/07/17 - “Il Governo ha indicato una strada – per quanto concerne le Zone Economiche Speciali – che ancora una volta non passa dalla Lombardia. Così non va! Da una parte abbiamo un vicino di casa – la Svizzera – che attrae le nostre imprese grazie a burocrazia e fisco meno ostili, dall’altra c’è un Governo che dà il via libera alla Zona Economica Speciale all’interno della Piana di Gioia Tauro e a quella portuale sull’asse Napoli-Salerno. E la Lombardia? Niente di niente. Como è stata dimenticata ancora una volta da Roma. Eppure – come Regione – avevamo lanciato la nostra proposta, attraverso una mozione – di cui sono stato primo firmatario – approvata dal Consiglio regionale nell’ottobre 2013 e attraverso un Progetto di Legge al Parlamento votato nel luglio del 2014. Ciascuno deve fare la sua parte, a partire dal Governo. Non resta che sperare nel referendum per l’autonomia della Lombardia del 22 ottobre, attraverso il quale potremo dare un segnale forte anche in chiave Zona Economica Speciale. Il decreto sulle nuove Zes stanzia 25 milioni di euro per il primo anno. Non possiamo farci scappare questa opportunità. Come Regione Lombardia non faremo mancare la nostra voce critica al Governo qualora questo stato di empasse dovesse perdurare”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) interviene sul tema delle Zone Economice Speciali

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