ISTITUTO CALVINO, DE CORATO: PRESEPE ELIMINATO IN SEDE MUNICIPIO 6 DOPO CANCELLAZINE NATALE NELLA SCUOLA. HO PRESENTATO ODG SU BILANCIO REGIONE PER FINANZIARE REALIZZAZIONE NELLE SCUOLE

13 dicembre 2017  “Ormai nella Milano dell’accoglienza selvaggia e della tolleranza esasperate, rimuovere i simboli cristiani è diventato un fatto di ordinaria amministrazione: prima i crocefissi dalle aule, poi i Presepi e ora anche le parole, a scanso di equivoci. E così nell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di via Frigia la festa di Natale è stata trasformata in “Grande festa delle buone feste”, tra le proteste di molti genitori. Non solo, nella sede di Municipio 6 è sparito il Presepe che ogni anno veniva allestito, da 15 anni. In sala consiliare non è stato messo quest’anno, senza che nessuno neanche desse spiegazioni. Per non urtare i mussulmani presente nella nostra città si rinnegano le nostre origini cristiane. Il 30 novembre, conscio del boicottaggio dei presepi e dei simboli legati al Natale nelle scuole, ho presentato in Regione una mozione, chiedendo di sensibilizzare i dirigenti delle scuole lombarde affinché realizzassero il Presepe in ogni scuola e di costituire come Regione Lombardia un fondo per l’anno 2018 per finanziarli. Presenterò un ordine del giorno al prossimo bilancio per sottolineare l’importanza della nostra storia e delle nostre radici”.

REGIONALI, DE CORATO: SALA DIMENTICATO CHE AL 2° TURNO COMUNALI 2016 NON VOTARONO 500MILA MILANESI? SE LO RICORDA E VUOLE QUESTO RISULTATO PER PIRELLONE!

11 dicembre 2017  “Sala e Gori che si esprimono contro l’election day dimostrano di avere molta paura dei risultati. Sala dovrebbe ricordarsi che nel 2016, al secondo turno delle Comunali, non andarono a votare 500mila milanesi. Dubito che se ne sia dimenticato, è più facile che se lo ricordi benissimo e proprio per questo non vuole votare nello stesso giorno per le elezioni Politiche e le Regionali in Lombardia a marzo. Spera che i cittadini non vadano alle urne due volte nel giro di due mesi, dato che da sempre la bassa affluenza rappresenta un vantaggio per il centrosinistra. Evidentemente Sala e Gori temono terribilmente il centrodestra e cercano ogni mezzo per avere qualche possibilità in più”.

ERP, DE CORATO: INTERROGAZIONE PRESENTATA A NOVEMBRE, DOPO SENTENZA TRIBUNALE, REGIONE PUO’ CHIEDERE A STATO PER CASE ALER OCCUPATE RISARCIMENTO, DOMANI MINNITI SE LO RICORDI. UNIRE PALAZZI DI REGIONE E COMUNE E’ TOTALMENTE INUTILE, NON RISOLVE NULLA

 11 dicembre 2017 “Dopo la sentenza del tribunale di Roma, che ha condannato il Viminale a ripagare i proprietari di un edificio occupato abusivamente, il ministro Minniti domani a Milano avrà molto di cui parlare al vertice sulla sicurezza. Noi avevamo già presentato, il 21 novembre, un’interpellanza in Regione su questo, per chiedere proprio quali azioni verranno intraprese a seguito della sentenza di Roma. In una recente sentenza il tribunale ha deciso che, se lo Stato non rispetta la legge sgomberando i palazzi occupati, sarà chiamato a risponderne in prima persona risarcendo economicamente i proprietari. A Milano ci sono 1500 case occupate del Comune su 23mila e 3.500 occupate in Aler su 70mila: se non sono bastati questi numeri folli a far intervenire il Governo e il Comune (la Regione non può programmare sgomberi, non avendo delle forze di polizia), magari lo sarà la paura di un risarcimento miliardario. Dopo la sentenza, Aler potrebbe infatti richiedere una maxi risarcimento al ministero per tutti gli alloggi che non vengono sgomberati. E in questa situazione drammatica la commissione parlamentare periferie redige un dossier per proporre che le case popolari sia il patrimonio della Regione sia quello del Comune vengano controllate da un unico ente. E allora? Che cosa risolvono? Domani Minniti tenga a mente la sentenza del tribunale quando verrà a Milano al vertice in Prefettura. Argomento principale sarà la situazione drammatica di via Bolla, ma in tutte le periferie ci sono situazioni tragiche e case occupate”.

 

FABBRICA VAPORE, DE CORATO: MOSTRA SUL CHE, COMUNISTA SANGUINARIO, PERFETTA IN QUESTO CLIMA, IN CUI CSX FA MOZIONE IN REGIONE E CORTEO CONTRO UN VOLANTINO E POI FA DA SUPPORTER AI CENTRI SOCIALI

5 dicembre 2017 “Apre giusto domani la mostra sul Che e si inserisce benissimo nel clima che stiamo vivendo a Milano, con Sala e tutto il Pd schierati tra i comunisti, i difensori dei centri sociali e i flagellatori di chi saluta i morti al cimitero con il saluto romano. E in Regione è stata presentata pure una mozione urgente sugli skinhead di Como. A parte il fatto che non se ne capisce l’urgenza, ovviamente voterò contro. E ovviamente la trovo assolutamente fuori luogo. Il centrosinistra sta gridando allo scandalo per un volantino, quando da anni i centri sociali devastano la città senza che nessuno dica loro niente e quando la città viene tappezzata di poster delle Brigate Rosse senza che si levi un moto di dura condanna. Con queste premesse hanno anche il coraggio di fare mozioni urgenti e cortei, è assurdo. E la mostra sul Che ci sta come la ciliegina sulla torta. Il Comune in questo modo fa da supporter ai centri sociali, rendendo omaggio a Ernesto Che Guevara, rivoluzionario sanguinario comunista. Parliamo di un uomo che è stato responsabile dei lager castristi e delle centinaia di fucilazioni (Guevara è stato personalmente coinvolto in non meno di 144 esecuzioni sommarie, alcune eseguite personalmente). Fra le vittime c’erano colleghi guerriglieri non sufficientemente motivati, soldati e poliziotti, giovani e, soprattutto, oppositori politici e il Comune gli dedica una mostra con tanto di cerimonia inaugurale in pompa magna oggi. Però per il Pd è più importante un volantino letto a Como, tanto da farne una mozione urgente!”

CONSIGLIO REGIONALE, DE CORATO: SE LEGGE SU CANNABIS ARRIVERA’ IN AULA FAREMO OSTRUZIONISMO DURO. INTANTO ALTRO BAMBINO RICOVERATO PER AVERLA INGERITA, SARA’ SOLO PEGGIO CON LEGALIZZAZIONE

5 dicembre 2017 “Mentre un secondo bambino è finito in ospedale con tracce di Thc nel sangue, in Regione la legge sull’uso terapeutico della cannabis potrebbe approvare in aula il 21 dicembre. Per noi è l’anticamera alla legalizzazione e siamo disposti anche all’ostruzionismo per fermarla. Dopo il piccolo di pochi mesi finito in ospedale ieri per aver ingerito hashish, un bambino di 7 è stato ricoverato al San Paolo in uno stato di «forte e continuata agitazione psico-motoria, con episodi di aggressività contro la madre e il personale sanitario». La madre dice che è colpa di uno sciroppo ma non ci sono riscontri di medicinali simili a casa della famiglia. L’ipotesi su cui gli investigatori lavorano è piuttosto un’altra: che la cannabis si trovasse nell’appartamentoe che il bambino l’abbia assunta, per caso o forse su invito, perché «si calmasse». Questo è successo quando ancora le droghe leggere non sono legalizzate, figuriamoci cosa potrebbe succedere con la liberalizzazione. E giusto oggi, aprendo i lavori del Consiglio regionale, il presidente Cattaneo ha spiegato che concederà alla Commissione altri 15 giorni per completare l’esame dei due progetti di legge sulla cannabis e il fine vita, riservandosi, qualora la Commissione non dovesse riuscire ad approvare i due provvedimenti entro tale termine, di iscriverli comunque all’ordine del giorno della seduta di Consiglio regionale del 21 dicembre o alla prima seduta utile di gennaio. Se arriverà in Aula, noi faremo ostruzionismo duro”

RISTORNI FRONTALIERI, DOTTI: “ALLA PROVINCIA DI COMO 6 MILIONI DI EURO PER STRADE E SCUOLE. DA REGIONE FATTI CONCRETI, DAL GOVERNO SOLO PAROLE!”

Milano 4/12/17 - “Mentre il Governo continua a giocare a carte coperte quanto al destino dei nuovi Accordi fiscali tra Italia e Svizzera, Regione Lombardia risponde con 14 milioni di euro, somma attribuita alle Province in base ai ristorni dell’annualità 2015 (e in quota parte del 2014). Alla Provincia di Como sono stati assegnati 6 milioni 128 mila 200 euro che verranno utilizzati per la manutenzione di strade e scuole, ma anche per opere sul territorio. In questo momento non servono le parole, ma i fatti. A queste risorse, si aggiunge la fetta

più grande ovvero 22 milioni 867 mila euro euro per i Comuni della provincia di Como, ripartiti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’ho già ripetuto più volte in passato: si tratta di risorse fondamentali per Comuni e realtà di confine. Per questo non possiamo che essere preoccupati per il nuovo accordo fiscale, che non prevede più l’attuale meccanismo dei ristorni. Sono soddisfatto infine che questa mattina il presidente Roberto Maroni abbia confermato che nella trattativa per l’autonomia con il Governo è argomento di stretta attualità anche la creazione di una “zona economica speciale”, con agevolazioni fiscali proprio nella fascia di confine. Questo alla luce anche della mozione, di cui ero stato primo firmatario, con cui il Consiglio regionale nell’ottobre 2013 aveva dato il via libera all’iter per l’istituzione della Zes”.

Così il consigliere regionale Francesco Dotti (e vicepresidente della Commissione speciale per i Rapporti con la Confederazione Svizzera) dopo il via libera della Giunta regionale ai ristorni 2015, ben 14 milioni di euro destinati ai territori di confine.

 

REGIONE, FINE VITA, DE CORATO: PDL DEL PD ANTICOSTITUZIONALE. COSI’ COME INUTILE QUELLA SU CANNABIS TERAPEUTICA. TANTO RUMORE PER NULLA

29 novembre 2017 “Oggi in III Commissione sono andati in discussione due progetti di legge dell’opposizione.

Nel primo caso il pdl 297 sul testamento biologico, proposto dal Pd sulla falsa riga di quello della regione Friuli Venezia Giulia, è stato già dichiarato anticostituzionale dalla sentenza 26272016.

La corte in merito a questo ha sottolineato che l’inquadramento può essere ricondotto solo alla materia all’ordinamento civile, di competenza esclusiva statale, lasciando ben poco (o addirittura nessuno) spazio al legislatore regionale.

Per il secondo pdl 287, in merito a disposizioni in materia di cannabinoidi, già il decreto fiscale in approvazione alla camera contempla l’uso della cannabis terapeutica.

Quindi tanto rumore per nulla. Le proposte dell’opposizione vanno bene solo per far perdere tempo al lavoro della commissione e per farsi un po’ di pubblicità”

TERRORISMO , DE CORATO: REVOCARE CONTRATTI DI  ALLOGGI ALER A FAMIGLIE DEI DUE ESPULSI PER TERRORISMO! FAMIGLIE RESPONSABILI DI AVER TACIUTO VENGANO ALLONTANATE! INTERROGAZIONE IN REGIONE

23 novembre 2017 “Che le case popolari di Milano e provincia abbiano visto un’impennata di assegnazioni a favore di cittadini arabi non è una novità. Adesso però preoccupa vedere come anche i musulmani radicalizzati ci abitino, da Milano a Lodi a San Colombano.
Gli errori delle altre nazioni, le balieu di Parigi e la Molembeek di Bruxelles, evidentemente non ci hanno insegnato niente!
Presenterò un’interrogazione in Regione per sapere quante case sono state assegnate a cittadini provenienti dalle aree calde del terrorismo islamico e quanti di loro le abbiano occupate abusivamente.
Milano e la zona San Siro sono un esempio di come il radicalismo islamico si stia radicando, ricordo Abu Nassim che risiedeva in via Paravia i cui documenti furono trovati sulla Sirte in Libia e Mohamed Game l’attentatore della caserma Perrucchetti. Quindi servono piani seri di Intelligence che allontanino sempre più simpatizzanti terroristi dalle nostre città , cominciando a revocare il contratto di alloggio Aler per quelle persone o famiglie che li hanno ospitati senza aver notato o denunciato nulla”.

ABBIATEGRASSO, DE CORATO: VOTATO SI’ A MOZIONE PER RIAPRIRE PRONTO SOCCORSO DI NOTTE. E’ PRESIDIO FONDAMENTALE, NON DOVEVA NEANCHE ESSERE CHIUSO

22 novembre 2017Il pronto soccorso di Abbiategrasso va riaperto nelle ore notturne, è un presidio fondamentale per la sicurezza dei pazienti e uno strumento che va ad aggiungersi all’eccellenza dell’ospedale in questione. Per questo oggi in Commissione ho votato a favore della mozione 777 “Riapertura del pronto soccorso di Abbiategrasso dalle ore 20 alle ore 8”. Dopo il sopralluogo di due giorni fa, abbiamo riscontrato che le dotazioni strutturali non mancano e che ci sono tutte le premesse per riaprire il servizio come richiesto dai lombardi che abitano in zona. Ci sono pronto soccorso con problemi ben più grossi anche a Milano eppure restano aperti, quindi tanto più va tenuto attivo un servizio che serve un intero territorio. Anzi, devo ancora capire perché è stato chiuso, data l’eccellenza dell’ospedale e dato che i pazienti, in caso di emergenza, devono andare a Magenta, a 10 km di distanza. Manca un punto di riferimento fondamentare per il territorio e non pssiamo permetterlo”.

 

TRASPORTI, DOTTI: “Il 1° DICEMBRE FINE LAVORI ARCISATE-STABIO. SUBITO I COLLEGAMENTI COMO-VARESE”

Milano 21/11/17 - E’ ufficiale: il 1° dicembre TERMINANO I LAVORI dell’Arcisate-Stabio. Questa mattina la conferma da Rete Ferroviaria Italiana. Ecco l’ultimo crono-programma di Rfi: dal 10 dicembre tre nuovi collegamenti: S40 da Como Albate a Stabio (via Mendrisio); S10 da Como Albate a Lugano-Bellinzona (via Mendrisio) e S50 da Bellinzona a Lugano (via Stabio). Previsto un collegamento ogni mezzora tra Como-Albate, Mendrisio, Stabio e Lugano-Bellinzona. Dal 7 gennaio via ai collegamenti da Stabio a Varese, con 40 corse giornaliere Como-Varese e Lugano-Bellinzona. Questo perché a dicembre – questa la comunicazione di oggi – “saranno effettuati test di transizione dinamica per consentire ai treni di effettuare in corsa il passaggio dalla rete ferroviaria svizzera a quella italiana e viceversa. Ora Regione vigili affinché le tempistiche vengano rispettate”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia), dopo la comunicazione ufficiale da parte di Reti Ferroviarie Italiane – attraverso Regione – dell’ultimazione dei lavori dell’Arcisate-Stabio.