SPACCIO DROGA, DE CORATO: 11 ARRESTI SOLO TRA CORSO COMO E CENTRALE. INTERROGAZIONE IN REGIONE PER CHIEDERE CHE LA GIUINTA CHIEDA A GDF DI CONTROLLARE CON CANI ANTIDROGA I CONVOGLI TRENORD E I BUS, COME FATTO NEL SALERNITANO. COMUNE CHIEDA DI FARLO ANCHE SU ATM

 18 ottobre 2017 “Nell’ultima settimana sono state arrestate 11 persone per spaccio solo in corso Como e Stazione Centrale, a cui si aggiungono tutte le altre in giro per la città. L’ultimo in ordine di tempo è un uomo arrestato a Cinisello Balsamo dopo una perquisizione coi cani antidroga. Il problema è sempre più grave. Presenterò un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta che chieda alla Guardia di Finanza di fare controlli con i cani lupo addestrati anche sui convogli di Trenord e sulle autolinee regionali, come stanno facendo nel salernitano in questi giorni. E mi auguro che il Comune di Milano chieda la stessa cosa per i mezzi Atm. Inoltre ci sono squadre cinofile anche nella Polizia Locale quindi Sala potrebbe mandare anche i vigili sui mezzi pubblici. In una settimana tra corso Como e la zona della stazione Centrale la Polizia ha arrestato 11 persone, tutte originarie del centro Africa, accusate di spaccio. Inoltre lunedì gli agenti del Commissariato di Cinisello Balsamo hanno arrestato un milanese per produzione, traffico e detenzione di droga. La perquisizione domiciliare con i cani antidroga e antiesplosivo ha permesso di trovare eroina e materiale esplodente destinato al commercio. Ringraziamo gli agenti per il loro lavoro e chiediamo un ulteriore sforzo per fermare gli spacciatori con una modalità sperimentata in questi giorni nel salernitano. Le Fiamme Gialle di Vallo della Lucania, infatti, con l’ausilio delle unità cinofile, stanno effettuando controlli presso gli autobus delle linee regionali, focalizzandosi su quelli che trasportano gli studenti. In Lombardia e a Milano il problema è purtroppo ben più ampio dell’ambito scolastico, ma l’idea di monitorare treni e bus con regolarità va portata avanti. Per questo presenterò un’interrogazione all’assessore alla sicurezza per chiedere che la Regione domandi alla Guardia di Finanza di procedere a controlli costanti con cani antidroga su treni e autolinee”.

ALER, DE CORATO: SOLDI PER TELECAMERE IN CASE POPOLARI GRAZIE A EMENDAMENTI FDI SU BILANCIO REGIOANLE. SEMPRE IN PRIMA FILA PER SICUREZZA

17 ottobre 2017  Grazie agli emendamenti di Fratelli d’Italia, la Giunta ha stanziato i fondi per installare le telecamere nei caseggiati Aler. Sono 636.000 euro i soldi che verranno investiti per la sicurezza e che andranno a finanziare un piano straordinario di video-sorveglianza nei quartieri Aler di Milano a rischio degrado. Negli ultimi anni abbiamo presentato emendamenti al bilancio, in fase sia di preventivo che di assestamento, per chiedere oltre 2 milioni di euro per installare le telecamere e sono stati approvati in Consiglio. Da queste richieste nasce oggi lo stanziamento della Giunta per portare la videosorveglianza nei palazzi Aler più a rischio delinquenza e occupazioni abusive. Dopo il finanziamento delle telecamere nei Comuni, per il quale avevamo presentato altri emendamenti che erano stati approvati, arrivano i soldi anche per le case popolari. La sicurezza per Fratelli d’Italia è sempre stata tra le priorità”.

 

REGIONE, DE CORATO: SI’ DI FDI A PDL SU SOSTEGNO VITTIME TERRORISMO, CHIESTO ANCHE PROVVEDIMENTO AD HOC PER VITTIME DEL DOVERE

11 ottobre 2017  “Il progetto di legge sul sostegno alle vittime del terrorismo è un segnale importante per la Lombardia. Per questo oggi in commissione Affari Istituzionali ho dato il voto favorevole di Fratelli d’Italia al progetto di legge. Pensiamo alle due vittime lombarde tra i nove italiani uccisi durante l’attacco dell’Isisi a Dacca e pensiamo al ragazzo di Legnano ucciso a Barcellona davanti agli occhi dei propri cari. Tutti e tre sono vittime del terrorismo islamico e la Regione deve supportare con ogni mezzo le loro famiglie. In commissione ho chiesto anche un provvedimento ad hoc per le vittime del dovere, che verrà presentato nel più breve tempo possibile”

TERRORISMO, DE CORATO: LOMBARDIA CROCEVIA DI TERRORISTI, I DUE ARRESTATI A CHIASSO SONO PASSATI DA COMO. A MILANO 20 ESPULSIONI DI UOMINI PERICOLOSI, RECORD IN ITALIA

10 ottobre 2017  “La Lombardia è ormai crocevia di terroristi e di loro complici. Due richiedenti asilo tunisini sono stati arrestati dalla polizia cantonale in un centro di Chiasso su segnalazione delle Autorità italiane, perché “considerati un rischio potenziale per la sicurezza interna in Svizzera, in collegamento con le attività terroristiche all’estero”. I due erano passati per Como e potrebbero essere collegati a Ahmed Hannachi, il tunisino che ha accoltellato a morte due giovani donne a Marsiglia.Ricordo che Fezzani, il presunto terrorista tunisino catturato in Sudan, aveva vissuto a Milano e aveva frequentato i centri di Jenner e via Quaranta. E ricordo che da viale Jenner sono passati Abu Imad, imam condannato in via definitiva per associazione a delinquere finalizzata al terrorismo internazionale, i due terroristi di Madrid e l’uomo che si è fatto esplodere davanti alla Perrucchetti. Hanno soggiornato in Lombardia anche gli uomini che hanno reclutato e addestrato Cherif e Said Kouachi, gli attentatori di Parigi e Monsef El Mkhayar, foreign fighter condannato a 8 anni di carcere. Secondo i dati del Ministero degli Interni, gli stranieri espulsi perché ritenuti una minaccia per l’Italia sono negli ultimi 3 anni 214 e il record ce l’ha Milano, con 20 rimpatri. In Lombardia se ne contano 46, un numero impressionante. E’ chiaro che con l’ondata incontrollata di immigrati e con il favore con cui vengono accolti tutti, irregolari compresi, da Sala e dagli altri sindaci del centrosinistra, è più facile che tra di loro si nascondano terroristi o loro complici”.

PIOLTELLO, DE CORATO: PINOTTI MANDI SOLDATI SU TRENI LOMBARDI COME AVEVA PROMESSO A LUGLIO. COSA DEVE ACCADERE DI PIU’ DOPO AGGRESSIONE SU MILANO-BERGAMO, CHE CI SCAPPI IL MORTO?

10 ottobre 2017 “Quante altre aggressioni sui treni dobbiamo sopportare prima che il ministro Pinotti mantenga la parola che aveva dato sulla “disponibilità” delle forze armate? Ieri è stato arrestato a Pioltello un 24enne libico irregolare che ha rapinato un pakistano di 28 anni a bordo di un treno Milano-Bergamo. La vittima è stata aggredita con un coltello ed è stata portata in ospedale. Il ministro Pinotti tre mesi fa, alla Festa dell’Unità di Milano, aveva detto che le forze armate erano “disponibili”: ah sì? E dove sono? La situazione è grave, sono costantemente in pericolo sia i passeggeri che i controllori, sia di giorno che di sera. La Regione ha chiesto i militari ma Roma non li ha mandati, quindi a questo punto la responsabilità è del governo di centrosinistra, che non aiuta Milano a garantire la sicurezza. Eppure le aggressioni si susseguono a ritmo serrato, cosa sta aspettando il ministro, che ci scappi il morto? Ancora promesse non mantenute da Roma”

AUTONOMIA, FDI LOMBARDIA: SALVINI GUARDI A CONTRADDIZIONI LEGA. NOI COMPATTI CON MELONI

4 ottobre 2017 Diciamo all’amico Matteo Salvini di guardare alle contraddizioni interne alla Lega che sono esplose non a caso dopo i fatti di Barcellona. Mentre lui cercava di tenere distinti il referendum catalano, dichiarandolo illegittimo, da quelli di Lombardia e Veneto in tutto il nord da parte della Lega c’è stato un fiorire di dichiarazioni filo-separatiste che alimentano le legittime preoccupazioni, di Giorgia Meloni, di tutti noi e di molti italiani anche in Lombardia e Veneto.

All’assessore Fava, che sembra continuare le schermaglie congressuali con il suo Segretario con la scusa di FdI, diciamo invece che, se il primo valore di un’alleanza è il rispetto, lui dovrebbe fare un corso accelerato e chiedere scusa alla Meloni per gli insulti personali che le ha rivolto.

Giorgia Meloni ha ribadito in queste ore di aver lasciato libertà ai quadri di Lombardia e Veneto. Non c’è dunque alcun conflitto tra il partito nazionale e quello locale e, al di là di singole prese di posizione sopra le righe, siamo tutti compatti con la nostra leader. Utilizzeremo questa libertà per sostenere le ragioni del Sì, in un quadro di unità nazionale (richiamo da noi richiesto e ottenuto) contro ogni separatismo, verso un maggiore decentramento bilanciato dal presidenzialismo come elemento di garanzia della coesione nazionale. Saranno questi gli impegni che il futuro governo di centrodestra dovrà sostenere.

È quanto dichiarano in una nota i dirigenti lombardi di Fratelli d’Italia Paola Frassinetti (coordinatrice regionale), Riccardo De Corato (capogruppo in Regione Lombardia), Carlo Fidanza (Ufficio di Presidenza), Marco Osnato (Esecutivo Nazionale) e Francesco Dotti (consigliere in Regione Lombardia).

FOIBE, DE CORATO: APPROVATA MOZIONE FDI PER PERCORSO CULTURALE NELLE SCUOLE E NON SOLO CONCORSO. APREA AMMETTE POCO INTERESSE DOCENTI, REGIONE INTERVENGA

3 ottobre 2017  “La mozione votata oggi – dopo la legge regionale del 14 febbraio 2008 – è sicuramente un altro atto importante che sottolinea il valore del ricordo delle vittime delle foibe.

Le parole dette oggi dall’assessore Valentina Aprea sulla poca sensibilità di molti docenti a voler affrontare l’eccidio dei dalmati istriani e della poca sensibilità delle scuole nella giornata del ricordo rafforzano ancor di più la nostra convinzione che tanto ancora c’è da fare.

La nostra Regione ormai da  9 anni cerca di coinvolgere le scuole con un concorso che ricordi questo genocidio, ma questo ancora secondo noi non basta.  Non ci va bene che sia facoltativa la partecipazione degli istituti al concorso: da qui nasce la nostra richiesta di un protocollo con l’Uffico Scolastico Regionale che porti alla realizzazione di un lavoro nelle scuole, che non si fermi solo al concorso ma rediga un percorso  che analizzi la tragedia con interventi di approfondimento storico e culturale.

Non possiamo dimenticare che i nostri esuli si sentono ancora figli di un dio minore: queste sono le parole  amare pronunciate quest’anno da Antonio Ballerin, il presidente della Federazione che raggruppa 5 delle 6 associazioni del mondo degli esuli istriani, fiumani e dalmati.

Quindi è arrivato il momento che la nostra Regione, come ha già fatto  la regione Veneto, non si fermi a un semplice concorso ma intraprenda un percorso culturale e didattico al fine di dare la giusta importanza nelle scuole al genocidio del nostro popolo .

Purtroppo nel nostro Paese esiste ancora una vulgata culturale giustificazionista che sugli eccidi delle Foibe  vuole sempre contestualizzare il momento come quasi a porre in essere una giustificata ritorsione di fatti precedentemente accaduti

Oggi, con il voto favorevole dell’aula, abbiamo ottenuto un impegno maggiore per far sì che quei professori poco attenti debbano spiegare agli studenti quei fatti tragici del Carso che videro migliaia di italiani trucidati dal regime comunista”.

OCCUPAZIONE, DE CORATO: LOMBARDIA AL TOP, PREMIATE LE POLITICHE PER IL LAVORO DELLA REGIONE

3 ottobre 2017Dati alla mano, il trend di crescita costante dell’occupazione in Lombardia è passato dal 69,3 del 2013 al 69,5 del 2014 fino al 69,8 del 2015 e il 71,1 dello scorso anno. Politiche per il lavoro, aiuti ai commercianti, fondi per le imprese, progetti di istruzione: tutto il lavoro che stiamo facendo in Regione viene premiato. Siamo il motore economico d’Italia e i nostri concittadini sono da sempre lavoratori competenti e instancabili. Siamo orgogliosi dei dati di Eurostat, che fotografano la situazione a settembre 2017, e siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto in Regione per aiutare i lombardi in questo campo. Il numero di occupati per la prima volta ha superato i livelli pre crisi del 2008, con 54mila unità in più: è cresciuto in particolare il numero di donne occupate e il livello di istruzione di coloro che hanno trovato un impiego. Nonostante i numeri più che positivi, per noi non è un punto di arrivo ma un incentivo a fare ancora di più e ancora meglio per i lavoratori lombardi”.

REGIONE, DE CORATO: STANZIA ALTRI FONDI PER SISTEMI SICUREZZA COMMERCIANTI MENTRE SALA CHIEDE DI APRIRE NEGOZI NEL BRONX DELLA STAZIONE SENZA DARE UN EURO

2 ottobre 2017 “Meno male che ci pensa la Regione a proteggere i commercianti! Per il Comune la sicurezza è in fondo alla lista delle priorità, ma per la Regione è al primo posto. Lo dimostra la delibera di giunta di oggi, che ha deciso di aggiungere 1 milione di euro per riaprire il bando “Impresa sicura” con il quale la Regione e il sistema camerale garantiscono contributi ai commercianti e agli artigiani per istallare sistemi di video sorveglianza, casseforti, sistemi antitaccheggio, serrande e saracinesche, vetrine anti sfondamento, sistemi di pagamento elettronici e di rilevazione di banconote false e infine dispositivi di illuminazione aggiuntivi. Furti, rapine e aggressioni sono ormai all’ordine del giorno a Milano, soprattutto nelle periferie ma anche nelle zone più centrali. Sala qualche giorno fa disse di voler invitare i commercianti a popolare le vie attorno alla Stazione Centrale, ma non ha detto una parola (né tantomeno stanziato 1 euro!) su come avrebbe garantito la loro sicurezza in un quartiere ormai ostaggio di clandestini, spacciatori e scippatori. La Regione invece propone ai negozianti un contributo fino a 5mila euro per proteggere se stessi e la propria attività”.

CASERMA MONTELLO, DE CORATO: GRAZIE A REGIONE E BECCALOSSI MIGRANTI VIA E LAVORI PER SEDE POLIZIA. FOSSE STATO PER SALA E MAJORINO OSPITI ADDIRITTURA AUMENTATI

 28 settembre 2017 “Grazie a Regione Lombardia alla Caserma Montello verrà realizzata la nuova sede della Polizia di Stato al posto del centro accoglienza migranti tanto voluto dal Comune. Fosse stato per Sala e Majorino probabilmente non solo i migranti avrebbero continuato indisturbati il loro soggiorno nella caserma, ma addirittura sarebbero aumentati, dato che non c’è giorno in cui Palazzo Marino non ribadisca le porte aperte agli immigrati. Invece grazie alla Regione e all’assessore Beccalossi entro il 31 dicembre gli i migranti andranno via dalla struttura e nel 2018 potrà finalmente iniziare il percorso per la realizzazione della ‘Cittadella della Sicurezza’ di Milano. Immaginiamo il dispiacere del Comune, ma finalmente i residenti avranno un po’ di pace, anzi, avranno la nuova sede della polizia che porterà sicurezza in una zona martoriata da problemi che l’Amministrazione non ascolta”