REGIONE, DE CORATO: CHIUSO IN LICEO BERGAMO GIORNALINO ANTI ABORTO, MIA INTERROGAZIONE DISCUSSA OGGI IN CONSIGLIO, CHE INTERVERRA’ SU MINISTERO E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE ANCHE PER MONITORARE PRESIDE

3 maggio 2017 “Oggi in Consiglio regionale abbiamo discusso la mia interrogazione sul liceo bergamasco Secco Suardo, dove il preside Mastrorocco ha chiuso il giornalino scolastico dove era comparso un articolo a favore della vita e contro l’aborto. Una studentessa si era permessa di scrivere un pezzo pro vita e il preside ha chiuso il giornalino. Non solo: la ragazza è stata anche obbligata a una sorta di mea culpa e a una lettera di autocritica in pieno regime sovietico. Dovremmo essere in un Paese libero ma evidentemente non in questo istituto.

PRESIDE VOLEVA GIA’ PROIBIRE PRESEPE – Protagonista è stato il preside Luciano Mastrocco, già noto ai media per aver censurato il presepe nella scuola di Celadina (Bg) nel 2014. Nell’interrogazione discussa oggi chiedevo di “sapere quali iniziative vorrà prendere Regione Lombardia al fine di garantire la libertà di pensiero per quegli studenti che vogliono esprimere le loro opinioni fuori dal coro all’interno del liceo”.

RISPOSTA SOTTOSEGRETARIO – Il sottosegretario Fermi ha risposto per voce dell’assessore Valentina Aprea, dichiarando che l’assessorato promuoverà presso l’Ufficio scolastico della Lombardia e quello di Bergamo un approfondimento e, in seguito, porrà in essere tramite il Ministero dell’istruzione e dell’università le iniziative opportune. La vicenda per l’ennesima volta sottolinea che in certi ambienti scolastici non c’è il libero pensiero ma la spade di damocle di un sessantotto portato avanti dagli stessi dirigenti scolastici”.

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