CHIUSURA VALICHI IN TICINO, DOTTI: “PROVVEDIMENTO INUTILE E SFOTTO’ DI CATTIVO GUSTO”

Milano 11/04/17 - “Ancora una volta il Governo di Berna ha perso un’occasione per rendere più omogenei i rapporti tra Svizzera e Italia. La decisione di chiudere, nelle ore notturne, tre valichi minori di confine (due che ricadono sulla provincia di Como ed uno su quella di Varese) di certo non aiuta i rapporti di “buon vicinato”. Anche perché si tratta di un provvedimento inutile, che sposta solo di qualche centinaio di metri il problema. In questi giorni, si è assistito oltreconfine ad una corsa al “cattivo gusto”. In particolare, l’Oscar va assegnato alla prima pagina del “Mattino della Domenica”, il giornale della Lega dei Ticinesi, che raffigura Norman Gobbi e Roberta Pantani nei panni di Supereroi in attesa – oltreconfine – dell’arrivo della “Banda Bassotti” dall’Italia. Quella del “Mattino della Domenica” è una prima pagina da censura. E credo che in fatto di ironia il giornale della Lega dei Ticinesi e il suo direttore Lorenzo Quadri avrebbero bisogno di qualche lezione! Non mi sembra che tre sbarre piazzate in corrispondenza di tre valichi “minori” risolvano il problema della criminalità transfrontaliera. Ancora una volta della vicina Svizzera ha avuto il sopravvento la politica degli slogan. Noi, come Regione Lombardia, nel frattempo, abbiamo finanziato – grazie ad un emendamento di Fratelli d’Italia – moderni impianti di videosorveglianza, alcuni dei quali dotati di sistemi per la lettura targhe (in tempo reale). Uno di questi impianti è stato installato in corrispondenza del valico di Drezzo, uno dei tre chiusi dalla Svizzera (in territorio ticinese). Alle parole ed agli slogan noi preferiamo i fatti”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Itali) – vicepresidente della Commissione Speciale per i Rapporti con la Confederazione Svizzera – dopo le polemica per la chiusura in Canton Ticino – dalle 23 alle 5 - di tre valichi minori di confine.

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