Petizione taglia business immigrati

Fratelli d’Italia ha presentato la proposta di legge per far sì che le cooperative che si occupano di migranti debbano rendicontare in modo puntuale e dettagliato le spese per la gestione dei richiedenti asilo. Oggi infatti non è così.

Le procedure per la gestione degli immigrati sono ferme a vent’anni fa, quando l’Italia dovette affrontare l’emergenza sbarchi dalle coste albanesi. Allora il Ministero dell’Interno redasse un regolamento (decreto ministeriale n. 233 del 02/01/1996) per facilitare le procedure per l’accoglienza. Tre pagine in cui si dettavano le indicazioni generiche e urgenti, senza dettagliare il capitolo spese e soprattutto senza alcuna disciplina in materia di bandi e rendicontazione delle spese. Quel decreto prevede, all’articolo 4 comma 3, la rendicontazione per gli enti locali, imponendo loro una dettagliata relazione sulle attività svolte e sulle spese sostenute, mentre per i soggetti privati non prevede niente di simile. E’ necessario modificare la normativa e prevedere per legge l’introduzione di una rendicontazione sia per i soggetti pubblici sia per quelli privati, prevedendo che il conseguente rimborso avvenga sulla base della spesa effettivamente sostenuta dagli operatori e non sulla base di rimborso forfettario pro-capite e pro-die.

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