PDL 0187 ANTI UBER

2 ottobre 2014 Il  progetto di legge si pone come un unicum a livello italiano.  Si tratta  del primo caso in cui un legislatore riesce a fornire una disciplina compiuta delle modalità  di “chiamata” del servizio taxi e di noleggio con conducente (Ncc). Intendiamo approvare questo progetto di legge entro Expo, in modo che sia completamente regolato il settore in tempo per il grande afflusso di turisti che arriverà per l’Esposizione. Prendiamo atto dell’evoluzione tecnologica che si è registrata dall’emanazione della legge quadro sui servizi di trasporto pubblico non di linea (legge 15 gennaio 1992, n. 21). In linea con quanto già implementato in altri Paesi Europei, la Regione Lombardia si vuole porre all’avanguardia nel panorama legislativo nazionale riuscendo a ridurre quelle asimmetrie informative (tra domanda e offerta di servizi di trasporto) che attualmente si registrano nel settore. Al contempo, con l’approvazione di questo progetto di legge, la Regione riuscirebbe a far chiarezza su quelle che sono le modalità regolari di svolgimento dei servizi rispetto ai dettami e principi discendenti dalla legge n. 21/1992, di recente passata anche al vaglio della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (sentenze 13 febbraio 2014, cause riunite C-162/12 – C-163/12 e C-419/12 – C-420/12); nonché a venire incontro alle esigenze di garanzia di sicurezza dell’utenza dei servizi taxi e NCC, di contrasto dell’abusivismo sempre più dilagante nel settore, e di riduzione dei conseguenti rischi per l’ordine pubblico che si sono registrati nel territorio di Milano e hinterland negli ultimi mesi.

Articolo 1: Con il primo articolo si introducono quattro nuovi commi all’art. 24 della legge reg. n. 6/2012. Ricordiamo che la differenza tra taxi e Ncc sta, tra le altre cose, nel fatto che questi ultimi devono partire dalla rimessa e non possono prendere chiamate lungo la strada In particolare il Progetto di legge regionale dice: Il conducente  dovrà conservare prova delle singole prenotazioni (con dimostrazione –attraverso strumenti di geolocalizzazione del veicolo e mezzi di certificazione ivi inclusa la posta elettronica certificata attraverso cui trasmettere copia del foglio di servizio di cui all’art. 11 della legge 15 gennaio 1992, n. 21 ed i suoi aggiornamenti – del tempo trascorso tra la singola prenotazione e il prelevamento dell’utente, compatibilmente con la percorrenza chilometrica tra la sede della rimessa e il luogo del prelevamento stesso) e fornirla alle autorità competenti assieme – ove richiesto – ai titoli dei relativi pagamenti effettuati e ricevuti;

Articolo 2: la Regione promuove il contrasto al fenomeno dell’abusivismo e agli autisti che non rispettano la normativa  nel settore dei servizi taxi e noleggio con conducente attraverso l’adozione di politiche finalizzate a sensibilizzare la popolazione sulle modalità regolari di svolgimento dei servizi e la previsione di procedure amministrative più rapide e protocolli operativi standard per la segnalazioni di fatti abusivismo da parte di utenti ed operatori.

LEGGI QUI IL PROGETTO DI LEGGE